{"id":255195,"date":"2013-12-19T17:13:21","date_gmt":"2013-12-19T16:13:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=255195"},"modified":"2013-12-20T12:48:21","modified_gmt":"2013-12-20T11:48:21","slug":"gagliano-torno-casa-della-madre-recuperare-delle-borse-le-perizie-sociopatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/12\/gagliano-torno-casa-della-madre-recuperare-delle-borse-le-perizie-sociopatico\/","title":{"rendered":"Gagliano torn\u00f2 casa della madre per recuperare delle borse. Le perizie: \u00e8 un sociopatico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Il serial killer Bartolomeo Gagliano \u00e8 ancora in fuga e resta alta la preoccupazione tra gli inquirenti: a suo carico del tre omicidi alle spalle, due tentati omicidi, oltre a rapine, estorsioni, violenza sessuale, porto abusivo d\u2019armi e ora sequestro di persona. Al nono piano del tribunale \u00e8 tutto un viavai di polizia e carabinieri che vanno a riferire le ultime novit\u00e0 sulle ricerche. E nonostante il tentativo del procuratore capo Michele Di Lecce far mantenere a tutti i nervi saldi per non allarmare eccessivamente la popolazione, il timore che Gagliano possa uccidere ancora pervade i corridoi di palazzo di Giustizia e qualcuno azzarda: \u201cUccider\u00e0 ancora, il permesso premio per lui coincide con l\u2019omicidio\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_445\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_445\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nessuno sa dove sia n\u00e9 dove si stia dirigendo. Le ricerche, \u201cad ampio raggio\u201d, sono rese difficili dal fatto che sono partite in ritardo. Gagliano \u00e8 arrivato a Genova e ha scaricato il panettiere in via De Marini alle 7 del mattino. Ma tra la chiamata del panettiere alla polizia, la denuncia e il tempo in cui gli investigatori hanno capito che si trattava di un pericoloso killer sono passate diverse ore. Probabilmente almeno 3-4, un tempo lungo che pu\u00f2 aver consentito a Gagliano di fuggire lontano. S\u00ec ma dove? Gagliano ha trascorso gli ultimi 7 anni in carcere, dove andavano a trovarlo solo la madre e il fratello. Il suo vecchio \u201csocio di sangue\u201d Sedda \u00e8 morto dieci anni fa.<br>\nLe domande sono ancora tante, troppe: perch\u00e9 \u00e8 venuto a Genova se aveva gi\u00e0 in macchina le borse per fuggire? Perch\u00e9 non si \u00e8 diretto oltre confine, verso la Francia?<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 qualcuno che, nella citt\u00e0 dove ha ucciso due persone e ha tentato di ucciderne una terza ci sia qualcuno che, era convinto lo potesse aiutare? Magari un vecchio compagno di cella con cui ha stretto rapporti di amicizia e che nel frattempo \u00e8 uscito?<\/p>\n<p>Rispetto alla progettazione della fuga alcuni elementi emergono dalle indagini. Le borse con cui \u00e8 fuggito erano tre e Gagliano, all\u2019alba di marted\u00ec, le avrebbe depositate nell\u2019androne di casa, prima di andare a cercare un\u2019auto per la fuga. Cos\u00ec, secondo quanto trapela, sarebbe poi tornato sotto casa della madre insieme al panettiere a recuperare quanto gli occorreva per la fuga.<\/p>\n<p>Poco si sa della pistola, sembrerebbe essere una semiautomatica, forse un 7.65. Qualcuno ha ipotizzato si potesse trattare di una scacciacani a cui era stato tolto il tappo di sicurezza, l\u2019ipotesi pi\u00f9 accreditata dagli inquirenti \u00e8 che si tratti di una pistola vera. D\u2019altronde Gagliano sa come recuperare un\u2019arma: anche quando fuggi dal manicomio criminale utilizz\u00f2 una pistola per compiere i delitti.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 non \u00e8 fuggito subito, cio\u00e8 la domenica, avendo cos\u00ec 48 ore di tempo prima di essere ricercato? La risposta sta probabilmente nella personalit\u00e0 deviata di Gagliano, deluso e probabilmente molto arrabbiato quando il luned\u00ec ha scoperto che non avrebbe ottenuto il permesso di passare a casa il Natale, Ed \u00e8 proprio questo che preoccupa ancor di pi\u00f9 gli investigatori. Nonostante gli psichiatri del carcere confermino quanto detto sostanzialmente dal direttore Mazzeo, e cio\u00e8 che Gagliano teneva un comportamento adeguato e non dava problemi, gli scatti d\u2019ira se li ricorda bene il sostituto procuratore Alberto Landolfi, che lo ha fatto condannare per rapina e violenza sessuale. <\/p>\n<p>\u201cUna volta lo interrogai in carcere, la sala interrogatori era occupata e avevo approfittato dell\u2019offerta del direttore del carcere di usare il suo ufficio\u201d. Gagliano in quel caso era stato arrestato per una rapina: \u201cGli contestai che aveva agito in modo superficiale e questa cosa lo disturb\u00f2 fortemente, perch\u00e9 \u00e8 un uomo che ha un\u2019altissima considerazione di s\u00e9\u201d.<\/p>\n<p>Affermazione pienamente confermata dalle perizie psichiatriche allegate ai fascicoli. Sociopatico, narciso, convinto di essere \u2018qualcuno. In pratica Gagliano fu assolto dagli omicidi in quanto caratterizzato da personalit\u00e0 antisociale, che disprezza in modo patologico regole e leggi della societ\u00e0, e ha un comportamento impulsivo, a cui si associa la mancanza del senso di colpa o del rimorso. Dal 2010 Gagliano aveva sospeso la terapia farmacologica e secondo le relazioni psichiatriche depositate presso il tribunale di sorveglianza aveva \u201ccompensato la patologia, era risultato lucido, collaborativo, tranquillo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Il serial killer Bartolomeo Gagliano \u00e8 ancora in fuga e resta alta la preoccupazione tra gli inquirenti: a suo carico del tre omicidi alle spalle, due tentati omicidi, oltre a rapine, estorsioni, violenza sessuale, porto abusivo d\u2019armi e ora sequestro di persona. 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