{"id":242863,"date":"2013-06-06T20:38:01","date_gmt":"2013-06-06T18:38:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=242863"},"modified":"2013-06-06T20:41:13","modified_gmt":"2013-06-06T18:41:13","slug":"basket-serie-c-i-sogni-di-gloria-del-pool-2000-si-infrangono-sul-ferro-allultimo-tiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/06\/basket-serie-c-i-sogni-di-gloria-del-pool-2000-si-infrangono-sul-ferro-allultimo-tiro\/","title":{"rendered":"Basket, Serie C: i sogni di gloria del Pool 2000 si infrangono sul ferro all&#8217;ultimo tiro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Come in un film. Una trama, una sceneggiatura degna di un Oscar che nemmeno il pi\u00f9 fantasioso dei registi avrebbe potuto immaginare. Un finale dolce o amaro a seconda dei punti di vista, sicuramente commovente e che ha fatto emozionare tutti. Questa \u00e8 la storia di gara 4 di finale promozione tra il Pool 2000 e il Follo, \u00e8 il racconto di una serie segnata dal pronostico in partenza ma rivelatasi pi\u00f9 equilibrata che mai.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la storia del basket. Un pallone che bacia il tabellone ed entra, uno che tocca il ferro ci gira intorno ed esce. E tutto questo fa la differenza tra una vittoria ed una sconfitta, tra chi vince e chi perde, chi piange di gioia e chi per la tristezza. E&#8217; il basket, \u00e8 lo sport ed \u00e8 la vita, bisogna accettarlo. Ci sono per\u00f2 sconfitte e sconfitte, fanno male tutte, ma qualcuna di meno. <\/p>\n<p>Quando ti meriti gli applausi scroscianti di un pubblico mai visto a Loano, quando esci tra gli abbracci e le lacrime di chi pur osservandoti dall&#8217;esterno ha partecipato con te con un pathos pieno, tra i complimenti di avversari piu forti ma arrivati allo stremo pur di batterti, comprendi che alcune sconfitte valgono quanto una vittoria e ti rimarranno dentro in maniera indelebile.<\/p>\n<p>Esperienza \u00e8 la qualit\u00e0 principale che ha fatto la differenza in questa serie ed ancora una volta in questa partita finale. Onore al Follo che, oltre a indubbie qualit\u00e0 tecniche, ha dimostrato di averne a iosa nei propri uomini fondamentali e l&#8217;ha messa in campo in maniera cinica. I loanesi la stanno costruendo, partendo dai propri errori come avviene in qualsiasi processo educativo, in grande vantaggio rispetto alla media dei propri coetanei ma pur sempre indietro rispetto ad una squadra matura ed affermata.<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza \u00e8 nelle mani di Graziano Cavazzon, uscito per espulsione in gara 3 ed entrato pi\u00f9 determinato che mai marted\u00ec sera. Un avvio segnato dalle sue triple e dalle sue iniziative capace di spingere gli ospiti sino al primo importante vantaggio sul 14-21 al 6\u00b0 del primo quarto. Cinismo e precisione che \u00e8 mancata ai giovani loanesi quando si fallisce di un niente il layup del 25-25 al termine del primo quarto a chiusura di una spettacolare azione di contropiede ed a coronamento della prima importante rimonta bianconera. O quando ci si distrae solo mezzo secondo su un cambio difensivo e Valenti ti punisce da tre riaprendo la partita.<\/p>\n<p>O ancora, quando ci si dimentica il posizionamento difensivo e si prendono 50 punti in un tempo. Una freddezza che i biancobl\u00f9 di coach Gioan hanno dimostrato di possedere per l&#8217;intero secondo parziale, che gli ha permesso di punire ogni minimo errore difensivo bianconero, di resistere agli assalti in attacco loanesi e di andare all&#8217;intervallo con un prezioso tesoretto di sei punti di vantaggio sul 44-50.<\/p>\n<p>Un cinismo che ai bianconeri \u00e8 mancato soprattutto nel terzo quarto quando, dopo aver stretto le maglie difensive ed aver tenuto le bocche da fuoco ospiti a soli dieci punti segnati, hanno sprecato una montagna di occasioni per agganciare gli avversari con il risultato di chiudere il parziale sotto di 7 lunghezze sul 53-60.<\/p>\n<p>Il cuore ed il coraggio per\u00f2 non sono mai mancati ai ragazzi di coach Costagliola. In queste qualit\u00e0 hanno dimostrato di non essere secondi a nessuno e quando tutto lasciava presagire un finale controllato dagli esperti spezzini con la zona piazzata ad arte da coach Gioan per spegnere ogni residuo fuoco bianconero, ecco la fiammata. Una tripla di Clemente, gregario risultato decisivo nell&#8217;equilibrio della serie, ha portato gli ospiti sul massimo vantaggio del +8.<\/p>\n<p>Da qui \u00e8 partita l&#8217;ennesima rimonta del Pool. Manuelli realizzava da due poi segnava i liberi del 59-63, la difesa pressing bianconera conquistava palloni e rialzava i ritmi del gioco. Tripla di Manuelli, tripla di Prato (65-65), canestro di Villa ed il Pool piazzava un micidiale parziale di 8 a 0 in due minuti che ribaltava completamente il match. Al libero di Cacace rispondeva Valenti, poi era Cerutti, altro &#8217;96 del gruppo, con due canestri in penetrazione ad alimentare per due volte consecutive il +4.