{"id":25771,"date":"2008-05-20T14:57:18","date_gmt":"2008-05-20T12:57:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/05\/20\/savona-la-stagione-teatrale-dellopera-giocosa-ecco-il-programma\/"},"modified":"2008-05-21T08:26:50","modified_gmt":"2008-05-21T06:26:50","slug":"savona-la-stagione-teatrale-dellopera-giocosa-ecco-il-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/05\/savona-la-stagione-teatrale-dellopera-giocosa-ecco-il-programma\/","title":{"rendered":"Savona, la stagione teatrale dell&#8217;Opera Giocosa: ecco il programma"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:7426:l]Savona.<\/strong> Tornano le stagioni del Teatro dell\u2019Opera Giocosa di Savona, Teatro di tradizione della Liguria. La programmazione, che vede quattro titoli operistici e tre concerti, si sdoppier\u00e0 come ormai consueto in una parte estiva, presso la Fortezza del Priam\u00e0r di Savona, ed in una autunnale, organizzata al civico Teatro Chiabrera. Le stagioni dell\u2019Opera Giocosa sono rese possibili grazie all\u2019attenzione di sostenitori istituzionali, che affiancano il Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, quali il Comune di Savona, la Regione Liguria, la Fondazione A.De Mari, la Fondazione Carige e la Provincia di Savona.<br>\nSignificative e culturalmente sempre pi\u00f9 premianti le collaborazioni che l\u2019Opera Giocosa svolge ormai regolarmente con altri Enti musicali di primissimo piano nazionale. Passati i 50 anni di vita, e ricorrendo quest\u2019anno i 30 anni di presidenza di Tito Gallacci, il Teatro dell\u2019Opera Giocosa ha registrato una crescita qualitativa e quantitativa il cui bilancio non pu\u00f2 essere che fortemente positivo risultando importante nel contesto socio-culturale della provincia savonese.<br>\nLa stagione estiva all\u2019aperto, negli scorsi anni premiata da grandi affluenze di pubblico ed ospitata nella sempre suggestiva piazza del Maschio al Priam\u00e0r, debutter\u00e0 venerd\u00ec 20 giugno, ore 21:30, con un concerto sinfonico in occasione del 150\u00b0 anniversario della nascita di Giacomo Puccini (1858-1924) per un programma insolito che vede, oltre a Puccini, anche pagine verdiane. Protagonista, l\u2019Orchestra e il Coro della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, diretti dal Maestro Antonio Pirolli; Maestro del Coro, Ciro Visco. Continua dunque l\u2019importante collaborazione tra l\u2019Opera Giocosa e la Fondazione Lirico-Sinfonica genovese.<br>\nVenerd\u00ec 27 e sabato 28 giugno, sempre alle 21:15, il grande melodramma, con l\u2019Aida di Giuseppe Verdi. Si tratta di un nuovo allestimento in coproduzione tra Teatro Sociale di Rovigo, Teatro dell\u2019Opera Giocosa, Fondazione Teatro Coccia di Novara, Associazione \u201cAtto Primo Rimini in Musica\u201d e Teatro Goldoni di Livorno. Gli interpreti: Aida sar\u00e0 impersonata, alternativamente, da Katia Pellegrino e da Chiara Angella, giovani ma gi\u00e0 molto applaudite protagoniste di opere verdiane lo scorso anno; Radames vedr\u00e0 in scena Rubens Pelizzari e Park Sung Kyu; nella perfida Amneris vedremo Annamaria Chiuri e Laura Brioli; quindi Dimitri Platanias (Amonasro), Enrico Turco (Ramfis), Luca Dall\u2019Amico (Il Re), Anna Guarnieri (la Sacerdotessa), Roberto Carli (un Messaggero). La direzione d\u2019orchestra \u00e8 affidata a Giovanni Di Stefano, con la regia di Ivan Stefanutti, che cura anche le scene e i costumi. In buca, l\u2019Orchestra Filarmonia Veneta \u201cG.F.Malipiero\u201d; il Coro Lirico Citt\u00e0 di Rimini \u201cAmintore Galli\u201d sar\u00e0 diretto da Matteo Salvemini. Le coreografi e sono composte da Claudio Ronda (che coadiuva anche la regia) per la compagnia di danza \u201cFabula Saltica\u201d. Questa Aida si presenter\u00e0 spettacolare e con un taglio registico curioso ed interessante, per una defi nizione pi\u00f9 moderna di \u201cesotismo\u201d.<br>\nVenerd\u00ec 4 luglio, ore 21:30, sar\u00e0 la volta di un concerto davvero particolare. Il bellissimo \u201cSogno di una notte di mezz\u2019estate\u201d, musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy per la commedia di William Shakespeare, avr\u00e0 la partecipazione straordinaria degli attori-cabarettisti Enrique Balbontin e Andrea Ceccon (per questo nei programmi il famoso \u201csavonese\u201d televisivo Balbontin ha ribattezzato il concerto Sogno di una notte di mezza estate). I bravi soprani Linda Campanella e Marta Calcaterra saranno le interpreti vocali del \u201cSogno\u201d. L\u2019Orchestra Sinfonica di Sanremo sar\u00e0 diretta da Maurizio Zanini; con il Coro Lirico e Voci Bianche \u201cP.Mascagni\u201d di Savona diretto da Franco Giacosa.