{"id":258010,"date":"2014-02-12T16:47:52","date_gmt":"2014-02-12T15:47:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=258010"},"modified":"2014-02-13T10:29:18","modified_gmt":"2014-02-13T09:29:18","slug":"si-ad-un-secondo-ato-idrico-per-la-val-bormida-approvato-emendamento-del-consigliere-torterolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/02\/si-ad-un-secondo-ato-idrico-per-la-val-bormida-approvato-emendamento-del-consigliere-torterolo\/","title":{"rendered":"S\u00ec ad un secondo ATO idrico per la Val Bormida: approvato emendamento del consigliere Torterolo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Val Bormida.<\/strong> S\u00ec ad un secondo ATO idrico che divider\u00e0 in due la Provincia di Savona, raccogliendo tutti i Comuni della Val Bormida. In Liguria ci saranno quindi cinque ambiti di gestione dell\u2019idrico rispettivamente, per la Provincia di Imperia, la Provincia di Genova e la Provincia della Spezia e due per quella di Savona (Savona 1 e Valbormida).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_78\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_78\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Soddisfazione da parte del consigliere regionale Maurizio Torterolo, firmatario dell\u2019emendamento \u2013 cofirmatario Ezio Chiesa (Gruppo Civico Liguria Viva).<\/p>\n<p>Da poco era tornato in Regione, attraverso un nuovo ddl, la Legge che porter\u00e0 alla costituzione degli ATO (Ambiti Territoriali Ottimali). Dopo quasi due anni dal vecchi ddl, la giunta, anche e soprattutto per evitare una procedura di infrazione da parte della Comunit\u00e0 europea, ha ripreso in mano la questione della gestione del servizio idrico e di quello dei rifiuti. Gli ATO saranno proprio creati per svolgere tale attivit\u00e0 ed avevano, nell\u2019intento della Regione, una dimensione provinciale. Tutti i Comuni \u2013 dovranno quindi affidare agli ATO la gestione degli acquedotti, la depurazione delle acque e lo smaltimento dei rifiuti.<\/p>\n<p>Spiega il consigliere regionale Maurizio Torterolo: \u201cSono davvero felicissimo per il risultato che abbiamo raggiunto, finalmente alla Valbormida \u00e8 stata riconosciuta una peculiarit\u00e0 territoriale ed abbiamo evitato di finire in un calderone all\u2019interno del quale i Valbormidesi avrebbero avuto solo disagi e maggior costi. Un grazie va all\u2019assessore Renata Briano che ben ha capito le esigenze per cui mi sono mosso. Dalla lettura del testo e dalle audizioni dei soggetti interessati sono emersi elementi che avevano ulteriormente alimentato le mie perplessit\u00e0 e che avevano giustamente preoccupato gli Amministratori tra gli altri, il Sindaco di Dego Zappa e, soprattutto, i cittadini che rischiavano, in tempo di crisi, di trovarsi a pagare bollette dell\u2019acqua e dei rifiuti molto pi\u00f9 salate. In particolare nella legge regionale non \u00e8 consentito ai Comuni un minimo di autonomia rispetto alla gestione dei propri acquedotti che in alcun modo potr\u00e0 essere mantenuta dalle stesse autorit\u00e0 locali. Ma la mia maggior preoccupazione era ci\u00f2 che ne conseguiva, e vale a dire che i cittadini della Valbormida come quelli tutti gli entroterra liguri subissero un forte aumento delle tariffe senza che, le amministrazioni avessero voce in capitolo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 chiaro che i consumi di acqua della riviera, soprattutto nei mesi estivi, sono abnormi rispetto a quelli dell\u2019entroterra cos\u00ec come le strutture che li supportano. Quindi un cittadino ad esempio di Cengio che gi\u00e0 vive in una zona disagiata ed in crisi da anni rischiava di pagare di pi\u00f9 per servizi resi ad uno di Loano o magari ad uno in vacanza ad Alassio. La Valbormida si \u00e8 con i propri soldi e per tempo dotata di un depuratore, quello di Dego, che funziona perfettamente ed \u00e8 ben gestito in consorzio dal CIRA, \u00e8 davvero assurdo che i Valbormidesi potessero essere costretti a contribuire a quelli che non sono stati ancora realizzati o sono in deficit finanziario come quello di Albenga. Ma stiamo scherzando o cosa. A ci\u00f2 si aggiunga che, visto come vanno di solito le cose in questo Paese, avevo