{"id":253416,"date":"2013-11-19T11:11:33","date_gmt":"2013-11-19T10:11:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=253416"},"modified":"2013-11-19T18:39:20","modified_gmt":"2013-11-19T17:39:20","slug":"lassessore-comitato-duro-comprendonio-gruppo-cittadini-lascia-la-riunione-sul-forno-crematorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/11\/lassessore-comitato-duro-comprendonio-gruppo-cittadini-lascia-la-riunione-sul-forno-crematorio\/","title":{"rendered":"L&#8217;assessore: &#8220;Comitato duro di comprendonio&#8221;. E un gruppo di cittadini lascia la riunione sul forno crematorio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Trenta minuti appena. Tanto \u00e8 durata la tregua tra la giunta ingauna e il comitato territoriale che si oppone alla realizzazione del forno crematorio nella Piana albenganese. Che si trattasse di una temporanea pace \u201carmata\u201d era ormai noto, ma che alla prima frecciata i sostenitori del \u201cno\u201d alzassero gli scudi battendo in ritirata senza guardarsi troppo indietro non era poi cos\u00ec prevedibile.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_265\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_265\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 stato un confronto caldo quello che ieri sera ha animato la primissima parte dell\u2019incontro organizzato dal sindaco Rosy Guarnieri e dai \u201csuoi\u201d a Leca d\u2019Albenga, e che avrebbe dovuto chiarire le idee sui \u201cprogetti cimiteriali\u201d che questa giunta vorrebbe portare avanti. A mettere la croce sopra ai tentativi di dialogo \u00e8 stato l\u2019intervento del pubblico nel corso della relazione dell\u2019assessore Bruno Robello De Filippis sul piano regolatore cimiteriale, relazione ritenuta da alcuni presenti ripetitiva e poco soddisfacente, e che ha portato qualcuno ad alzarsi in piedi e a fare le proprie obiezioni.<\/p>\n<p>\u201cE basta \u2013 esordisce il professor Secco dalla platea \u2013 Assessore, ha ripetuto cento volte lo stesso concetto: abbiamo capito! O crede che siamo duri di comprendonio oppure lei non ha proprio il dono della sintesi\u201d. Tranciante e sarcastica la risposta di Robello: \u201cMi sa che \u00e8 la prima\u201d. E ancora: \u201cSignor Secco, in questi mesi ho registrato problemi di comprendonio da parte del comitato, per cui mi deve lasciare il tempo di spiegare\u201d. Di qui il putiferio. Una ventina di persone si alza per protesta: \u201cUn amministratore pubblico non pu\u00f2 permettersi di dare dei cretini ai cittadini!\u201d si indigna Davide Milani, del comitato del no, prima di precipitarsi verso l\u2019uscita insieme a una quindicina di persone dai volti sempre pi\u00f9 scuri.<\/p>\n<p>A questo punto l\u2019assessore li segue fuori dalla sala della Banca d\u2019Alba, dove si \u00e8 tenuto l\u2019incontro. \u201cIo non vi ho insultati. Ho solo detto che non avete capito\u201d prosegue l\u2019esponente della giunta Guarnieri, tentando di convincere il gruppo a rientrare, ma invano. Dentro, il sindaco Guarnieri si limita a commentare: \u201cSi vede che aspettavano solo una scusa buona per andarsene e per non starci a sentire. Sono mesi che subiamo accuse infondate, come quella di essere mossi da chiss\u00e0 quali interessi: Robello pu\u00f2 aver usato un\u2019espressione colorita, ma la reazione \u00e8 esagerata\u201d.<\/p>\n<p>Tutto inutile: il gruppo non rientra. \u201cE\u2019 un comportamento indegno da parte di un amministratore pubblico, noi non rientriamo a farci nuovamente insultare\u201d dicono gli esponenti del comitato furioso che lasciano dietro di s\u00e9 sedie vuote e domande mai poste su un progetto, quello del forno crematorio, cui non credono. \u201cNoi abbiamo eletto questa giunta affinch\u00e9 ci tutelasse e ascoltasse, e non per farci trattare cos\u00ec \u2013 dice un cittadino di Leca, Natalino Salvatico \u2013 Sono esterefatto. Davanti a un insulto del suo assessore, ci saremmo aspettati che il sindaco, invece di difenderlo, si scusasse con noi. In quel caso saremmo forse rimasti. Ma cos\u00ec non \u00e8 stato. Questo non \u00e8 rispetto. Non possiamo aprire bocca che veniamo subito offesi. Cos\u00ec non va\u201d.<\/p>\n<p>A fine serata Bruno Robello De Filippis torna sul tema: \u201cCon un pretesto, una sparuta minoranza del comitato capitanata dal signor Milani ha preferito scappare invece di imparare finalmente qualcosa su un piano al quale si oppongono senza avere informazioni corrette. Andare avanti a colpi di slogan e basta non \u00e8 un comportamento molto convincente ma contenti loro\u2026 Per foruna la maggioranza delle persone \u00e8 rimasta per dialogare, discutere e apprendere dati veri sul forno crematorio\u201d.<\/p>\n<p>A fine incontro, la sensazione che si ha \u00e8 che, tra battute non troppo felici e, forse, un\u2019eccessiva suscettibilit\u00e0, si sia persa un\u2019occasione di confronto. \u201cAver abbandonato la sala, per protesta, all\u2019inizio della serata, dopo appena l\u2019introduzione dell\u2019argomento, rinunciando ad un\u2019occasione unica per ascoltare, confrontarsi e ribattere con argomenti convincenti \u00e8 stata una dimostrazione di profonda ignoranza e notevole arroganza da meritare, fossimo a scuola, un secco giudizio di grave insufficienza \u2013 \u00e8 il commento dell\u2019assessore Eraldo Ciangherotti, presente alla riunione \u2013 Mi auguro questo non sia l\u2019insegnamento di vita che i nostri ragazzi ricevono, come lezioni, dagli adulti a scuola, nella societ\u00e0, nel tran tran di tutti i giorni\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. 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