{"id":247468,"date":"2013-08-08T09:16:03","date_gmt":"2013-08-08T07:16:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=247468"},"modified":"2013-08-08T09:16:03","modified_gmt":"2013-08-08T07:16:03","slug":"ortofrutticola-albenga-nessun-terremoto-e-nessuno-spreco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/08\/ortofrutticola-albenga-nessun-terremoto-e-nessuno-spreco\/","title":{"rendered":"Ortofrutticola Albenga: &#8220;Nessun terremoto e nessuno spreco&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Presso la sala Gallinaro della Cooperativa L\u2019Ortofrutticola, si \u00e8 svolto un incontro tra il consiglio d\u2019amministrazione ed i soci della cooperativa agricola albenganese. Due gli argomenti al centro della serata: andamento e nuove strategie di sviluppo per l\u2019Ortoshop e la vicenda che ha portato la Cooperativa sulle pagine di tutti i quotidiani locali. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_476\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_476\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In riferimento alle notizie pubblicate dai quotidiani inerenti alle esternazioni di un ex dipendente della Cooperativa Ortofrutticola di Albenga (l\u2019uomo aveva accusato la cooperativa di poca trasparenza e cattiva gestione, segnalando anche la scomparsa di carrelli di piante e fiori per 280 mila euro), il Consiglio di amministrazione ha gi\u00e0 affidato l\u2019incarico all\u2019avvocato Manuela Pessano dello Studio Legale Vivani & Marson per intraprendere le iniziative necessarie ed opportune per tutelare la cooperativa. Il Consiglio di amministrazione e la direzione desiderano comunque chiarire e puntualizzare quanto segue.<\/p>\n<p>\u201cLa vicenda si origina in seguito alla risoluzione del contratto per ragioni disciplinari di un impiegato con contratto stagionale che \u00e8 stato pi\u00f9 volte rimproverato, verbalmente e mediante lettere di contestazione, per modifiche non giustificate e comunque per una non appropriata  custodia e gestione degli strumenti di lavoro ad egli affidati \u2013 si legge in una nota \u2013 Questo evento, all\u2019evidenza, ha generato motivi di risentimento nei confronti della nostra cooperativa, che ci\u00f2 non di meno opera da decenni nel settore agricolo con risultati di rilievo frutto dell\u2019operato del management,  del personale e dei soci. Si tratta, evidentemente, di un atto vendicativo, al quale si \u00e8 dato una parvenza di denuncia riempiendola con dati spesso completamente inventati e sempre male interpretati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRespingiamo, quindi, con fermezza ogni critica e contestiamo la veridicit\u00e0 di tutte le affermazioni che, in questi giorni e da tale fonte, sono state fatte in danno al buon nome e agli interessi della nostra cooperativa \u2013 prosegue la nota \u2013 Tanto pi\u00f9 che si tratta di soggetto privo di esperienza specifica e che, per il ruolo puramente esecutivo di inserimento dati, svolto solamente per alcuni mesi con contratto stagionale, non ha mai avuto accesso a dati generali e non ha i mezzi per comprendere le politiche e le valutazioni di opportunit\u00e0 interne alla societ\u00e0. In riferimento anche alle sollecitazioni giunte per \u2018velocizzare\u2019 la risposta, facciamo presente che l\u2019interruzione del rapporto di lavoro ha avuto origine dall\u2019instaurazione di un procedimento disciplinare proprio avente ad oggetto contestazioni relative a manomissioni rilevate all\u2019interno degli archivi gestionali della cooperativa, fatto che ci ha costretto a riesaminare tutti i dati ed a doverne ricostruire molte posizioni con difficolt\u00e0\u201d. <\/p>\n<p>\u201cQuesto perch\u00e9 chi opera in nome della cooperativa, proprio perch\u00e9 deve tutelarla e tutelarne i soci, non si pu\u00f2 permettere di fornire informazioni men che corrette (a differenza di chi confronta banane e pere nella sua \u2018denuncia\u2019). Infatti \u00e8 fin troppo semplice smentire le affermazioni riguardanti la perdita di clienti, in quanto le fatture emesse a tali clienti dal 2005 al 2013 dimostrano il contrario. In alcuni casi, nonostante l\u2019andamento pessimo della stagione 2013, hanno addirittura aumentato il loro fatturato in modo importante (in un caso del 300%). Quello che riteniamo sia di maggiore interesse per i nostri soci \u00e8 la questione relativa alla perdita di attrezzatura negli anni\u201d.<\/p>\n<p>Si legge ancora nel comunicato: \u201cInnanzitutto i dati forniti a riguardo non sono corretti, e inoltre non sono contestualizzati nell\u2019arco temporale di effettivo utilizzo. Bisogna, infatti, tener presente che la Cooperativa L\u2019Ortofrutticola \u00e8 stato uno dei primi soggetti che si \u00e8 occupato della commercializzazione delle piante e che i carrelli sono utilizzati da oltre 27 anni. Per quanto riguarda i carrelli, infatti, la cooperativa tiene a precisare che quanto dichiarato dal nostro ex dipendente non \u00e8 corretto perch\u00e9 la discrepanze fra il parco carrelli presenti in azienda e quello di propriet\u00e0 dipende da questioni logistiche che si manifestano naturalmente con la movimentazione dei carrelli stessi. Basti pensare che prima della destinazione finale i carrelli subiscono numerosi spostamenti: in alcuni casi il socio della cooperativa riceve i carrelli presso la propria sede o li ritira direttamente in Cooperativa per caricarli