dei forti dubbi che il soggetto che avrebbe gestito tutti gli acquedotti della Provincia, potesse fornire un servizio di qualit\u00e0 come \u00e8 quello oggi erogato dai Comuni della Valle, che negli anni giustamente molto hanno investito nella propria rete idrica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCon l\u2019approvazione odierna abbiamo raggiunto un obbiettivo innanzitutto utile per i cittadini che \u00e8 quello di far creare un ambito della Valbormida che gestisca l\u2019acqua pubblica con tariffe giuste e commisurate ai consumi tenendo conto che gi\u00e0 oggi esiste una perimetrazione che \u00e8 quella del bacino padano cui fa parte la nostra valle. Dall\u2019altra parte storica perch\u00e9 finalmente in Regione Liguria si \u00e8 data una rilevanza giuridico-sistematica ad un territorio omogeneo del punto di vista economico sociale, e molto diverso dal resto della Provincia cui appartiene, che soltanto se unito potr\u00e0 pensare di uscire dall\u2019attuale stato di crisi\u201d conclude Torterolo.<\/p>\n<p>Durante la discussione in commissione alcuni emendamenti presentati da Sinistra ecologia e libert\u00e0 sono stati approvati. Dichiarazioni di soddisfazione sono state espresse dal consigliere regionale Alessandro Benzi, dal coordinatore regionale Angelo Chiaramonte e dalla responsabile ambiente territorio di Sel Elena Giardini. \u201cIl disegno di legge presentato a ottobre dalla Giunta regionale \u2013 \u201cNorme in materia di individuazione degli ambiti ottimali per l\u2019esercizio delle funzioni relative al servizio idrico integrato e alla gestione dei rifiuti\u201d \u2013 rischiava di essere un\u2019occasione mancata \u2013 spiega Benzi \u2013. Quella che abbiamo votato oggi in commissione Ambiente non \u00e8 la migliore delle leggi possibili, ma \u00e8 un testo dove finalmente viene messa in chiaro la valenza pubblica del bene acqua e l\u2019importanza di introdurre meccanismi di trasparenza nella gestione del servizio idrico e dei rifiuti\u201d.<br>\nUn risultato reso possibile \u00abgrazie a un dialogo tutt\u2019altro che scontato con la maggioranza \u2013 aggiunge Angelo Chiaramonte \u2013 e a un lavoro scrupoloso portato avanti dal gruppo consiliare regionale e dalla segreteria regionale di Sel, che ha recepito importanti proposte avanzate dal Coordinamento ligure dei comitati per \u201cacqua pubblica e gestione dei rifiuti\u201d, e altre associazioni ambientaliste, in particolare Legambiente.<\/p>\n<p>\u201cIl confronto con i Comitati \u2013 rimarca Elena Giardini \u2013 ci ha portato a condividere i principi della legge di iniziativa popolare che i comitati stessi hanno proposto riguardo alle tematiche in esame. Tali principi, da noi condivisi, sono stati ripresi ed inseriti, insieme ad altre nostre proposte, negli emendamenti al disegno di legge della Regione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre \u2013 aggiunge Benzi \u2013 su nostro suggerimento, avverr\u00e0 l\u2019introduzione di una struttura tecnico-amministrativa, con specifiche professionalit\u00e0, di supporto ai Comitati d\u2019Ambito e in grado di reggere il confronto con le Multiutilies che gestiscono i servizi. Previsto anche il bilancio idrico dei bacini idrografici, assicurando il diritto all\u2019acqua, l\u2019equilibrio tra prelievi e la capacit\u00e0 di ricostruzione del patrimonio idrico, la presenza di una quantit\u00e0 minima di acqua in alveo (anche a tutela degli ecosistemi presenti)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cImportante \u00e8 stato, infine, aver previsto il coinvolgimento dei cittadini anche nella fase di programmazione e non solo di valutazione dei progetti, insomma la legge su acqua e rifiuti emendata stamattina in commissione ed approvata con i voti della maggioranza \u00e8 un buon punto di partenza. Per questi motivi \u2013 ha concluso Benzi \u2013 Sel ha votato il disegno di legge, ma continuer\u00e0 a sostenere l\u2019iter della legge di iniziativa popolare dei comitati, sulla stessa linea di merito e principio dell\u2019azione politica del partito\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Val Bormida. 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