{"id":24877,"date":"2008-05-08T15:27:34","date_gmt":"2008-05-08T13:27:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/05\/08\/24877\/"},"modified":"2008-05-09T11:53:52","modified_gmt":"2008-05-09T09:53:52","slug":"24877","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/05\/24877\/","title":{"rendered":"Savona, un tavolo di lavoro per il restauro della Torre del Brandale"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:7100:l]Savona.<\/strong> Il progetto di restauro della Torre del Brandale \u00e8 stato oggetto di un incontro che si \u00e8 tenuto questa mattina al Palazzo Civico, tra i diversi soggetti coinvolti: l&#8217;Assessore alla Cultura Ferdinando Molteni (supportato dal Dirigente del settore Cultura e Turismo Marta Sperati), il Presidente dell&#8217;Ordine degli Architetti PPC Provincia di Savona Fabio Poggio, il presidente della Campanassa Carlo Cerva, il Prof. Stefano Musso della Facolt\u00e0 di Architettura dell&#8217;Universit\u00e0 di Genova, l&#8217;Assessore Provinciale per le attivit\u00e0 produttive Roberto Peluffo, Rossella Scunza della Soprintendenza Regionale Beni Architettonici e il direttore dell&#8217;Ente Scuola Edile di Savona Antonio Miglio.<br \/>\n&#8220;L&#8217;incontro di oggi assume grande importanza &#8211; dichiara l&#8217;Assessore Molteni &#8211; perch\u00e9 ha riunito intorno a un tavolo tutti i soggetti coinvolti, che si sono resi disponibili a fornire, ognuno per quanto di propria competenza, un contributo all&#8217;elaborazione del progetto di restauro e al reperimento delle risorse economiche necessarie. Abbiamo anche discusso di un eventuale inserimento del progetto nel Piano delle Opere Pubbliche 2009, ma, su questo, siamo ancora in una fase preliminare&#8221;.<br \/>\nLa Torre del Brandale, detta anche Campanassa, il cui nome deriva dall&#8217;antica usanza di issare ad un\u00b4asta (brandale), posta sulla torre, la bandiera del Comune, \u00e8 sede della associazione A Campanassa e della Fondazione Savonese per gli Studi sulla Mano.<br \/>\nFu costruita intorno alla met\u00e0 del 1100; nel 1552 fu abbassata di circa 25 metri per permettere di lasciar libera la visuale verso la roccaforte costruita sul Priamar e il Castello dello Sperone e fu riportata alla sua originaria altezza nel 1931.<br \/>\nLa facciata della  Torre presenta un pannello in ceramica con l\u00b4immagine della Mater Misericordiae, la stessa che assiste i naviganti, ed una fascia in ceramica con i numerosi e variopinti stemmi delle dinastie che si sono succedute al governo della citt\u00e0 .<br \/>\n&#8220;Il recupero della Torre &#8211; prosegue l&#8217;Assessore Molteni &#8211; dovrebbe anche portare ad un inserimento dell&#8217;edificio nel circuito dei monumenti storici della citt\u00e0 e quindi ad un incremento del flusso turistico, tenendo anche conto della probabile apertura al piano terra di uno spazio espositivo aperto ai visitatori. Intanto, l&#8217;Associazione A Campanassa proseguir\u00e0 nella sua opera di &#8220;presidio&#8221; della struttura&#8221;.<br \/>\nRossella Scunza ha dichiarato che &#8220;il restauro costituir\u00e0 anche l&#8217;occasione per promuovere scavi archeologici nell&#8217;area&#8221;, mentre il Prof. Musso ha assicurato che l&#8217;Universit\u00e0 di Genova &#8220;garantir\u00e0 il rigore scientifico del restauro&#8221;. L&#8217;Assessore Peluffo e Antonio Miglio hanno indicato il percorso per  il reperimento delle risorse economiche, che dovrebbero provenire dall&#8217;Asse 4  (Valorizzazione e qualificazione del patrimonio culturale ed ambientale) individuato dal Programma Operativo Regionale 2007 &#8211; 2013 del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e da sponsorizzazioni private.<br \/>\nGrande disponibilit\u00e0 e massima soddisfazione per il progetto sono state manifestate anche dall&#8217;Arch. Poggio e dal Pres. della Campanassa Cerva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:7100:l]Savona. 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