{"id":241293,"date":"2013-05-17T11:33:35","date_gmt":"2013-05-17T09:33:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=241293"},"modified":"2013-05-17T19:34:48","modified_gmt":"2013-05-17T17:34:48","slug":"furti-di-anfore-alla-gallinara-ecco-i-dettagli-delloperazione-nemo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/05\/furti-di-anfore-alla-gallinara-ecco-i-dettagli-delloperazione-nemo\/","title":{"rendered":"Furti di anfore alla Gallinara, ecco i dettagli dell&#8217;operazione &#8220;Nemo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ponente.<\/strong> Sono emersi i dettagli dell\u2019operazione dei carabinieri di Alassio e dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Genova, ribattezzata \u201cNemo\u201d, che ha portato all\u2019arresto di Giovambattista Pesce, il 58enne, in passato assessore a Ceriale, finito in carcere per il furto di anfore dai relitti della Gallinara.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_279\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_279\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nell\u2019estate 2012 una fonte confidenziale aveva riferito al comando carabinieri di Alassio che presso due relitti di una nave romana oneraria affondata nello specchio acqueo antistante al Comune di Albenga, da anni si verificava il trafugamento di antiche anfore romane risalenti al 1\u00b0 secolo avanti Cristo e che ne erano state rubate almeno 25.<\/p>\n<p>L\u2019informatore riferiva che il responsabile operava con una piccola imbarcazione al sorgere dell\u2019alba e una volta recuperate le anfore si dirigeva verso la costa in direzione Albenga-Ceriale e scaricava la refurtiva sulla costa. I carabinieri di Alassio hanno quindi richiesto supporto ai sommozzatori del Centro Carabinieri di Genova che realizzando dei foto-mosaici del sito archeologico e confrontandoli con immagini d\u2019archivio hanno appurato che erano state sottratte dal 2008 ad oggi almeno 31 anfore.<\/p>\n<p>In collaborazione con i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Genova la Compagnia di Alassio ha iniziato un\u2019indagine in cui sono stati \u201cmonitorati\u201d diversi subacquei, in particolare ex corallari, ossia persone con le capacit\u00e0 di spingersi sino a 60 m di profondit\u00e0 e in grado di sollevare dai fondali anfore che possono pesare oltre 50 kg.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini coordinate dal pm Giovanni battista Ferro \u00e8 stato scoperto che Giovambattista Pesce aveva avuto un furto nell\u2019abitazione dove \u00e8 residente sua moglie (gli avevano smurato la cassaforte) e che i carabinieri di Palazzolo sull\u2019Oglio (BS) avevano fatto un sopralluogo in quella casa. Ma un appuntato dei carabinieri aveva notato un\u2019anfora, senza per\u00f2 sapere che fosse un reperto archeologico di epoca romana trafugato nel mare della Gallinara.<\/p>\n<p>I carabinieri, su mandato della Procura di Savona, hanno quindi perquisito le abitazioni di Ceriale del 58enne e hanno rinvenuto tre anfore romane provenienti da due relitti, oltre a un collo di un\u2019altra anfora. Nell\u2019alloggio cerialese i militari hanno rinvenuto anche tutta l\u2019attrezzatura subacquea dell\u2019indagato.<\/p>\n<p>Nella residenza della moglie a Palazzolo sull\u2019Oglio i carabinieri hanno invece rinvenuto e sequestrato l\u2019anfora che aveva visto l\u2019appuntato durante il sopralluogo nella casa oggetto di furto, oltre ad un pc portatile dove erano archiviate foto e video subacquei che immortalavano i ladri mentre trafugavano le anfore.<\/p>\n<p>Nell\u2019interrogatorio in Procura Giovambattista Pesce aveva negato di avere altre anfore, ma il giorno successivo \u00e8 partito alla volta di Bologna dove abitano i figli (studenti universitari) e giunto sul posto hanno distrutto un\u2019anfora romana riducendola in piccoli cocci per poi disfarsene. Peccato che i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, intervenuti a supporto nell\u2019operazione, hanno recuperato gli ultimi cocci e foto dell\u2019anfora nell\u2019appartamento bolognese. Un gesto che \u00e8 costato il carcere all\u2019indagato su disposizione del gip Fiorenza Giorgi.<\/p>\n<p>Nell\u2019operazione sono stati denunciati anche i figli ed una loro fidanzata, oltre alla moglie del 58enne cerialese, che si sono resi complici nell\u2019inquinare le fonti di prova e distruggere i corpi del reato.<\/p>\n<p>Un altro subacqueo, Stefano P., imprenditore di Palazzolo sull\u2019Oglio, complice di Giambattista P., dopo aver nascosto un\u2019anfora trafugata ad una prima perquisizione, l\u2019ha poi consegnata ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Genova. Le indagini proseguono per cercare di recuperare le altre anfore che mancano all\u2019appello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ponente. Sono emersi i dettagli dell\u2019operazione dei carabinieri di Alassio e dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Genova, ribattezzata \u201cNemo\u201d, che ha portato all\u2019arresto di Giovambattista Pesce, il 58enne, in passato assessore a Ceriale, finito in carcere per il furto di anfore dai relitti della Gallinara. Nell\u2019estate 2012 una fonte confidenziale aveva riferito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[85824,85841,46054,1446],"class_list":["post-241293","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-alassio","tag-albenga","tag-anfore","tag-furti","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/241293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=241293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/241293\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=241293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=241293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=241293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}