{"id":248687,"date":"2013-08-28T15:42:59","date_gmt":"2013-08-28T13:42:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=248687"},"modified":"2013-08-28T18:21:57","modified_gmt":"2013-08-28T16:21:57","slug":"zone-agricole-melgrati-lancia-lallarme-potrebbe-essere-un-problema-cento-volte-peggiore-del-caso-sottotetti-di-villanova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/08\/zone-agricole-melgrati-lancia-lallarme-potrebbe-essere-un-problema-cento-volte-peggiore-del-caso-sottotetti-di-villanova\/","title":{"rendered":"Zone agricole, Melgrati lancia l&#8217;allarme: &#8220;Potrebbe essere un problema cento volte peggiore del caso sottotetti di Villanova&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. \u201cPerch\u00e9 la Regione ha approvato, dal 1968 ad oggi, Piani Urbanistici con indici doppi o tripli di quelli del decreto ministeriale? Sono allibito\u201d. La questione, sollevata da Marco Melgrati, presidente del gruppo Pdl in Regione, minaccia di aprire un nuovo \u201ccaso Villanova\u201d. Anzi, le conseguenze di quanto viene ribadito dalla sua interrogazione urgente potrebbero essere di entit\u00e0 molto pi\u00f9 elevata.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_381\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_381\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLo scorso 8 agosto \u2013 afferma Melgrati \u2013 il Dipartimento Pianificazione Territoriale e Urbanistica della Regione Liguria ha emesso una lettera \u2018minacciosa\u2019 che richiama la \u2018legittimit\u00e0 dei titoli da rilasciare in attuazione della vigente disciplina urbanistica edilizia delle zone agricole\u2019. In questa circolare il direttore generale del Dipartimento invita tutti i Comuni alla necessit\u00e0 di verificare la corrispondenza o meno degli attuali indici di edificabilit\u00e0 fondiaria previsti dal proprio strumento urbanistico per le zone omogenee di tipo E, rispetto al sopraccitato limite di densit\u00e0 edilizia massima per le abitazioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLaddove in esito alla suddetta verifica il Comune accertasse il superamento del sopraccitato limite inderogabile \u2013 sottolinea Melgrati \u2013 si segnala fin d\u2019ora la necessit\u00e0 di provvedere, prima possibile, all\u2019adozione di apposita variante di adeguamento del proprio strumento urbanistico per ricondurre gli indici di edificabilit\u00e0 al rispetto del suddetto limite di densit\u00e0 edilizia massima o, in alternativa, per ridisciplinare tali zone se del caso riclassificandole sulla base dell\u2019attuale vocazione ed assetto del relativo territorio nel rispetto oltrech\u00e8 dei limiti inderogabili previsti nel decreto ministeriale del 2 aprile 1968, numero 1444, comunque delle indicazioni del vigente P.T.C.P., sub assetto insediativo del Livello locale aventi efficacia vincolante\u201d.<\/p>\n<p>\u201cViene da chiedersi \u2013 si domanda Melgrati \u2013 come la Regione Liguria abbia esercitato, in relazione agli indici in zona agricola, in tutti questi anni, la potest\u00e0 di controllo sugli Strumenti Urbanistici Comunali dall\u2019emanazione del decreto ministeriale del \u201868 fino ad oggi. Infatti nella migliore delle situazioni l\u2019indice dei nuovi PUC o degli ultimi PRG approvati dalla Regione porta un indice agricolo di 0,02 metro quadrato su metro quadrato, il doppio rispetto allo 0,03 metri cubi su metro quadro, che tradotto in metro quadro su metro quadro corrisponde a 0,01. Per esempio il Comune di Alassio nel PUC approvato nel 2001 ha indice agricolo 0,02 mq\/mq, doppio rispetto a quello del Decreto ministeriale del \u201968\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAddirittura il Comune di Albenga, nel PRG adottato nel 1978 (dieci anni dopo) aveva indice agricolo 0,10 mc\/mq, pi\u00f9 del triplo rispetto a quello del decreto ministeriale, e nella variante del PRG del 2002 scendeva a 0,2 mq\/mq, comunque doppio rispetto all\u2019indice di densit\u00e0 massima previsto\u201d rimarca il capogruppo del Pdl.<\/p>\n<p>\u201cChiedo inoltre, nell\u2019interrogazione \u2013 spiega -, se \u00e8 invece legittimo l\u2019indice dello 0,02 mq\/mq previsto in alcuni Piani Urbanistici che introducono il limite massimo di edificabilit\u00e0 di zona, negli Ambiti Agricoli di PUC, che porta la densit\u00e0 comunque a limiti inferiori, nel computo generale, di quelli previsti dal decreto ministeriale del \u201968\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChiedo poi \u2013 aggiunge ancora \u2013 di verificare la legittimit\u00e0 della richiesta della Regione di aggiornare i Piani Urbanistici per eventualmente diminuire gli indici in zona agricola superiori al 0,03 previsto dal decreto ministeriale del 1968. L\u2019interrogazione verte anche sulla procedibilit\u00e0 di varianti per i Comuni in difetto (presumo tutti), in assenza della verifica di adeguatezza dei Piani Urbanistici Comunali gi\u00e0 scaduti, e il rapporto con la necessit\u00e0 di assoggettamento alla VAS\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, il consigliere regionale fa notare come \u201cquesta lettera ha scatenato ancora una volta confusione e incertezza negli addetti ai lavori, soprattutto nei funzionari comunali che hanno la responsabilit\u00e0 di dover rilasciare titoli edilizi\u201d.<\/p>\n<p>Marco Melgrati conclude con una riflessione: \u201cI cittadini che hanno avuto titoli rilasciati in questi anni in zona agricola con indici superiori allo 0,01 mq\/mq, viste le indagini della Procura della Repubblica a Verzi di Loano, Villanova d\u2019Albenga, Dolcedo ed altri, possono dormire sonni tranquilli? E che valore giuridico ha questa lettera della Regione? E i progetti in itinere?\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regione. \u201cPerch\u00e9 la Regione ha approvato, dal 1968 ad oggi, Piani Urbanistici con indici doppi o tripli di quelli del decreto ministeriale? Sono allibito\u201d. La questione, sollevata da Marco Melgrati, presidente del gruppo Pdl in Regione, minaccia di aprire un nuovo \u201ccaso Villanova\u201d. Anzi, le conseguenze di quanto viene ribadito dalla sua interrogazione urgente potrebbero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[1398,2328,295,48609],"class_list":["post-248687","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-edilizia","tag-marco-melgrati","tag-regione","tag-zone-agricole","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-villanova-dalbenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/248687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=248687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/248687\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=248687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=248687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=248687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}