con le piante\u201d. <\/p>\n<p>\u201cQuesti rientrano in cooperativa e, spesso e volentieri, le piante devono ancora essere smistate su altri carrelli seguendo gli ordini dei clienti. I carrelli, poi, vengono ritirati da un trasportatore e vengono portati a destinazione nel nord Europa. Capita spesso che durante il periodo pi\u00f9 intenso della stagione l\u2019acquirente non abbia momentaneamente a disposizione l\u2019attrezzatura da rendere alla pari e quindi ritira la merce comprensiva del carrello impegnandosi di restituirli in seguito. Pu\u00f2 anche capitare che il vettore non possa ritirare le attrezzature vuote dei vari clienti in quanto deve ricaricare merce di importazione e non ha quindi spazio a sufficienza. Tali carrelli potrebbero venir ritirati dallo stesso vettore oppure da altro vettore incaricato dalla Cooperativa. In questi casi la responsabilit\u00e0 delle attrezzature vuote deve passare anche a sistema dal cliente al vettore, e all\u2019eventuale secondo vettore.<br>\nRitirare i carrelli in Germania dopo la consegna della merce per la cooperativa avrebbe un costo insostenibile ed \u00e8 per questo che alcune volte si preferisce aspettare che sia il cliente a rimandarli indietro, anche se questo potrebbe avvenire anche dopo quasi un anno. Le opportune verifiche, quindi, non possono essere effettuate in tempi rapidi e le anomalie si riscontrano a fine stagione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe valorizziamo questi \u2018ammanchi\u2019 fisiologici e li proiettiamo nei 27 anni di attivit\u00e0 con i carrelli della Cooperativa, diventa chiaro che i numeri non possono essere che elevati \u2013 si legge ancora nero su bianco \u2013 I numeri devono infatti essere contestualizzati in un arco temporale e messi in rapporto ai volumi di affari sviluppati.  Se consideriamo che il magazzino fiori effettua in ogni stagione della durata di circa 40 giorni, oltre  160.000 movimentazioni in cui sono coinvolti diversi soggetti, appare evidente come una percentuale di perdite sia fisiologica (pari allo 0,19%). Proprio per questo motivo tutti i costi relativi al parco carrelli sono gi\u00e0 stati imputati periodicamente a bilancio nel corso degli anni di competenza e non daranno luogo a minusvalenze o a maggiori costi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi sono poi altre questioni denunciate che non corrispondono al vero, come ad esempio la questione del  carrello di scarsa qualit\u00e0 facente parte di un carico completo di lavanda che risulterebbe spedito a marzo 2012. Stranamente il nostro cliente non ha mai acquistato un carico completo di lavanda nel 2012, n\u00e9 ha mai contestato un carrello di lavanda nello stesso periodo. Abbiamo ricevuto alcune contestazioni, (ebbene si! capita che i clienti contestino il prodotto che gli arriva) ma relative ad altri prodotti.Il cliente ha continuato ad acquistare ad aprile e maggio 2012 e per tutta la stagione 2013. Anche in questo caso si dimostra la scarsa conoscenza del mercato dal parte dell\u2019ex impiegato, che non si \u00e8 nemmeno preoccupato di verificare i dati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRiteniamo pi\u00f9 utile, a questo punto, proseguire nelle azioni di sviluppo e investimento intraprese in questo periodo, piuttosto che impiegare ulteriore tempo per affrontare le altre lamentele che hanno gi\u00e0 nella loro pochezza una risposta \u2013 dicono dalla cooperativa \u2013 La Cooperativa che da sempre opera per intraprendere attivit\u00e0 che abbiamo un ritorno per i soci, nell\u2019ultimo periodo sta raccogliendo i suoi frutti. Le azioni di promozione spesso nascono senza lo stesso clamore delle false accuse ma garantiscono al socio conferitore nuove possibilit\u00e0 di guadagno. Da giugno, ad esempio, grazie ad OrtoQui, l\u2019accordo siglato tra la cooperativa ed il Coop Consorzio Nord Ovest, i prodotti ortofrutticoli coltivati nella Piana sono stati messi in vendita in oltre 240 supermercati ed ipermercati dislocati tra Liguria, Lombardia e Piemonte. Un progetto studiato per avvicinare il consumatore al produttore locale in modo da aiutare le imprese a crescere e svilupparsi. Con lo stesso obiettivo, recentemente abbiamo anche deciso di destinare parte dell\u2019Ortoshop alla vendita dei prodotti orticoli di Albenga. Un\u2019iniziativa, questa, che ha gi\u00e0 ottenuto un riscontro positivo da parte dei nostri clienti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCon il trasferimento nella nuova sede il magazzino prodotti per l\u2019agricoltura ha subito una vera e propria trasformazione, diventando il punto di riferimento di soci e non. Grazie alla vendita di alcuni prodotti legata alla stagionalit\u00e0, anche i non addetti ai lavori si rivolgono alla cooperativa per i loro acquisti. In questo periodo, ad esempio, \u00e8 cresciuta la richiesta di pellet che rimarr\u00e0 in vendita per tutto il periodo invernale\u201d conclude la nota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. Presso la sala Gallinaro della Cooperativa L\u2019Ortofrutticola, si \u00e8 svolto un incontro tra il consiglio d\u2019amministrazione ed i soci della cooperativa agricola albenganese. Due gli argomenti al centro della serata: andamento e nuove strategie di sviluppo per l\u2019Ortoshop e la vicenda che ha portato la Cooperativa sulle pagine di tutti i quotidiani locali. 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