{"id":25798,"date":"2008-05-21T10:26:03","date_gmt":"2008-05-21T08:26:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/05\/21\/progetto-piaggio-critiche-anti-cemento-non-vogliamo-unaltra-borghetto\/"},"modified":"2008-05-22T10:47:32","modified_gmt":"2008-05-22T08:47:32","slug":"progetto-piaggio-critiche-anti-cemento-non-vogliamo-unaltra-borghetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/05\/progetto-piaggio-critiche-anti-cemento-non-vogliamo-unaltra-borghetto\/","title":{"rendered":"Progetto Piaggio, critiche anti-cemento: &#8220;No ad un&#8217;altra Borghetto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>[thumb:7431:l]<strong>Finale Ligure<\/strong>. Molte le osservazioni dei presenti durante la presentazione del Puo relativo alle aree Piaggio, ieri sera a Finalborgo. Il leit motiv della critica al progetto \u00e8 riconducibile ad un unico motto: \u201cNon vogliamo un\u2019altra Borghetto\u201d. Un chiaro riferimento al fronte mare deturpato dal boom edilizio degli anni \u201960 e \u201970 nella Riviera di ponente. Le critiche bipartisan hanno toccato tutti gli aspetti del progetto: l\u2019altezza delle costruzioni, l\u2019impatto ambientale, il traffico, l\u2019inquinamento, l\u2019ubicazione dell\u2019hotel e la sua dimensione.<br>\nUna delle osservazioni formulate dalla platea, secondo la quale tutte le opere previste sarebbero funzionali alla riconversione e nulla arricchirebbe invece il resto della citt\u00e0, ha immediatamente trovato una secca risposta nel sindaco Richeri. Il primo cittadino ha sottolineato come non sia \u201ccostruttivo\u201d proporre ogni giorno una soluzione alternativa a questo o a quel problema ed ha ricordato come agli albergatori finalesi che decidessero di spostare le proprie attivit\u00e0 nella zona Piaggio sarebbe concesso il cambio di destinazione delle attuali strutture. Quindi, nelle aree attualmente occupate dalla Piaggio potr\u00e0 sorgere anche pi\u00f9 di un hotel o residente.<br>\nI progettisti hanno cercato di rispondere punto su punto alle obiezioni. In termini di inquinamento, allo stato attuale non sono emerse criticit\u00e0; la legge prevede che sia l\u2019Arpal a controllare e che in caso si riscontrino problemi sia compito di chi ha inquinato bonificare (sar\u00e0 la Piaggio, eventualmente, a dover rispondere economicamente). Alle critiche sulla eccessiva altezza, l\u2019architetto Castellari ha risposto che il Puc, recentemente approvato a Finale Ligure, prevede un\u2019altezza massima di 5 piani pi\u00f9 uno mansardato e che il progetto si atterr\u00e0 a quanto stabilito. In ogni caso i caseggiati non supereranno i 21 metri di altezza prevista dallo stesso piano.<br>\nMolto caldo l\u2019argomento dell\u2019impatto ambientale. La popolazione chiede che venga realizzata la DIA anche alla luce del fatto che l\u2019area della Caprazoppa \u00e8 un Sito di Interesse comunitario (SIC). Gli esperti hanno risposto che secondo lo screening effettuato e consegnato in Regione, il progetto rispetta la normativa e dunque il piano di impatto ambientale non \u00e8 necessario. In ogni caso l\u2019ultima parola spetter\u00e0 alla Regione.<br>\nIl presidente della Ascom Confesercenti, Fabrizio Fasciolo, si \u00e8 detto preoccupato sul futuro occupazionale che l\u2019area potr\u00e0 generare alla luce dei circa 1000 operai impiegati attualmente nell\u2019area Piaggio. L\u2019archittetto Cattaneo ha spiegato come a seguito delle richieste dell\u2019amministrazione in tutto il progetto siano state previste numerose zone commerciali ed artigianali, oltre che ad un ristorante, all\u2019albergo e a numerosi bar.<br>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.ivg.it\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/piaggio2.jpg\" alt=\"Piaggio\"> Sulla questione hotel c\u2019\u00e8 stata una convergenza trasversale tra il responsabile cittadino del PdL Capra e il collega del PD Coletti, entrambi d\u2019accordo con il presidente dell\u2019associazione albergatori finalesi circa l\u2019infelice posizionamento della struttura tra la ferrovia e l\u2019Aurelia. L\u2019associazione albergatori ha chiesto di non destinare la struttura ad hotel ma di riconvertirla a polo scolastico sportivo, dove concentrare tutte le scuole del comprensorio finalese con la realizzazione di impianti sportivi nel parco previsto dal progetto, ad uso e consumo degli studenti, ma anche per il resto della cittadinanza e dei turisti. In questo modo \u2013 ha dichiarato il presidente degli albergatori, Tedeschi \u2013 \u201csi potrebbe dare vita ad un quartiere, dando anche opportunit\u00e0 di sviluppo delle attivit\u00e0 commerciali collegate e concentrando le scuole in una zona di facile accesso a stazione e capolinea degli autobus\u201d. In cambio gli albergatori chiedo la conversione delle ex colonie Rivetti nella zona di Finalborgo che, oltre che ad albergo di lusso, potrebbero contenere anche un centro congressi ed aprire una nuova opzione destagionalizzante al turismo finalese.<br>\nIl sindaco Richeri ha ribadito che il progetto non \u00e8 soltanto funzionale all\u2019operazione Piaggio. \u201cQuesta sera parliamo del Puo e non dell\u2019accordo di programma di cui il Puo \u00e8 solo una parte \u2013 ha detto \u2013 Nell\u2019accordo di programma si vedranno tutti i vantaggi che la citt\u00e0 di Finale avr\u00e0 da questo progetto come il nuovo ponte sul Pora, la salvaguardia degli arenili e tutto a costo zero per la citt\u00e0 di Finale\u201d.<br>\nL\u2019amministrazione comunale ha indicato la possibilit\u00e0 di elevare la percentuale massima per l\u2019edilizia residenziale sino al 75% (157 mila metri cubi) dell\u2019intera volumetria\u00bb. Le percentuali delle altre tipologie funzionali sono state conseguentemente ridistribuite: 8% alberghiero, 9% commerciale, 6% artigianale e 2% uffici. Entro poche settimane il Puo sar\u00e0 votato dal consiglio comunale e ci sar\u00e0 a Genova la firma dell\u2019Accordo del definitivo programma.<br>\nIl primo cittadino ha conluso accennando al problema dei parcheggi e ricordando che da poco \u00e8 stato avviato il cantiere che, grazie ai fondi dell\u2019Obiettivo 2 di cui Finale \u00e8 stata beneficiaria con la crisi della Piaggio negli anni \u201980\/\u201990 , a breve dar\u00e0 a Finale un autosilos da 500 posti macchina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:7431:l]Finale Ligure. Molte le osservazioni dei presenti durante la presentazione del Puo relativo alle aree Piaggio, ieri sera a Finalborgo. Il leit motiv della critica al progetto \u00e8 riconducibile ad un unico motto: \u201cNon vogliamo un\u2019altra Borghetto\u201d. Un chiaro riferimento al fronte mare deturpato dal boom edilizio degli anni \u201960 e \u201970 nella Riviera di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[],"class_list":["post-25798","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/25798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=25798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/25798\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=25798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=25798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=25798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}