{"id":239217,"date":"2013-04-19T12:06:42","date_gmt":"2013-04-19T10:06:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=239217"},"modified":"2013-04-19T12:06:42","modified_gmt":"2013-04-19T10:06:42","slug":"un-percorso-condiviso-per-il-xxv-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/04\/un-percorso-condiviso-per-il-xxv-aprile\/","title":{"rendered":"&#8220;Un percorso condiviso per il XXV Aprile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u00abEssere liberi \u00e8 cosa da nulla: divenirlo \u00e8 cosa celeste.\u00bb. Ho recentemente letto questa frase, che non conoscevo. E\u2019del filosofo Johann Gottlieb Fichte, vissuto a cavallo fra \u2018700 e \u2018800, in Germania. Ne ho colto un significato profondo: quando sei libero non te ne accorgi, perch\u00e9 non sei mai stato prigioniero. Ma se da prigioniero diventi libero, allora capisci la grande importanza di quello che ti \u00e8 stato donato. Vuol dire che l\u2019essenza dell\u2019uomo sta nella possibilit\u00e0 di determinare liberamente se stesso. Realizzarsi secondo le proprie scelte \u00e8 la cosa celeste.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_42\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_42\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_42').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_42\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La Libert\u00e0 \u00e8 un concetto dinamico, non statico. Conquistarla comporta un processo di presa di coscienza e di azione nell\u2019individuo. Anche attraverso un passaggio doloroso. Questo, a livello antropologico e storico, \u00e8 avvenuto in forma collettiva durante la Lotta di Liberazione.<\/p>\n<p>Il 25 aprile 1945, dal buio e dal sangue di decenni, un arcobaleno di colori \u00e8 sorto nel cielo sereno, che finalmente sovrastava la Patria liberata. Tanti colori, che si possono unicamente riassumere nel Tricolore. Simbolo sacro dell\u2019Unit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>La Resistenza fu un fenomeno \u2013 dal punto di vista politico, militare e ideale \u2013 molto complesso e articolato. Un\u2019importante pagina della storia umana, sulla quale pu\u00f2 riflettersi il messaggio pirandelliano dello sfaccettarsi della Verit\u00e0. Oggi, pi\u00f9 che mai, \u00e8 urgente il recupero di un suo condiviso \u201cIdealismo etico\u201d.<\/p>\n<p>Ecco, dunque, quanto Noi dobbiamo ancora compiutamente trovare: un sentimento nazionale ma anche comunitario. Questo sia l\u2019impegno civile che, insieme, oggi ci accingiamo a rinnovare. Memori dei nostri Padri e fiduciosi nei nostri Figli, essendo di stimolo severo a chi ci guida se occorre. Per proseguire nel solco dei Valori dell\u2019Italia Repubblicana, libera e democratica, inserita pacificamente nella Comunit\u00e0 Internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Antonio Rossello<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abEssere liberi \u00e8 cosa da nulla: divenirlo \u00e8 cosa celeste.\u00bb. Ho recentemente letto questa frase, che non conoscevo. E\u2019del filosofo Johann Gottlieb Fichte, vissuto a cavallo fra \u2018700 e \u2018800, in Germania. 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