<br>\nAncora Verdi, le cui opere sembrano particolarmente adatte al contesto del Priam\u00e0r, con il debutto assoluto a Savona, dove non era mai stata, dell\u2019opera del Nabucco, il primo clamoroso successo verdiano. L\u2019opera sar\u00e0 in scena venerd\u00ec 11 e domenica 13 luglio, ore 21:15, un nuovo allestimento frutto della coproduzione tra la Fondazione Arturo Toscanini di Parma e il Teatro dell\u2019Opera Giocosa. I ruoli saranno ricoperti da Dimitri Platanias, che debutta il ruolo del titolo, Alessandra Rezza (Abigaille), Enrico Giuseppe Iori (Zaccaria), Roberto De Biasio (Ismaele), Daniela Innamorati (Fenena), Francesca Garbi (Anna), Dario Magnabosco (Abdallo) e Mauro Corna (Gran Sacerdote): una compagnia formata da giovani e affermati cantanti. La regia e le scene sono di Paolo Panizza, gi\u00e0 assistente del grande Pier Luigi Pizzi, che ha recentemente realizzato un Nabucco scelto dalla Rai per un Dvd. I costumi sono di Artemio Cabassi, il disegno luci \u00e8 di Fiammetta Baldiserri, assistente alla regia Federico Bertolani. L\u2019Orchestra Sinfonica di Sanremo sar\u00e0 diretta dal tedesco Will Humburg, noto per le sue esecuzioni in enti lirici italiani come l\u2019Opera di Roma o il Massimo di Palermo, il Coro del Teatro Municipale di Piacenza sar\u00e0 diretto da Corrado Casati.<br>\nIn autunno tornano le rarit\u00e0, con il debutto, sabato 4 ottobre, alle 20:30 (e in anteprima per le scuole gioved\u00ec 2 alle 10:30), dell\u2019opera in un atto \u201cL\u2019occassione fa il ladro\u201d, musicata da Gioachino Rossini su un libretto di Luigi Prividali, e mai in scena a Savona prima. Gli interpreti saranno i vincitori del \u201c3\u00b0 concorso Internazionale per cantanti lirici Franco Alfano\u201d, organizzato dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. La stessa orchestra sar\u00e0 diretta da Giovanni Di Stefano.<br>\nSeguir\u00e0, sabato 11 ottobre, ore 20:30, un concerto lirico-sinfonico ad opera dell\u2019Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova,diretta da Giampaolo Bisanti, con il soprano internazionale Kristin Lewis.<br>\nLa stagione si concluder\u00e0 con un altro debutto per Savona, con \u201cLa Clemenza di Tito\u201d, l\u2019ultima opera di Wolgang Amadeus Mozart, in scena domenica 9, ore 15:30, e marted\u00ec 11 novembre, ore 20:30, (e in anteprima scuole venerd\u00ec 7 alle 10:30).<br>\nProseguir\u00e0 in autunno l\u2019ormai collaudato Progetto scuole diretto dal musicologo Gustavo Malvezzi, docente al Conservatorio di musica di Como, e Maurizio Sguotti, regista, attore e docente di drammaturgia, con cicli di lezioni, conferenze-concerti e inoltre con le presentazioni delle singole opere, con guide all\u2019ascolto e quant\u2019altro sar\u00e0 reputato necessario all\u2019accrescimento formativo nel mondo della scuola.<br>\nDi seguito il commento dell\u2019assessore alla cultura del Comune di Savona Ferdinando Molteni: \u201cDici melodramma e pensi Verdi. E al grande compositore di Busseto sar\u00e0 dedicata la gran parte del programma musicale che il Teatro dell\u2019Opera Giocosa ha confezionato per il pubblico savonese. \u201d Prosegue Molteni: \u201cDue titoli che valgono la storia di questo genere musicale \u2013 \u201cAida\u201d e \u201cNabucco\u201d \u2013 e che da soli giustificano una grande impresa artistica e produttiva come quella realizzata dall\u2019ente cittadino. Il pubblico savonese ama l\u2019opera ed \u00e8 giusto continuare a soddisfare questa passione. Del resto, come si dice spesso, se un po\u2019 di mondo parla italiano lo si deve essenzialmente al \u201cteatro cantato\u201d dell\u2019Ottocento. Il Paese sta attraversando un momento difficile. Le risorse per la cultura sono sempre meno e il minor apporto dello Stato non \u00e8, almeno dalle nostre parti, compensato da un intervento di sponsorizzazione dei privati. Dunque, lo sforzo produttivo del Teatro dell\u2019Opera Giocosa va apprezzato ancora di pi\u00f9, perch\u00e9 realizzato in un momento non facile. Dobbiamo tuttavia pensare e sperare che il futuro riserver\u00e0, al nostro Paese e alla nostra citt\u00e0, momenti migliori. Noi, cercheremo di tirare dritto e di arrivare in salute al \u201cnuovo rinascimento\u201d delle arti e della cultura che non potr\u00e0 non venire. Pena il declino definitivo dell\u2019Italia. Rendo omaggio, dunque, alla tenacia del Teatro dell\u2019Opera Giocosa e al suo presidente Tito Gallacci. Rendo omaggio a quanti, per amore dell\u2019arte e della cultura, affrontano difficolt\u00e0 e ostacoli. Ora tocca al pubblico non rendere vani tutti questi sforzi. Ma sappiamo fin d\u2019ora che accorrer\u00e0, numeroso e partecipe come sempre. E gli applausi saranno la gratificazione finale e la consacrazione di tutto questo lavoro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:7426:l]Savona. 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