<\/p>\n<p>Ad 1&#8217;46&#8221; dalla fine era una tripla dell&#8217;ex Fabio Valenti a riportare gli ospiti emotivamente in gioco (72-71). Nell&#8217;azione successiva Cerutti mancava il nuovo allungo e Ferrari, sul ribaltamento di fronte, subiva fallo e continuava la sua serie da killer dalla lunetta. Il cuore del Pool non mollava, Manuelli si inventava in uno contro uno il canestro del nuovo vantaggio (74-73) ma sull&#8217;altro fronte Mariani raccattava fallo e canestro su assist di Ferrari dopo la &#8220;solita&#8221; penetrazione a sinistra di quest&#8217;ultimo. Il pivot ruentino falliva per\u00f2 il libero e con 26&#8243; da giocare il Pool aveva il possesso della vittoria.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 di costruire un vantaggio era affidata ad una penetrazione di Manuelli, la difesa collassava e sullo scarico Cerutti stringeva ancora una volta le maglie della difesa biancobl\u00f9 offrendo a Bussone il tiro aperto della vittoria. La palla finiva sul primo ferro ma dopo una carambola cascava nelle mani di Manuelli che, ostacolato da Valenti, tirava cercando il tabellone: l&#8217;angolatura era quella giusta ma la palla, dopo esser battuta sul ferro, usciva di un niente dal cilindro del canestro.<\/p>\n<p>Il Follo vince ed \u00e8 promosso in C Dilettanti, il Pool perde e rimarr\u00e0 un altro anno in purgatorio. Per gli ospiti gioia dei giocatori ed invasione festosa dei supporters al seguito, per i giovani loanesi lacrime di tristezza tra la standing ovation e gli applausi sinceri di un pubblico mai cos\u00ec folto e partecipe delle sorti della squadra. <\/p>\n<p>Questo \u00e8 il finale di gara 4, questo \u00e8 la storia di questa serie, questo \u00e8 il basket. Prendere o lasciare? Prendere tutta la vita perch\u00e9 a vivere di emozioni cosi bisogna esser contenti e ritenersi fortunati.  <\/p>\n<p>Questo il commento di un esausto coach Massimo Costagliola al termine della gara: &#8220;L&#8217;esperienza \u00e8 il nome che si d\u00e0 ai propri errori. E&#8217; una qualit\u00e0 che non si compra al mercato, la sviluppi nel corso della vita commettendone tanti prima di acquisirla e la nostra giovent\u00f9, a differenza della loro maturit\u00e0, ci &#8216;costringe&#8217; ad averne commessi ancora troppo pochi per imparare l&#8217;arte della vittoria. Quando perdi al supplementare gara 2 e di un punto gara 4 in modo fatalista pensi che era scritto nel destino dovesse andare cos\u00ec e ti viene da invocare la sfortuna, invece razionalmente credo si debba indagare sempre su cosa sia mancato per migliorarsi sul singolo dettaglio, per evitare un errore risultato decisivo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Penso che la differenza principale in questa serie &#8211; prosegue &#8211; sia esclusivamente nel fattore esperienza e conoscenza del gioco perch\u00e9 sotto tutti gli altri livelli, tecnico-tattico, fisico ed anche psicologico, siamo stati almeno alla pari dei nostri avversari. L&#8217;ovvio rammarico, quindi, deve lasciare spazio alla consapevolezza di aver vissuto un&#8217;esperienza unica sotto l&#8217;aspetto formativo, cosa che torner\u00e0 utilissima in futuro sia al gruppo che ad ogni singolo atleta. I miei ragazzi devono esser soddisfatti per l&#8217;enorme risultato raggiunto, impronosticabile all&#8217;inizio di questi playoff, figuriamoci a settembre, ed orgogliosi di aver richiamato al PalaGarassini tante persone che hanno tifato per loro, alla prima esperienza in una serie finale di un playoff&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La stagione per parte di questo gruppo non \u00e8 ancora chiusa &#8211; conclude Costagliola -. Fallita la &#8216;guerra&#8217; per la presa della Liguria per gli Under 17 da domenica si apre la ben pi\u00f9 ambiziosa &#8216;campagna d&#8217;Italia&#8217; con le finali nazionali. Sono sicuro che questa esperienza torner\u00e0 immediatamente utile e chiss\u00e0 che le lacrime di tristezza non si tramuteranno ben presto in pianti di gioia&#8221;.<\/p>\n<p>Il gruppo bianconero degli Under 17 si \u00e8 radunato, infatti, per prepararsi alle finali nazionali di categoria in programma a Civitanova Marche e a Porto Sant&#8217;Elpidio dal 10 al 16 giugno. Avversarie nel girone dei loanesi saranno Armani Jeans Milano, Junior Casale Monferrato e Leoncino Mestre. I veneti saranno i primi rivali dei liguri, nell&#8217;esordio previsto luned\u00ec 10 giugno alle ore 21.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br \/>\nAzimut Pool 2000 Loano &#8211; Mec Vara Follo 74-75<br \/>\n(Parziali: 23-25, 44-50, 53-60)<br \/>\nAzimut Pool 2000 Loano: Villa 10, Prato 5, Cerutti 7, Bussone 5, Giulini 3, Manuelli 36, Zavaglio ne, Cacace 6, Nicoletti 2, Pichi. All. Costagliola, ass. all. Prati &#8211; Guarnieri.<br \/>\nMec Vara Follo: Valenti 12, Grignolio ne, Cavazzon 19, Canini 6, Val ne, Ferrari 21, Clemente 11, Mariani 6, Vernazza ne, Battista ne. All. Gioan, ass. all. Gritti.<br \/>\nArbitri: Ulderico Catarsi (Savona) e Stefano Nuara (Busalla).<\/p>\n<p><em>Foto <\/em>e commento tratti da http:\/\/basketpool2000.blogspot.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loano. Come in un film. 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