{"id":24848,"date":"2008-05-08T10:20:43","date_gmt":"2008-05-08T08:20:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/05\/08\/la-pubblicita-sul-web-e-lora-degli-spot-come-in-tv\/"},"modified":"2008-05-08T10:22:39","modified_gmt":"2008-05-08T08:22:39","slug":"la-pubblicita-sul-web-e-lora-degli-spot-come-in-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/05\/la-pubblicita-sul-web-e-lora-degli-spot-come-in-tv\/","title":{"rendered":"La pubblicit\u00e0 sul web? E&#8217; l&#8217;ora degli spot come in tv"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLa pubblicit\u00e0 in rete viagger\u00e0 basandosi sui video, come avviene attualmente in televisione\u201d. A margine dello IAB Forum, edizione di Roma, Layla Pavone, presidente dell\u2019Interactive Advertising Bureau, spiega le nuove frontiere del mercato del web advertising.<br>\n\u201cCon gli spot cresceranno ancora gli investimenti pubblicitari sul web, una crescita che si incrementa del 40% ogni anno a fronte di un 2-3% dei media tradizionali. La banda larga \u00e8 sicurante la carta vincente, perch\u00e8 restituisce maggiore gratificazione a chi si collega alla Rete\u201d. \u201cOra \u2013 aggiunge il numero uno di IAB \u2013 le persone passano molto pi\u00f9 tempo online, con maggiore soddisfazione; la banda larga performa di pi\u00f9, d\u00e0 la possibilit\u00e0 di accedere a tanti contenuti. E il video \u00e8 emozione come ci insegna la televisione\u201d.<br>\nPerch\u00e8 puntare sulla Rete per farsi conoscere? \u201cInternet \u00e8 efficacia ed esperienza. La rete ha un\u2019offerta variegata, frammentata, ma con una serie di opportunit\u00e0 in pi\u00f9 rispetto ai media tradizionali. Internet si sta guadagnando quella fetta di mercato pubblicitario che sempre pi\u00f9 merita in virt\u00f9 di ci\u00f2 che \u00e8 in grado di restituire alle aziende in termini di valore aggiunto\u201d. \u201cIn particolare \u2013 aggiunge la Pavone \u2013 ora ci sono contenuti di valore e non solo il valore dato dai 25 milioni di utenti italiani\u201d.<br>\n\u201cPer esempio \u2013 prosegue il presidente dello Iab \u2013 prima tra editori del mondo dell\u2019informazione tradizionale e rete c\u2019era conflitto, o almeno scetticismo. Ora ci si rende conto che internet \u00e8 un alleato e che per gli editori \u00e8 il momento di investire nella rete: il web \u00e8 utile infatti per tutti quelli che hanno qualcosa da raccontare\u201d.<br>\nLa pubblicit\u00e0 in rete si sposta dai portali generalisti ai portali tematici, quelli verticali, come quelli di news on line, per raggiungere il target di riferimento. E\u2019 un fenomeno che si sta verificando, conferma la Pavone: \u201cMa i grandi portali rappresentato il prime time, facendo ancora un paragone con la televisione\u201d, aggiunge il presidente dell\u2019Interactive Advertising Bureau italiana.<br>\nInfine la scelta di sdoppiare lo IAB forum e di sbarcare a Roma, dopo l\u2019appuntamento tradizionale di novembre a Milano. \u201cUna scelta giusta di cui siamo contenti. Qui ci sono gi\u00e0 un 30-35% delle aziende che investono sul web in termini di pubblicit\u00e0 e comunicazione, e proprio con loro siamo venuti a parlare\u201d. \u201cMa oltra a questa ragione \u2013 conclude il presidente \u2013 c\u2019\u00e8 il fatto che qui ci sono le istituzioni e noi abbiamo la presunzione di volerci affiancare a loro, alle Authority, al ministero delle Comunicazioni. Perch\u00e8 crediamo che abbiano bisogno della nostra esperienza. Insieme riteniamo di poter far crescere il \u2018sistema Paese'\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa pubblicit\u00e0 in rete viagger\u00e0 basandosi sui video, come avviene attualmente in televisione\u201d. 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