{"id":258992,"date":"2014-02-28T19:11:42","date_gmt":"2014-02-28T18:11:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=258992"},"modified":"2014-03-01T19:50:19","modified_gmt":"2014-03-01T18:50:19","slug":"operazione-trash-le-intercettazioni-nel-comune-di-pietra-se-passa-ata-siamo-cavallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/02\/operazione-trash-le-intercettazioni-nel-comune-di-pietra-se-passa-ata-siamo-cavallo\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Trash&#8221;, le intercettazioni nel Comune di Pietra: &#8220;Se passa Ata siamo a cavallo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra L.<\/strong> In origine l\u2019operazione \u201cTrash\u201d, che stamattina ha portato agli arresti domiciliari due funzionari di Ata Spa, Mario Cena e Roberto Balbis, e del responsabile del settore servizi tecnici specializzati del Comune di Pietra Ligure Fabio Basso, aveva puntato la lente d\u2019ingradimento sulla Aimeri Spa, la societ\u00e0 che, dal 1995, senza sosta, attraverso proroghe della concessione, aveva gestito il servizio di smaltimento rifiuti per il Comune di Pietra Ligure fino all\u2019estate 2103. In poco tempo per\u00f2 l\u2019attenzione degli investigatori si era spostata su Ata Spa, che di l\u00ec a poco, si sarebbe aggiudicata la gara per gestione della raccolta differenziata. (nella foto due degli arrestati Fabio Basso e Vincenzo Trevisano nel giorno di consegna dei nuovi mezzi ATA in servizio nella citt\u00e0)<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_755\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_755\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Aimeri, che non era in regola con gli obblighi previdenziali, di fatto, era infatti uscita di scena per l\u2019impossibilit\u00e0 di partecipare al bando di assegnazione del servizio. In quel momento sarebbe entrato in gioco il meccanismo per far vincere, attraverso il condizionamento della gara, l\u2019appalto ad Ata. Attori principali, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sono: Fabio Basso, che in cambio dell\u2019assunzione del figlio Luca (gi\u00e0 dipendente Aimeri) in Ata aveva promesso di favorirla nella gara, Roberto Balbis, all\u2019epoca ancora dipendente della Aimeri poi passato ad Ata, che sarebbe stato il \u201cmediatore\u201d, e Mario Cena, funzionario di Ata, che avrebbe invece svolto il ruole di \u201ccorruttore\u201d. A margine dei protagonisti si sarebbero mossi gli altri indagati: Andrea Nencioni, responsabile del procedimento di assegnazione, e Vincenzo Trevisano, segretario comunale di Pietra Ligure.<\/p>\n<p>Le indagini, supportate da numerose intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno permesso di scoprire il meccanismo grazie al quale Ata ha vinto la gara. Un ruolo determinante nella vittoria \u00e8 stato giocato dall\u2019ampio margine di discrezionalit\u00e0 tecnica previsto dal bando, predisposto ad hoc per consentire alla commissione di assegnare i punteggi in maniera molto libera. Basti pensare che alla parte economica si assegnava un punteggio di 30\/100, mentre a quella tecnica di 70\/100. Il risultato fu che a Teknoservice S.r.l., l\u2019unica rivale di Ata, era stato riconosciuto un punteggio \u201csproporzionatamente piu basso\u201d rispetto a quello dell\u2019avversaria che non aveva nemmeno raggiunto il limite minimo per accedere alla seconda fase della gara.<\/p>\n<p>Una circostanza che sorprende anche Mario Cena che, in una conversazione del 5 aprile 2013 con Balbis, osserva: \u201cpero\u2019 \u00e8 un po\u2019 sporco che abbiano dato il massimo a noi..70 \u00e8 un po\u2019 troppo, dovevano darci 62..\u201d. Balbis allora gli spiega che con quel punteggio non solo si voleva eliminare del tutto il peso dell\u2019offerta economica ma anche scoraggiare eventuali ricorsi da parte dell\u2019esclusa: \u201cSo che era 28 e 50 e poi hanno trovato tre punti da poter calare per evitare un doppio ricorso\u201d.