{"id":248473,"date":"2013-08-26T16:23:36","date_gmt":"2013-08-26T14:23:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=248473"},"modified":"2013-08-27T14:57:08","modified_gmt":"2013-08-27T12:57:08","slug":"lodissea-di-un-albenganese-per-salvare-un-cane-tra-carenze-di-risorse-e-procedurali-due-ore-per-larrivo-del-veterinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/08\/lodissea-di-un-albenganese-per-salvare-un-cane-tra-carenze-di-risorse-e-procedurali-due-ore-per-larrivo-del-veterinario\/","title":{"rendered":"L&#8217;odissea di un albenganese per salvare un cane tra carenze di risorse e procedurali: &#8220;Due ore per l&#8217;arrivo del veterinario&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Due ore ad accudire un cane spaventatissimo, scappato probabilmente da una casa e che vagava in mezzo alla strada. La storia di questo salvataggio, fortunatamente a lieto fine, arriva da Albenga e ha per protagonista un automobilista. Oltre al risvolto positivo che ha portato la bestiola al sicuro, questo episodio ne ha anche uno pi\u00f9 negativo perch\u00e9 mette a nudo le numerose lacune e carenze organizzative quando si tratta di soccorso ad animali.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_315\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_315\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_315').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_315\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019uomo che ha trovato l\u2019animale impaurito per la strada ha dovuto attendere praticamente due ore prima di vedere comparire un veterinario dell\u2019Asl che prendesse in custodia il cane. Per non dire delle diverse telefonate fatte per poter parlare con chi di competenza: insomma una vera e propria odissea per mettere in salvo una cagnolina.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 iniziato intorno alle 23,20 di sabato sera quando, transitando in viale Martiri della Foce, all\u2019altezza dell\u2019Ipercoop di Albenga, un automobilista, G.P., si \u00e8 trovato davanti una cagnolina (nella foto) senza collare che correva spaesata e spaventata e con le auto cge la passavano accanto senza far nulla. \u201cMi sono fermato e l\u2019ho rincorsa e bloccata \u2013 racconta l\u2019uomo -. Nel \u2018panico\u2019 ho subito chiamato il 113 che \u00e8 stato il primo numero che mi \u00e8 passato per la testa. Loro mi hanno detto che non si occupano di queste cose e dovavo chiamare il 118\u2026Telefono in faccia. Chiamo il 118, mi passano la municipale che mi spiega : \u2018siamo impegnati in un servizio sul lungomare e non possiamo venire\u2019\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Tra una telefonata e l\u2019altra l\u2019automobilista si ritrovava a dover gestire, non senza difficolt\u00e0, la cagnolina che terrorizzata cercava di scappare: \u201cMi richiamano dal 118 e mi rassicurano: \u2018un signore sta venendo a prendere il cane che gli \u00e8 scappato oggi\u2019. Peccato che una volta arrivato il signore mi dice: \u2018ma questo non \u00e8 il mio cane\u2019. Ringrazia saluta e se ne va. Dopo 45 minuti il cane scalcia e scappa dalle braccia del suo salvatore: \u201cIn quel momento passa una persona in macchina e mi chiede se \u00e8 tutto ok, spiego velocemente la situazione e mi fa i complimenti per il gesto e se ne va. Nel frattempo la cagnolina si infila nel giardino dell\u2019ospedale, la prendo e si calma ancora\u201d.<\/p>\n<p>In aiuto (soltanto telefonico) di G.P. arriva una telefonata di un veterinario, avvisato dal 118: \u201cMi dice di legarlo e tenerlo ben stretto perch\u00e8 \u00e8 tutto il giorno che scappa. Ovviamente essendo sceso dalla mia macchina e non essendo io un acchiappa animali non ho nulla con cui legare un cane! Fortunatamente dopo 2 ore arriva il veterinario nel cortile dell\u2019ospedale per recuperare il cane che nel frattempo si era addormentato sulle mie gambe\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Il soccorso, nonostante diverse peripezie, \u00e8 andato quindi a buon fine, ma ha suscitato alcune riflessioni nel suo protagonista: \u201cIn questi 30 giorni ho trovato 3 cani per le strade. Prima di fare tante belle parole in tv perch\u00e8 non fanno un vero servizio funzionante? Penso che al mio posto parecchie persone dopo 5 minuti avrebbero lasciato il cane per la strada e sarebbero tornate a casa a dormire! Credo sia necessario, visto che tutti i giorni si sente parlare di abbandono di animali, che ci siano delle procedure ben precise, e possibilmente semplici, da seguire nel caso in cui si trovi un animale in giro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. Due ore ad accudire un cane spaventatissimo, scappato probabilmente da una casa e che vagava in mezzo alla strada. La storia di questo salvataggio, fortunatamente a lieto fine, arriva da Albenga e ha per protagonista un automobilista. 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