{"id":25615,"date":"2008-05-19T08:21:36","date_gmt":"2008-05-19T06:21:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/05\/19\/visita-del-papa-a-savona-il-testo-dellomelia\/"},"modified":"2008-05-19T12:15:48","modified_gmt":"2008-05-19T10:15:48","slug":"visita-del-papa-a-savona-il-testo-dellomelia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/05\/visita-del-papa-a-savona-il-testo-dellomelia\/","title":{"rendered":"Visita del Papa a Savona: il testo dell&#8217;omelia"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:7326:l]Savona<\/strong>. Questo il testo integrale dell\u2019omelia pronunciata da Benedetto XVI nel corso della celebrazione eucaristica in piazza del Popolo a Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_956\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_956\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u00abCari fratelli e sorelle! E\u2019 una grande gioia per me trovarmi in mezzo a voi e celebrare per voi l\u2019Eucaristia, nella festa solenne della Santissima Trinit\u00e0. Saluto con affetto il vostro Pastore, Monsignor Vittorio Lupi, che ringrazio per le parole con cui, all\u2019inizio della celebrazione, mi ha presentato la Comunit\u00e0 diocesana, e pi\u00f9 ancora per i sentimenti di carit\u00e0 e di speranza pastorale che ha manifestato. Ringrazio anche il Signor Sindaco per il saluto cordiale che ha voluto rivolgermi a nome di tutta la Citt\u00e0. Saluto le Autorit\u00e0 civili, i sacerdoti, i religiosi, i diaconi, i responsabili di associazioni, movimenti e comunit\u00e0 ecclesiali. A tutti rinnovo in Cristo il mio augurio di grazia e di pace.<br>\nIn questa solennit\u00e0 la liturgia ci invita a lodare Dio non semplicemente per una meraviglia da Lui compiuta, ma per come Lui \u00e8; per la bellezza e la bont\u00e0 del suo essere, da cui discende il suo agire. Siamo invitati a contemplare, per cos\u00ec dire, il Cuore di Dio, la sua realt\u00e0 pi\u00f9 profonda, che \u00e8 quella di essere Unit\u00e0 nella Trinit\u00e0, somma e profonda Comunione di amore e di vita. Tutta la Sacra Scrittura ci parla di Lui. Anzi, \u00e8 Lui stesso che ci parla di S\u00e9 nelle Scritture e si rivela, come Creatore dell\u2019universo e Signore della storia. Oggi abbiamo ascoltato un brano del Libro dell\u2019Esodo in cui addirittura \u2013 cosa del tutto eccezionale \u2013 Dio proclama il proprio nome! Lo fa alla presenza di Mos\u00e8, con il quale parlava faccia a faccia, come con un amico. E qual \u00e8 questo nome di Dio? Ogni volta \u00e8 commovente ascoltarlo: \u201cIl Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all\u2019ira e ricco di grazia e di fedelt\u00e0\u201d (Es 34,6). Sono parole umane, ma suggerite e quasi pronunciate dallo Spirito Santo. Esse ci dicono la verit\u00e0 su Dio: erano vere ieri, sono vere oggi e saranno vere sempre; ci fanno vedere con gli occhi della mente il volto dell\u2019Invisibile, ci dicono il nome dell\u2019Ineffabile. Questo nome \u00e8 Misericordia, Grazia, Fedelt\u00e0.<br>\nCari amici, trovandomi qui a Savona, come posso non gioire insieme con voi per il fatto che questo nome \u00e8 proprio quello con cui si \u00e8 presentata la Vergine Maria, apparendo il 18 marzo 1536 a un contadino, figlio di questa terra? \u201cMadonna di Misericordia\u201d \u00e8 il titolo con cui \u00e8 venerata \u2013 e di Lei abbiamo da qualche anno una grande immagine anche nei Giardini Vaticani. Ma Maria non parlava di s\u00e9, non parla mai di s\u00e9, ma sempre di Dio, e lo ha fatto con questo nome cos\u00ec antico e sempre nuovo: misericordia, che \u00e8 sinonimo di amore, di grazia. E\u2019 qui tutta l\u2019essenza del cristianesimo, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019essenza di Dio stesso. Dio \u00e8 Uno in quanto \u00e8 tutto e solo Amore, ma proprio essendo Amore \u00e8 apertura, accoglienza, dialogo; e nella sua relazione con noi, uomini peccatori, \u00e8 misericordia, compassione, grazia, perdono. Dio ha creato tutto per l\u2019esistenza e la sua volont\u00e0 \u00e8 sempre e soltanto vita.