{"id":259034,"date":"2014-03-01T18:30:14","date_gmt":"2014-03-01T17:30:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=259034"},"modified":"2014-03-02T18:54:09","modified_gmt":"2014-03-02T17:54:09","slug":"le-iene-anche-il-savonese-andrea-vittima-del-rissoso-angelo-duro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/03\/le-iene-anche-il-savonese-andrea-vittima-del-rissoso-angelo-duro\/","title":{"rendered":"Le Iene, anche il savonese Andrea vittima del &#8220;rissoso&#8221; Angelo Duro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona\/Milano.<\/strong> \u201cSuccede sempre cos\u00ec: a cena mi strafogo, poi per\u00f2 la notte faccio dei sogni stranissimi\u201d. Queste le parole che danno inizio al servizio della \u201cIena\u201d Angelo Duro, che impazza nel noto programma con il personaggio del \u201crissoso\u201d. L\u2019inviato delle Iene, ogni volta, si sveglia esclamando: \u201cHo fatto un brutto sogno, sembrava vero!\u201d e si trasforma in una persona permalosa e irritabile, che si aggira per Milano pronto ad attaccare briga con chiunque gli capiti a tiro, con le scuse pi\u00f9 assurde.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E nell\u2019ultimo servizio, a fare le spese del nervosismo del \u201crissoso\u201d di Italia 1 \u00e8 stato anche il savonese Andrea. La sua colpa, a sentire il rissoso, quella di avere una tresca con la sua fidanzata Sabrina (un grosso orsacchiotto di pelouche, per l\u2019occasione affacciato ad una finestra).<\/p>\n<p>Lo scherzo inizia al minuto 3.26 del video, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo.php?v=10152225988067929\" target=\"_blank\">visibile sulla pagina Facebook di Angelo Duro<\/a>. \u201cE\u2019 la terza volta che passi da questa strada, e guardi in quella finestra dove abita la mia ragazza. Ti sembra che non ti ho riconosciuto?\u201d sono le prime parole con cui il rissoso apostrofa un esterrefatto Andrea. Il savonese tenta di farlo ragionare: \u201cMa no, ero dalla parte dei Navigli fino adesso\u201d. Ma il rissoso non si lascia convincere: \u201cLe scrivi tutti i giorni, le dici \u2018quando vengo affacciati\u2019\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Andrea prova a spiegare che \u00e8 impossibile: \u201cNon sono di Milano, arrivo da Savona\u201d. Apriti cielo, il rissoso se la piglia. \u201cPure, e fai tutta questa strada per venire a vedere la mia ragazza?\u201d. Il savonese nega. Angelo Duro gli chiede: \u201cCome ti chiami?\u201d. \u201cAndrea\u201d. \u201cHai visto che sei tu?\u201d.<\/p>\n<p>Il povero Andrea tenta di sfuggire alle grinfie del rissoso, ma questo non demorde. Intima a \u201cSabrina\u201d di rientrare in casa, e il pupazzone di pelouche obbediente smette di salutare dalla finestra e scompare. Andrea istintivamente alza gli occhi: \u201cAbbassa lo sguardo\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 di Savona e non c\u2019entra nulla: prova a ribadirlo, ma per la \u201ciena\u201d la spiegazione \u00e8 semplice. \u201cTi sei fatto una finta identit\u00e0. Fammi vedere i documenti\u201d. Il savonese ci prova, con il risultato che il rissoso si offende ancor pi\u00f9: \u201cMi fai vedere i documenti, ma ti sembro un carabiniere?\u201d. L\u2019attaccabrighe continua: \u201cVi sentite su Facebook\u201d. \u201cMa no, non ci vado su Facebook\u201d. \u201cAllora le telefoni? Hai pure il telefono?!?\u201d.<\/p>\n<p>Finalmente, dopo qualche minuto, Andrea riesce ad andarsene. La \u201ciena\u201d non gli spiega nulla dello scherzo, anzi continua ad apostrofarlo mentre si allontana: \u201cMa che uomo sei?\u201d. Di sicuro un uomo paziente\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona\/Milano. \u201cSuccede sempre cos\u00ec: a cena mi strafogo, poi per\u00f2 la notte faccio dei sogni stranissimi\u201d. Queste le parole che danno inizio al servizio della \u201cIena\u201d Angelo Duro, che impazza nel noto programma con il personaggio del \u201crissoso\u201d. 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