{"id":257213,"date":"2014-01-31T12:31:22","date_gmt":"2014-01-31T11:31:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=257213"},"modified":"2014-02-01T13:15:18","modified_gmt":"2014-02-01T12:15:18","slug":"calcio-giuseppe-pino-gerundo-dai-muscoli-di-simone-aresti-gilardino-e-calaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/01\/calcio-giuseppe-pino-gerundo-dai-muscoli-di-simone-aresti-gilardino-e-calaio\/","title":{"rendered":"Calcio, Giuseppe &#8220;Pino&#8221; Gerundo: dai muscoli di Simone Aresti a Gilardino e Calai\u00f2"},"content":{"rendered":"<p><b>Savona.<\/b> Una vita in biancobl\u00f9 prima di\u2026.colorarsi di rosso (e blu).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_630\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_630\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il calcio, spesso, racconta storie che, quando meno te lo aspetti, prendono strade diverse e impensabili.<\/p>\n<p>Esperienze professionali che, dopo anni, sembrano concludersi ma, di colpo, si trasformano e diventano a lieto fine.<\/p>\n<p>\u00c8 il caso di Giuseppe \u201cPino\u201d Gerundo, massaggiatore per dodici anni del Savona calcio e ora entrato nello staff del Genoa in serie A.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec scorso, quando il \u201cVecchio Grifone\u201d si \u00e8 presentato al \u201cDagnino\u201d di Vado per l\u2019amichevole contro i padroni di casa, non \u00e8 passata inosservata agli addetti ai lavori la presenza di Gerundo.<\/p>\n<p>Entrato nel Savona nel 1999 con le giovanili, passa alla prima squadra durante l\u2019era Piro e, in dodici anni, vive tutte le gioie e i dolori biancobl\u00f9: dalla promozione in D con mister Tufano a quella con Iacolino fino all\u2019arrivo di Ninni Corda.<\/p>\n<p>Con la nuova gestione vive la drammatica stagione del fallimento diventando uno degli artefici della salvezza della squadra come racconta l\u2019ex team manager Salvatore Cavaliere: \u201cPino \u00e8, in\u00a0primis, un amico \u2013 ammette l\u2019ex dirigente savonese \u2013 Ancora oggi mi chiama ogni domenica per sapere le sorti del Savona.<\/p>\n<p>Ha sempre svolto il proprio ruolo con la massima professionalit\u00e0 e anche i calciatori con cui ha lavorato in passato spesso lo cercano per farsi curare. D\u2019altronde la \u201cchiamata\u201d al Genoa \u00e8 la prova della sua professionalit\u00e0\u201d, conclude Cavaliere.<\/p>\n<p>Intervistato, Pino Gerundo si conferma un personaggio riservato: \u201cCome sono arrivato al Genoa? Michele Sbravati mi ha chiamato per il settore giovanile \u2013 afferma il massaggiatore \u2013 E come potevo dire di no a lui? Dopo la chiusura del rapporto col Savona volevo stare un po\u2019 lontano dal calcio ma non ho resistito\u201d, ammette Gerundo.<\/p>\n<p>Dodici anni, tra settore giovanile e prima squadra col Savona, non sono pochi: \u201cEh si, ho vissuto momenti belli \u2013 su tutte le due promozioni dalla D \u2013 e momenti meno belli come i due fallimenti.<\/p>\n<p>Nella mia carriera al Savona ho avuto la fortuna di conoscere molte persone importanti. Io devo tutto ad Angelo Bordo, il mio maestro e al dott. Allutto.<\/p>\n<p>I giocatori? Ho conosciuto ragazzi come Bracaloni, Biffi, Murgita, Nappi, quelli dell\u2019anno di mister Corda. Con tutti ho, ancora oggi, un buon rapporto e spesso ci sentiamo\u201d.<\/p>\n<p>Un rapporto, quello col sodalizio savonese, che si \u00e8 concluso dopo il primo anno di gestione di mister Corda: \u201cEro a fine contratto e non \u00e8 stato prolungato il mio rapporto.<\/p>\n<p>Ho chiuso col Savona senza problemi \u2013 chiarisce il massaggiatore \u2013 D\u2019altronde, volevo fermarmi anche io dopo la bellissima ma dura stagione del fallimento.<\/p>\n<p>Come \u00e8 iniziata col Genoa? Io sono aggregato al settore giovanile ma questa estate mi sono occupato dei fuori rosa e, da allora, quando c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0, collaboro con la prima squadra.<\/p>\n<p>E\u2019 una bella esperienza. Da tifoso del Savona, comunque, mi auguro che il lavoro di Corda continui come sta andando finora e chiss\u00e0 che il sogno della B non possa diventare realt\u00e0\u201d, conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. 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