<br>\nPer chi si trova nel pericolo, \u00e8 salvezza. Lo abbiamo ascoltato poco fa nel Vangelo di Giovanni: \u201cDio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perch\u00e9 chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna\u201d (Gv 3,16): in questo donarsi di Dio nella Persona del Figlio \u00e8 all\u2019opera l\u2019intera Trinit\u00e0: il Padre che mette a nostra disposizione quanto ha di pi\u00f9 caro; il Figlio che, consenziente col Padre, si spoglia della sua gloria per donarsi a noi; lo Spirito che esce dal pacifico abbraccio divino per irrigare i deserti dell\u2019umanit\u00e0. Per quest\u2019opera della sua misericordia Dio, disponendosi a prendere la nostra carne, ha voluto aver bisogno di un \u201cs\u00ec\u201d umano, del \u201cs\u00ec\u201d di una donna che diventasse la Madre del suo Verbo incarnato, Ges\u00f9, il Volto umano della divina Misericordia. Maria \u00e8 diventata cos\u00ec e rimane per sempre la \u201cMadre della Misericordia\u201d, come si \u00e8 fatta conoscere anche qui, a Savona.<br>\nNel corso della storia della Chiesa, la Vergine Maria non ha fatto che invitare i suoi figli a ritornare a Dio, ad affidarsi a Lui nella preghiera, a bussare con fiduciosa insistenza alla porta del suo Cuore misericordioso. In verit\u00e0, altro Egli non desidera che riversare sul mondo la sovrabbondanza della sua Grazia. \u201cMisericordia e non giustizia\u201d ha implorato Maria, sapendo che avrebbe certamente trovato ascolto presso il Figlio suo Ges\u00f9, ma altrettanto consapevole della necessit\u00e0 della conversione del cuore dei peccatori. Per questo ha invitato alla preghiera ed alla penitenza. Pertanto, la mia visita a Savona, nel giorno della Santissima Trinit\u00e0, \u00e8 anzitutto un pellegrinaggio, mediante Maria, alle sorgenti della fede, della speranza e dell\u2019amore. Un pellegrinaggio che \u00e8 anche memoria e omaggio al mio venerato predecessore Pio VII, la cui drammatica vicenda \u00e8 indissolubilmente legata a questa citt\u00e0 e al suo Santuario mariano. A distanza di due secoli, vengo a rinnovare l\u2019espressione della riconoscenza della Santa Sede e di tutta la Chiesa per la fede, l\u2019amore ed il coraggio con cui i vostri concittadini sostennero il Papa nella sua residenza coatta, impostagli da Napoleone Bonaparte, in questa Citt\u00e0. Si conservano numerose testimonianze delle manifestazioni di solidariet\u00e0 rese al Pontefice dai Savonesi, a volte anche con rischio personale. Sono vicende di cui i Savonesi oggi possono fare memoria con fierezza. Come giustamente ha osservato il vostro Vescovo, quella pagina oscura della storia dell\u2019Europa \u00e8 diventata, per la forza dello Spirito Santo, ricca di grazie e di insegnamenti, anche per i nostri giorni. Essa ci insegna il coraggio nell\u2019affrontare le sfide del mondo: materialismo, relativismo, laicismo, senza mai cedere a compromessi, disposti a pagare di persona pur di rimanere fedeli al Signore e alla sua Chiesa. L\u2019esempio di serena fermezza dato dal Papa Pio VII ci invita a conservare inalterata nelle prove la fiducia in Dio, consapevoli che Egli, se pur permette per la sua Chiesa momenti difficili, non la abbandona mai. La vicenda vissuta dal grande Pontefice nella vostra terra ci invita a confidare sempre nell\u2019intercessione e nella materna assistenza di Maria Santissima.