{"id":253453,"date":"2013-11-19T16:51:23","date_gmt":"2013-11-19T15:51:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=253453"},"modified":"2013-11-20T10:49:15","modified_gmt":"2013-11-20T09:49:15","slug":"coinvolto-lite-ex-fidanzati-accusato-aver-fatto-trattenere-il-rivale-commissariato-poliziotto-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/11\/coinvolto-lite-ex-fidanzati-accusato-aver-fatto-trattenere-il-rivale-commissariato-poliziotto-giudizio\/","title":{"rendered":"Coinvolto in lite tra ex fidanzati, \u00e8 accusato di aver fatto trattenere il rivale in commissariato: poliziotto a giudizio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Un uomo trattenuto in commissariato, dopo una lite con la fidanzata, per essere fotosegnalato anche se i suoi dati identificativi erano gi\u00e0 stati raccolti. Una procedura che, secondo la tesi della Procura, non sarebbe stata necessaria ed \u00e8 costata il rinvio a giudizio ad un sostituto commissario alassino, Angelo Tomao. Il funzionario di polizia deve rispondere dell\u2019accusa di sequestro di persona per aver trattenuto contro la proprio volont\u00e0 il fermato, Stefano Mundula, negli uffici della polizia alassina.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_52\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_52\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A giudizio insieme al poliziotto c\u2019\u00e8 proprio Mundula con le accuse di violazione di domicilio e lesioni. La disputa tra i due imputati, la sera dell\u201911 giugno 2008, infatti non era nata tra le mura del commissariato, ma qualche ora prima a casa della ex fidanzata del secondo. Secondo quanto accertato, Mundula, originario di Milano, si sarebbe presentato a casa della ragazza, che era in compagnia di Tomao, ed avrebbe forzato la porta d\u2019ingresso. Una volta entrato in casa i due uomini sarebbero venuti alle mani (\u201cper ragioni private\u201d si legge nel capo d\u2019imputazione) riportando entrambi lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. A quel punto erano intervenuti altri poliziotti, allertati dalla donna, che avevano raccolto la sua denuncia e accompagnato l\u2019ex in commissariato.<\/p>\n<p>Qui, secondo la denuncia di Mundula, su \u201csuggerimento\u201d di Tomao lo avrebbero trattenuto per fotosegnalarlo. Visto che ormai erano le 4 di notte l\u2019attesa si sarebbe prorogata fino al mattino seguente quando, all\u2019arrivo del dirigente Gianfranco Crocco, il fermato era stato rilasciato senza essere fotosegnalato. L\u2019accusa sostiene che Mundula fu trattenuto ingiustamente visto che i poliziotti lo avevano gi\u00e0 identificato attraverso la carta d\u2019identit\u00e0 e la testimonianza della presunta parte offesa, ovvero l\u2019ex fidanzata.<\/p>\n<p>Tomao, difeso dall\u2019avvocato Franco Vazio, ha sempre sostenuto di aver seguito la normale procedura visto che il fotosegnalamento sarebbe stata una prassi consueta nel commissariato di Alassio nei casi di persone convocate in flagranza di reato. Inoltre, sempre secondo la difesa, era stato il presunto sequestrato a volersi fermare per attendere il responsabile dell\u2019ufficio per riferirgli dell\u2019accaduto.<\/p>\n<p>Il processo \u00e8 ripreso questa mattina con la deposizione di alcuni testimoni tra i quali dei colleghi di Tomao. I poliziotti hanno confermato in aula che il fotosegnalamento era una procedura di routine nei loro uffici. Il processo \u00e8 stato poi rinviato al prossimo maggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Un uomo trattenuto in commissariato, dopo una lite con la fidanzata, per essere fotosegnalato anche se i suoi dati identificativi erano gi\u00e0 stati raccolti. Una procedura che, secondo la tesi della Procura, non sarebbe stata necessaria ed \u00e8 costata il rinvio a giudizio ad un sostituto commissario alassino, Angelo Tomao. Il funzionario di polizia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[85824,4990,1981,5992],"class_list":["post-253453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-alassio","tag-poliziotto","tag-processo","tag-sequestro-di-persona","post_cat_citta-alassio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/253453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=253453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/253453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=253453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=253453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=253453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}