<\/p>\n<p>Appurato che la gara \u00e8 vinta ecco che si torna a parlare dell\u2019assunzione di Luca Basso: il giovane incontra Balbis e con lui parla dei tempi previsti per l\u2019assunzione: \u201cSe parte Ata siamo a cavallo. Se ci sono dei ricorsi bisogna che parli con tuo padre\u201d. Balbis poi rassicura il figlio di Basso spiegando che Cena gli ha sempre dato garanzie: \u201cLoro mi hanno sempre detto che \u2018se \u00e8 una delle cose per arrivare a Pietra Ligure\u2019 ci sta\u201d.<\/p>\n<p>Mentre la gara per Pietra \u00e8 un affare ormai non pi\u00f9 a rischio, Balbis, che sarebbe poi stato assunto da Ata (e che secondo l\u2019accusa aveva anche redatto per Ata il progetto per la gestione dei rifiuti da presentare alla gara), si mostra sempre pi\u00f9 disponibile ad aiutare l\u2019azienda savonese anche in future gared\u2019appalto bandite da altri comuni della provincia. In particolare, nella telefonata del 2 maggio 2013, si riferisce ad un bando di prossima pubblicazione da parte del Comune di Orco Feglino: \u201cVado e sponsorizzo?\u201d dice Balbis a Cena che replica: \u201cL\u2019hai capito, siamo allargamento l\u00ec\u201d. B: \u201cIo..se tu mi dici prostituisci io mi prostituisco\u201d. C: \u201cSe il tuo culetto \u00e8 gradito in giro vendilo, vendilo pi\u00f9 che puoi\u201d.<\/p>\n<p>Andrea Nencioni, a pochi giorni dalla pubblicazione della gara, confidandosi con la mamma dimostra di sapere gi\u00e0 che Basso avrebbe interferito con l\u2019esito della stessa: \u201cFabio sta sempre pi\u00f9 facendo le sue porcate, una cosa scandalosa\u201d.<\/p>\n<p>Dialoghi che lasciano spazio a pochi dubbi tanto che il gip nell\u2019ordinanza evidenzia che \u201csi registra con chiarezza l\u2019accordo corruttivo a cui partecipano il Basso, che richiede fin dall\u2019inizio l\u2019assunzione del figlio, il Balbis come intermediario ed il Cena quale corruttore\u201d. E ancora il giudice sottolinea che \u201cdal tenore delle conversazioni emerge come non si sia trattato di una semplice \u2018raccomandazione\u2019 scorrettamente richiesta dal pubblico ufficiale, o di un favore reso dal privato al solo scopo di accattivarsi la simpatia del primo, ma di una precisa pattuizione condizionata alla vincita della gara e poi regolarmente adempiuta dopo la vincita\u201d.<\/p>\n<p>Infine, sempre le intercettazioni, avrebbero permesso di accertare che Fabio Basso in diverse occasioni (quelle contestate sono nove) lasciava gli uffici comunali, poco dopo aver timbrato in entrata, per incontri sentimentali. In quasi tutti gli episodi contestati il dipendente del comune avrebbe anche usato l\u2019auto di propriet\u00e0 dell\u2019amministrazione, un Suzuki \u201cJimny\u201d. Di qui la decisione di contestargli anche l\u2019accusa di truffa ai danni dello Stato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietra L. In origine l\u2019operazione \u201cTrash\u201d, che stamattina ha portato agli arresti domiciliari due funzionari di Ata Spa, Mario Cena e Roberto Balbis, e del responsabile del settore servizi tecnici specializzati del Comune di Pietra Ligure Fabio Basso, aveva puntato la lente d\u2019ingradimento sulla Aimeri Spa, la societ\u00e0 che, dal 1995, senza sosta, attraverso proroghe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[35759,52137,3187,228,12694,52138,52140,52134,85830,2219,52141,52142],"class_list":["post-258992","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-aimeri","tag-andrea-nencioni","tag-ata","tag-carabinieri","tag-comune-pietra-ligure","tag-fabio-basso","tag-mario-cena","tag-operazione-trash","tag-pietra-ligure","tag-raccolta-differenziata","tag-roberto-balbis","tag-vincenzo-travisano","post_cat_citta-pietra-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/258992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=258992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/258992\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=258992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=258992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=258992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}