<br>\nL\u2019apparizione della Vergine, in un momento tragico della storia di Savona e l\u2019esperienza tremenda che qui affront\u00f2 il Successore di Pietro concorrono a trasmettere alle generazioni cristiane di questo nostro tempo un messaggio di speranza, ci incoraggiano ad avere fiducia negli strumenti della Grazia che il Signore mette a nostra disposizione in ogni situazione. E tra questi mezzi di salvezza, vorrei ricordare anzitutto la preghiera: la preghiera personale, familiare e comunitaria. Nell\u2019odierna festa della Trinit\u00e0 mi piace sottolineare la dimensione della lode, della contemplazione, dell\u2019adorazione. Penso alle giovani famiglie e vorrei invitarle a non aver timore di sperimentare, fin dai primi anni di matrimonio, uno stile semplice di preghiera domestica, favorito dalla presenza dei bambini piccoli, molto portati a rivolgersi spontaneamente al Signore e alla Madonna. Esorto le parrocchie e le associazioni a dare tempo e spazio alla preghiera, perch\u00e9 le attivit\u00e0 sono pastoralmente sterili se non vengono precedute, accompagnate e sostenute costantemente dalla preghiera.<br>\nE che dire della Celebrazione eucaristica, specialmente della Messa domenicale? Il Giorno del Signore \u00e8 giustamente al centro dell\u2019attenzione pastorale dei Vescovi italiani: la Domenica va riscoperta nella sua radice cristiana, a partire dalla celebrazione del Signore Risorto, incontrato nella Parola di Dio e riconosciuto allo spezzare del Pane eucaristico. E poi anche il Sacramento della Riconciliazione chiede di essere rivalutato come mezzo fondamentale per la crescita spirituale e per poter affrontare con forza e coraggio le sfide attuali. Insieme con la preghiera e i Sacramenti, altri inseparabili strumenti di crescita sono le opere di carit\u00e0 da esercitare con viva fede. Su questo aspetto della vita cristiana ho voluto soffermarmi anche nell\u2019Enciclica Deus caritas est. Nel mondo moderno, che spesso fa della bellezza e dell\u2019efficienza fisica un ideale da perseguire in ogni modo, come cristiani siamo chiamati a trovare il volto di Ges\u00f9 Cristo, \u201cil pi\u00f9 bello tra i figli dell\u2019uomo\u201d (Sal 44,3), proprio nelle persone sofferenti ed escluse. Sono numerose, purtroppo, oggi le emergenze morali e materiali che ci preoccupano. A questo proposito, colgo volentieri l\u2019occasione per rivolgere un saluto ai detenuti e al personale dell\u2019Istituto penitenziario \u201cSant\u2019Agostino\u201d di Savona, che vivono da tempo una situazione di particolare disagio. Un saluto altrettanto caloroso agli ammalati degenti nell\u2019Ospedale, nelle Case di cura o nelle private abitazioni.<br>\nUna parola particolare desidero rivolgere a voi, cari sacerdoti, per esprimere apprezzamento per il vostro lavoro silenzioso e l\u2019impegnativa fedelt\u00e0 con cui lo svolgete. Cari fratelli in Cristo, credete sempre nell\u2019efficacia del vostro quotidiano servizio sacerdotale! Esso \u00e8 prezioso agli occhi di Dio e dei fedeli, e il suo valore non pu\u00f2 essere quantificato in cifre e statistiche: i risultati li conosceremo solo in Paradiso! Molti di voi sono in et\u00e0 avanzata: questo mi fa pensare a quel passo stupendo del profeta Isaia, che dice: \u201cAnche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi\u201d (Is 40, 30-31). Insieme ai diaconi a servizio della diocesi, vivete