{"id":252605,"date":"2013-11-06T08:30:31","date_gmt":"2013-11-06T07:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=252605"},"modified":"2013-11-06T19:41:22","modified_gmt":"2013-11-06T18:41:22","slug":"loano-si-parla-gioco-dazzardo-patologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/11\/loano-si-parla-gioco-dazzardo-patologico\/","title":{"rendered":"A Loano si parla di gioco d&#8217;azzardo patologico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano.<\/strong> Venerd\u00ec 8 novembre, a Loano, presso il chiostro di Sant\u2019Agostino, si terr\u00e0 il convegno dedicato al problema del gioco d\u2019azzardo dal titolo \u201cSedotto e\u2026 abbandonato\u201d organizzato dal Centro di Ascolto Intervicariale \u201cL\u2019incontro\u201d di Loano e da S.P.I.A. (sentieri di psicologia integrata e applicata) di Finale Ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_761\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_761\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il Centro di Ascolto Intervicariale, guidato da Don Renato Rosso, ha registrato, negli ultimi anni, un crescente numero di richieste di aiuto economico per problemi legati al gioco d\u2019azzardo. S.p.i.a. per parte sua, attraverso lo sportello NOGAME \u2013 sportello contro l\u2019azzardo, centro d\u2019ascolto, informazione e orientamento per gli \u2018schiavi\u2019 del gioco d\u2019azzardo e per i loro familiari a Finale Ligure, ha registrato una crescente invasivit\u00e0 delle problematiche legate all\u2019azzardo.<\/p>\n<p>Afferma Don Rosso: \u201cIl problema dell\u2019azzardo \u00e8 la sua trasversalit\u00e0: non c\u2019\u00e8 classe sociale o sesso o et\u00e0 che ne sia immune e gli effetti risultano devastanti non solo nell\u2019immediato: povert\u00e0, perdita del lavoro, ecc. ma anche in prospettiva, per la tenuta della societ\u00e0. Lo sappiamo bene noi, che abbiamo visto impennarsi in questi anni le richieste di aiuto economico dovute a forme di povert\u00e0 generate dalla dipendenza dall\u2019azzardo. E i soggetti coinvolti sono sempre pi\u00f9 persone che non avrebbero, sulla carta, motivo di vera difficolt\u00e0, perch\u00e9 titolari di pensioni o di case di propriet\u00e0. Il fenomeno \u00e8 davvero temibile, per questo \u00e8 impellente la necessit\u00e0 che anche a livello amministrativo e politico ci sia un cambio di tendenza e l\u2019assunzione di una visione lucida sul danno immenso che l\u2019azzardo sta provocando\u201d.<\/p>\n<p>Nelli Mazzoni e Silvia Taliente, psicologhe e psicoterapeute di s.p.i.a. aggiungono: \u201cSembrer\u00e0 una sottigliezza ma una delle cosa da fare \u00e8 smettere di chiamare l\u2019azzardo, gioco d\u2019azzardo. E\u2019 necessario chiamare le cose col proprio nome, togliendo ad una piaga simile l\u2019aura benevola insita nel termine \u2018gioco\u2019. Qui si tratta di una guerra: i numeri sono spaventosi e le possibilit\u00e0 di intervento sono insite soltanto in un lavoro di squadra tra tutti i soggetti -pubblici, privati e terzo settore- che hanno a che fare con il fenomeno. L\u2019esperienza di questi anni ha infatti dimostrato l\u2019inutilit\u00e0 di risposte dirette unicamente al singolo richiedente. Non dimentichiamoci che un ammalato d\u2019azzardo non \u00e8 il solo coinvolto: per ogni malato sono da calcolare effetti negativi su almeno altre 5 persone, famiglia, affetti, lavoro, perci\u00f2 per affrontare la dipendenza \u00e8 necessario ragionare su una rete di sostegno che prevede la presenza di professionalit\u00e0 differenti, che vanno dal primo ascolto a, nei casi pi\u00f9 gravi, il sostegno di psicologi, psichiatri, avvocati, commercialisti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl convegno vuol porre le basi per un lavoro comune e vede quindi la presenza di associazioni che da tempo si misurano sul territorio con questo fenomeno come il Centro d\u2019Ascolto ma anche il Ser.T, criminologi, avvocati, finanzieri, psicologi, docenti universitari che si occupano degli errori percettivi ecc\u201d concludono le professioniste.<\/p>\n<p>Prosegue Don Rosso: \u201cL\u2019azzardo troppo spesso \u00e8 ancora annoverato tra i vizi o le cattive abitudini, in realt\u00e0 si tratta di una vera e propria malattia che, per essere affrontata, ha bisogno della consapevolezza di tutti i soggetti coinvolti: il giocatore, la sua famiglia, i gruppi di sostegno e le agenzie sociali. Il convegno, presenter\u00e0 quindi una serie di interventi di professionisti appartenenti ai diversi ambiti che ci forniranno dati, strategie, esperienze, prospettive. Sar\u00e0 soprattutto un momento di confronto e di organizzazione per mettere in rete tutte queste voci e queste forze: verranno inoltre annunciati interessanti sviluppi del progetto sia in termini di volontariato sia di interventi di cura specifici, ambulatoriali e residenziali. Insomma, stiamo iniziando a fare, ben consapevoli che c\u2019\u00e8 molto da costruire, ma coscienti che opporsi, strutturarsi, organizzarsi, tutti insieme contro l\u2019azzardo, \u00e8 l\u2019unica strada percorribile\u201d. <\/p>\n<p>A latere del convegno, s.p.i.a. , in accordo con Don Rosso, ha \u2018commissionato\u2019 una mostra fotografica all\u2019artista loanese Alessandro Gimelli, che ha interpretato a suo modo il concetto di dipendenza dall\u2019azzardo, realizzando scatti di grande impatto e bellezza: gioved\u00ec 7 ottobre, quindi, alle ore 17.30, presso il Chiostro di Sant\u2019Agostino, si terr\u00e0 la vernice della sua mostra dal titolo \u201cAttraverso lo specchio\u201d: \u201cHo cercato di raccontare le nuove dipendenze. Che siano legate al gioco o all\u2019invadenza della tecnologia nella nostra vita, ci fanno sempre guardare il mondo e la realt\u00e0 attraverso un mediatore. \u00c8 come essere inconsapevolmente prigionieri di un mondo alternativo di cui siamo gli unici abitanti. L\u2019ispirazione mi \u00e8 venuta pensando ai giochi con le carte e quindi ad \u2018Alice nel paese delle meraviglie\u2019. L\u2019idea era quella di creare una sorta di viaggio allucinante per immagini in un mondo di isolamento e alienazione in cui l\u2019individuo \u00e8 annientato, annullato. E\u2019 come se vivesse in un mondo parallelo in cui esiste solo l\u2019individuo e la sua dipendenza, una sorta di bolla all\u2019interno della realt\u00e0 di tutti i giorni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loano. Venerd\u00ec 8 novembre, a Loano, presso il chiostro di Sant\u2019Agostino, si terr\u00e0 il convegno dedicato al problema del gioco d\u2019azzardo dal titolo \u201cSedotto e\u2026 abbandonato\u201d organizzato dal Centro di Ascolto Intervicariale \u201cL\u2019incontro\u201d di Loano e da S.P.I.A. (sentieri di psicologia integrata e applicata) di Finale Ligure. Il Centro di Ascolto Intervicariale, guidato da Don [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[21391,85827],"class_list":["post-252605","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-gioco-dazzardo","tag-loano","post_cat_citta-loano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/252605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=252605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/252605\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=252605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=252605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=252605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}