{"id":256314,"date":"2014-01-15T08:50:50","date_gmt":"2014-01-15T07:50:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=256314"},"modified":"2014-01-15T12:53:48","modified_gmt":"2014-01-15T11:53:48","slug":"spese-pazze-regione-ecco-le-intercettazioni-scialfa-ha-fatto-regali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2014\/01\/spese-pazze-regione-ecco-le-intercettazioni-scialfa-ha-fatto-regali\/","title":{"rendered":"Spese pazze in Regione, ecco le intercettazioni: &#8220;Scialfa ha fatto regali a tutti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova.<\/strong> Secondo l\u2019ordinanza di custodia cautelare del giudice per le indagini preliminari, Roberta Bossi, il consigliere regionale Nicol\u00f2 Scialfa,\u00a0ex capogruppo dell\u2019Idv ed ex vicepresidente della giunta regionale, si sarebbe appropriato, insieme all\u2019ex tesoriere del partito Giorgio Delucchi, di circa 70 mila euro di soldi pubblici destinati al gruppo e avrebbe falsificato due verbali di approvazione dei rendiconti. In un caso l\u2019ex tesoriere avrebbe anche posto la firma falsa del consigliere regionale Stefano Quaini.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_442\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_442\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I militari della guardia di finanza hanno anche perquisito le abitazioni degli altri consiglieri indagati (Marylin Fusco, Stefano Quaini e Maruska Piredda, tutti tranne quest\u2019ultima nel frattempo usciti dal partito). Tra il 2010 e il 2012 gli indagati avrebbero effettuato acquisti per migliaia di euro con i fondi destinati alle spese istituzionali: dal parrucchiere alla lavanderia, dai ristoranti dai gioielli, da capi di abbigliamento ai vini pregiati.<\/p>\n<p>Secondo il gip alcuni consiglieri hanno anche usato un metodo quasi scientifico per camuffare come spese di rappresentanza acquisti in realt\u00e0 non istituzionali.<\/p>\n<p>\u201dQuale elemento che connota la piena consapevolezza \u2013 scrive il gip \u2013 in capo agli indagati Scialfa e Fusco di effettuare acquisti non pertinenti e che conseguentemente fornisce la prova del dolo del reato di peculato, l\u2019escamotage di richiedere l\u2019emissione di pi\u00f9 documenti fiscali in relazione a transazioni intervenute nello stesso contesto temporale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTali condotte \u2013 prosegue il gip \u2013 all\u2019apparenza prive di senso, si possono spiegare solo nell\u2019ottica di chi, cosciente dell\u2019illiceit\u00e0 dell\u2019acquisto, cerca di mascherarlo o di confonderlo attraverso un artifizioso frazionamento della spesa\u201d.<\/p>\n<p>I consiglieri erano tutti sotto intercettazione a causa di un\u2019inchiesta costola su false sponsorizzazioni a una societ\u00e0 dilettantistica di calcio collegata al marito di Fusco, l\u2019ex coordinatore regionale del partito Giovanni Paladini. E sapevano di essere intercettati. Nonostante questo, dalle loro conversazioni trapelano diversi elementi.<\/p>\n<p>\u201cSe il capogruppo fa delle spese improprie non ho voglia di prendermi io la responsabilit\u00e0\u201d dice Piredda al tesoriere nel settembre 2012. E un paio di mesi dopo: \u201cE lui ha fatto regali a tutti. Io vado a vedere il 2011 eh? E quest\u2019anno si \u00e8 continuato a spendere\u201d. E cos\u00ec sar\u00e0. Infatti a ottobre 2012 il gruppo dell\u2019Idv aveva gi\u00e0 speso l\u2019intera somma a disposizione per l\u2019anno, 230 mila euro, al punto che vi furono problemi a pagare i compensi dei cinque dipendenti del gruppo. Ci pens\u00f2 poi di tasca propria uno dei consiglieri indagati, Maruska Piredda.<\/p>\n<p>Nelle perquisizioni i finanzieri avrebbero trovato alcuni riscontri alle indagini. A casa di Scialfa sono stati trovati una decina di libri e una borsa, solo una minima parte degli oltre millequattrocento euro spesi per romanzi e riviste, mai trovati negli uffici della Regione.<\/p>\n<p>Scialfa si \u00e8 sempre difeso dicendo che fino a poco tempo fa quel tipo di spese erano legittime e opportune, poi sono diventate inopportune ma sempre legittime. E anche in un\u2019intercettazione ambientale dello scorso marzo ribadisce: \u201cIo ho sempre regalato il vino e quando sono arrivato qui ho continuato a regalarlo\u201d.<\/p>\n<p>E proprio la storia del vino (Scialfa \u00e8 accusato di aver acquistato vini francesi per oltre 3 mila euro) fa infuriare il governatore della Liguria Claudio Burlando, la cui voce viene registrata dai finanzieri mentre redarguisce il suo vice: \u201cPer essere chiari, io regalo bottiglie a Natale ma le pago di tasca mia\u201d. L\u2019intercettazione non riguarda soltanto questa frase, ma una conversazione piuttosto lunga, in cui il governatore ligure redarguisce Scialfa, spiegando anche la differenza tra regalo istituzionale (ovvero regalo da parte dell\u2019ente Regione) e regalo personale.<\/p>\n<p>E anche l\u2019assessore regionale dell\u2019Idv Cascino (non indagato perch\u00e9 entrato nel partito successivamente), non sapendo di essere intercettato mentre passa in rassegna i giustificativi di spesa per ristorazione con una delle indagate stigmatizza: \u201cSembra che uno passi la giornata a mangiare\u201d. Un solo consigliere tra ristoranti e bar avrebbe speso in un anno oltre 3 mila euro.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019impressione \u2013 scrive il gip nell\u2019ordinanza \u2013 \u00e8 che gli indagati abbiano considerato i contributi ricevuti dalla Regione come una sorta di integrazione del loro trattamento economico e, in particolare, come un\u2019indennit\u00e0 forfettaria, disponendone di conseguenza come se ne fossero i proprietari\u201d.<\/p>\n<p>Intanto, l\u2019Italia dei Valori, ha fatto sapere di essere pronta a costituirsi parte civile nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta portata avanti dalla Procura di Genova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Genova. Secondo l\u2019ordinanza di custodia cautelare del giudice per le indagini preliminari, Roberta Bossi, il consigliere regionale Nicol\u00f2 Scialfa,\u00a0ex capogruppo dell\u2019Idv ed ex vicepresidente della giunta regionale, si sarebbe appropriato, insieme all\u2019ex tesoriere del partito Giorgio Delucchi, di circa 70 mila euro di soldi pubblici destinati al gruppo e avrebbe falsificato due verbali di approvazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,31],"tags":[2492,25351,223,44291],"class_list":["post-256314","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-politica","tag-idv","tag-nicolo-scialfa","tag-regione-liguria","tag-spese-pazze"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/256314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=256314"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/256314\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=256314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=256314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=256314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}