{"id":258771,"date":"2014-02-25T14:20:31","date_gmt":"2014-02-25T13:20:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=258771"},"modified":"2014-02-26T08:23:55","modified_gmt":"2014-02-26T07:23:55","slug":"26enne-rinchiusa-come-schiava-da-due-anni-ad-andora-convalidato-larresto-di-marito-e-cognato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/02\/26enne-rinchiusa-come-schiava-da-due-anni-ad-andora-convalidato-larresto-di-marito-e-cognato\/","title":{"rendered":"26enne rinchiusa come schiava da due anni ad Andora, convalidato l&#8217;arresto di marito e cognato"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andora.<\/strong> E\u2019 stato convalidato l\u2019arresto dei due uomini accusati di aver tenuto segregata per due anni T.B., 26enne marocchina. La giovane era giunta in Italia con il marito ed il cognato, sognando una vita migliore: si era invece ritrovata a vivere un\u2019esistenza tragica e violenta, rinchiusa in una casa di Andora con il divieto di uscire. Ogni sua richiesta veniva rifiutata con schiaffi e pugni e il suo unico dovere era quello di servire il marito ed il fratello alla stregua di una schiava.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_276\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_276\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_276').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_276\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I due (Rahal El Karroui, 40enne, e Abdelkader El Karroui, 30enne marito della donna), davanti al gip Fiorenza Giorgi, si sono avvalsi della facolt\u00e0 di non rispondere e restano in carcere. Sono accusati di maltrattamenti, lesioni, atti persecutori continuati e sequestro di persona. Il loro difensore, l\u2019avvocato Andrea Alpicrovi, aveva presentato un\u2019istanza per chiedere gli arresti domiciliari per il marito aguzzino e l\u2019obbligo di firma per il cognato: richiesta che \u00e8 stata per\u00f2 respinta dal giudice.<\/p>\n<p>La giovane, all\u2019insaputa dei due uomini, ha fotografato quotidianamente i segni e le lesioni sul suo corpo, segni indelebili di una storia che giorno dopo giorno diventava sempre pi\u00f9 violenta ed insopportabile. Un drammatico book fotografico tenuto segreto fino a quando, con coraggio, ha deciso di chiamare i carabinieri e raccontare la sua storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andora. E\u2019 stato convalidato l\u2019arresto dei due uomini accusati di aver tenuto segregata per due anni T.B., 26enne marocchina. 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