{"id":24528,"date":"2008-05-03T12:19:53","date_gmt":"2008-05-03T10:19:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/05\/03\/quiliano-alla-rassegna-della-granaccia-lenogastronomo-paolo-massobrio\/"},"modified":"2008-05-04T13:17:21","modified_gmt":"2008-05-04T11:17:21","slug":"quiliano-alla-rassegna-della-granaccia-lenogastronomo-paolo-massobrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/05\/quiliano-alla-rassegna-della-granaccia-lenogastronomo-paolo-massobrio\/","title":{"rendered":"Quiliano, alla Rassegna della Granaccia l&#8217;enogastronomo Paolo Massobrio"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:2600:l]Quiliano<\/strong>. Alla Rassegna della Granaccia e dei vini Rossi di Liguria, che si terr\u00e0 a Quiliano nei giorni 10 e 11 maggio 2008, sar\u00e0 presente anche il giornalista sommelier e critico gastronomico Paolo Massobrio. Lo stesso Massobrio ha scritto un commento sulla Granaccia, prestigioso vino rosso tipico, che vi proponiamo di seguito.<br>\n\u201cLa Granaccia di Quiliano rappresenta un doppio orgoglio nel quale sono racchiuse le vicende dell\u2019enologia italiana. Intanto \u00e8 la storia dei trasporti e degli scambi che sono stati trattenuti e si sono sedimentati nel tempo, lasciando una traccia indelebile nell\u2019identit\u00e0 di un popolo. E\u2019 quindi la storia di un paese, perch\u00e9 questo vino richiama a Quiliano, secondo quel principio veronelliano delle Denominazioni Comunali che, al di l\u00e0 di ogni provvedimento, sono un riconoscimento di fatto a una cosa che fa quasi parte del Dna di tante generazioni. Il vitigno pare del tutto simile all\u2019Alicante Bouschet, registrato dalla Comunit\u00e0 Europea con i nomi di Guarnaccia o Grenache. La storia propende nel considerare che sarebbe giunto nel borgo di Quiliano a seguito degli spostamenti di alcuni cartai dediti al commercio con la Spagna. Solo negli ultimi anni, tuttavia, ha riscosso un meritato successo ed \u00e8 commovente il fatto che sia sopravvissuto finora grazie alla tenacia di un gruppo di viticoltori, che vi hanno creduto nonostante la lunga assenza di denominazioni ufficiali. Riconosciuto di recente come Igt Colline Savonesi, rappresenta dunque una rarit\u00e0 nel panorama enoico nazionale.<br>\nHa colore rubino tenue con tonalit\u00e0 tendenti al granato dopo un giusto affinamento (3-4 anni). Al naso ha un profondo profumo vinoso e fragrante, mentre con l\u2019invecchiamento amplia il proprio bouquet in cui spesso si colgono sentori marcati di ciliegia e piccoli frutti boschivi, oltre alla viola mammola, e a ricche e piacevoli nuances speziate. In bocca \u00e8 asciutto, caldo, morbido e vellutato, di straordinario equilibrio e personalit\u00e0. Si accompagna alla cucina ligure dell\u2019interno ma, volete un azzardo, non sta male anche col pesce cucinato con intingoli.<br>\nDa parte mia sono onorato di essere ospite di questa festa, che \u00e8 un riconoscimento innanzitutto al lavoro che ha tracciato il maestro di noi tutti che scriviamo di vino: l\u2019autenticit\u00e0 dei prodotti di una terra, di quella terra l\u00ec. Quiliano \u00e8 la dimostrazione che anche l\u2019affetto per un prodotto identitario pu\u00f2 vincere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:2600:l]Quiliano. Alla Rassegna della Granaccia e dei vini Rossi di Liguria, che si terr\u00e0 a Quiliano nei giorni 10 e 11 maggio 2008, sar\u00e0 presente anche il giornalista sommelier e critico gastronomico Paolo Massobrio. Lo stesso Massobrio ha scritto un commento sulla Granaccia, prestigioso vino rosso tipico, che vi proponiamo di seguito. \u201cLa Granaccia di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-24528","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","post_cat_citta-quiliano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/24528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=24528"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/24528\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=24528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=24528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=24528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}