la comunione con il Vescovo e tra di voi, esprimendola in un\u2019attiva collaborazione, nel sostegno reciproco e in un condiviso coordinamento pastorale. Portate avanti la testimonianza coraggiosa e gioiosa del vostro servizio. Andate in cerca della gente, come faceva il Signore Ges\u00f9: nella visita alle famiglie, nel contatto con i malati, nel dialogo con i giovani, facendovi presenti in ogni ambiente di lavoro e di vita. A voi, cari religiosi e religiose, che ringrazio per la presenza, ribadisco che il mondo ha bisogno della vostra testimonianza e della vostra preghiera. Vivete la vostra vocazione nella fedelt\u00e0 quotidiana e rendete la vostra vita un\u2019offerta gradita a Dio: la Chiesa vi \u00e8 grata e vi incoraggia a perseverare nel vostro servizio.<br>\nUno speciale e caloroso saluto voglio riservarlo naturalmente a voi giovani! Cari amici, mettete la vostra giovinezza al servizio di Dio e dei fratelli. Seguire Cristo comporta sempre il coraggio di andare controcorrente. Ne vale per\u00f2 la pena: questa \u00e8 la via della vera realizzazione personale e quindi della vera felicit\u00e0. Con Cristo si sperimenta infatti che \u201cc\u2019\u00e8 pi\u00f9 gioia nel dare che nel ricevere\u201d (At 20,35). Ecco perch\u00e9 vi incoraggio a prendere sul serio l\u2019ideale della santit\u00e0. Un noto scrittore francese ci ha lasciato in una sua opera una frase che vorrei oggi consegnare a voi: \u201cVi \u00e8 una sola tristezza: quella di non essere dei santi\u201d (L\u00e9on Bloy, La femme pauvre, II, 27). Cari giovani, osate impegnare la vostra vita in scelte coraggiose, non da soli, naturalmente, ma con il Signore! Date a questa Citt\u00e0 lo slancio e l\u2019entusiasmo che derivano dalla vostra viva esperienza di fede, un\u2019esperienza che non mortifica le aspettative del vivere umano, ma le esalta nella partecipazione alla stessa esperienza di Cristo.<br>\nE questo vale anche per i cristiani di et\u00e0 non pi\u00f9 verde. Il mio augurio per tutti \u00e8 che la fede nel Dio Uno e Trino infonda in ogni persona e in ogni comunit\u00e0 il fervore dell\u2019amore e della speranza, la gioia di amarsi tra fratelli e di mettersi umilmente al servizio degli altri. E\u2019 questo il \u201clievito\u201d che fa crescere l\u2019umanit\u00e0, la luce che brilla nel mondo. Maria Santissima, Madre di Misericordia, insieme con tutti i vostri Santi Patroni, vi aiuti a tradurre in vita vissuta l\u2019esortazione dell\u2019Apostolo, che abbiamo poco fa ascoltato. Con grande affetto la faccio mia: \u201cState lieti, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell\u2019amore e della pace sar\u00e0 con voi\u201d (2 Cor 13,11). Amen!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:7326:l]Savona. Questo il testo integrale dell\u2019omelia pronunciata da Benedetto XVI nel corso della celebrazione eucaristica in piazza del Popolo a Savona. \u00abCari fratelli e sorelle! E\u2019 una grande gioia per me trovarmi in mezzo a voi e celebrare per voi l\u2019Eucaristia, nella festa solenne della Santissima Trinit\u00e0. Saluto con affetto il vostro Pastore, Monsignor Vittorio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-25615","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/25615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=25615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/25615\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=25615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=25615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=25615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}