{"id":24369,"date":"2008-05-07T13:48:53","date_gmt":"2008-05-07T11:48:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/05\/07\/espansione-umana-sulla-terra-il-panorama-mondiale-sta-cambiando\/"},"modified":"2008-05-08T09:08:38","modified_gmt":"2008-05-08T07:08:38","slug":"espansione-umana-sulla-terra-il-panorama-mondiale-sta-cambiando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/05\/espansione-umana-sulla-terra-il-panorama-mondiale-sta-cambiando\/","title":{"rendered":"Espansione umana sulla Terra: il panorama mondiale sta cambiando"},"content":{"rendered":"<p>Quello che in realt\u00e0 si pensa, \u00e8 che l\u2019immaginazione dell\u2019uomo vada molto pi\u00f9 in l\u00e0 delle sue reali capacit\u00e0. Ebbene, ultimi dati lo smentiscono.<br>\nIn questi anni il panorama mondiale \u00e8 radicalmente cambiato. Tutti, anche un abitante di remote provincie, pur rifiutandolo, possono rendersene conto. Certi interrogativi suonano freddi: provocano sensazioni pi\u00f9 grandi di noi. Come sar\u00e0 il mondo tra 50 anni? Finiremo di torturare l\u2019ambiente, oppure avremo trovato una soluzione per la sua salvaguardia? Dove vivremo? Come muteranno le citt\u00e0? Esisteranno ancora le province? I paesi? Saremo liberi di mantenere lo stile di vita meglio consono a noi? E\u2019 intrigante.<br>\nNegli anni \u201970 il 25% della popolazione abitava le citt\u00e0; attualmente la soglia si \u00e8 spostata prepotentemente verso il 50%. Si prevede che intorno al 2050 si arriver\u00e0 al 75%, ovvero i 3\/4 delle genti che vivono il Globo.<br>\nStiamo assistendo ad un fenomeno sempre pi\u00f9 rimarcato di ampliamento delle periferie. Infatti, la dinamica \u00e8 di espandere le citt\u00e0 ortogonalmente al piano, inglobando il pi\u00f9 possibile i comuni limitrofi sino ad arrivare alla saturazione. Il passo successivo \u00e8 crescere in altezza, cos\u00ec aumentando la densit\u00e0 della, ormai, metropoli (o megalopoli che siano).<br>\nIn maniera evidente \u00e8 successo cos\u00ec a Istanbul, che ha subito il 900% di crescita di popolazione negli ultimi 50 anni; ad El Cairo, il quale ha una densit\u00e0 di 1 persona per mq; a Citt\u00e0 del Messico, che \u00e8 diventato il secondo centro urbano pi\u00f9 grande del mondo (costituito dal 60% da abusi edilizi). Londra attende per il 2015 l\u2019arrivo di 900.000 abitanti e, con l\u2019occasione delle prossime olimpiadi, crescer\u00e0 in altezza, quindi avr\u00e0 uno degli sky-line pi\u00f9 alti del mondo.<br>\nIn Italia, avranno lo stesso destino le due citt\u00e0 di punta, ovvero Milano e Torino, che stanno attuando lo stesso tipo di politica di ampliamento. Di particolare interesse \u00e8 il progetto per la costruzione del nuovo quartiere Fiera di Milano, che prevede una vasta riqualificazione urbanistica divisa in due poli e, in uno di essi, la realizzazione di tre grattacieli fatti da architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Arata Isozaki e Zaha Hadid. Questa tendenza di crescita e ampliamento, riguarda da vicino anche noi.<br>\nIl capoluogo ligure (considerata una metropoli di I livello), nel 1926, con il progetto di \u201cCitt\u00e0 industriale\u201d di Carlo Canepa, ha subito l\u2019accorpamento delle citt\u00e0 limitrofe, contando 39 comuni, quali Voltri, Pegli, Sampierdarena, Nervi, eccetera. Addirittura, questo progetto comprendeva al suo interno le citt\u00e0 delle valli a ridosso di Genova come punti di mediazione tra Liguria, Piemonte e Lombardia, per le rotte commerciali.<br>\nOvviamente, la tendenza \u00e8 quella di espandersi ulteriormente verso la periferia; lo dimostra il fatto che c\u2019\u00e8 un aumento della popolazione nell\u2019entroterra e una diminuzione nel centro.<br>\nSavona, che sta gi\u00e0 raggiungendo grandi dimensioni, un paio di decenni fa aveva tentato di crescere accorpando a s\u00e9 i comuni limitrofi. Il suo piano regolatore \u00e8 molto confuso: ha avuto un ammassamento tale da rendere illeggibile il tessuto storico, concentrandosi nel centro e, una volta raggiunta la presunta saturazione, allargandosi prepotentemente verso la periferia.<br>\nAlbenga, considerata tra le pi\u00f9 ricche della Liguria, tra nascite e immigrazioni, ha raggiunto un numero elevato di abitanti ed \u00e8 in continua crescita. Lo dimostra l\u2019enorme quantit\u00e0 di palazzi costruiti solo ultimamente. E cos\u00ec via per tutte le altre citt\u00e0 del Ponente.<br>\nQueste sono affermazioni, sostenute da dati certi, sulle quali non si pu\u00f2 rimanere indifferenti. Le domande che ci siamo posti all\u2019inizio, sono materia di discussione e di analisi delle universit\u00e0 di tutto il mondo, perch\u00e9 riguardano il destino della popolazione. E\u2019 difficile dire se tutto questo sia giusto o no, ma si pu\u00f2 dire solo che \u00e8 probabile. Come detto in precedenza, l\u2019importante \u00e8 tenere sotto controllo, pur accettandolo, il progresso, in modo da non fare scelte sbagliate che si ripercuoteranno sulle generazioni a venire.<br>\nConcludo in maniera quasi ironica, mostrandovi una pianta, risalente al XVII secolo, fatta dal Vinzoni che raffigura Albenga come era una volta e spero che voi, come me, vi soffermiate a ragionare\u2026<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_84\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_84\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">[image:6951:c:s=1]<\/p>\n<p>[image:6950:c:s=1]<\/p>\n<p>[image:6949:c:s=1]<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Marco Bersano <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che in realt\u00e0 si pensa, \u00e8 che l\u2019immaginazione dell\u2019uomo vada molto pi\u00f9 in l\u00e0 delle sue reali capacit\u00e0. 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