{"id":238573,"date":"2013-04-10T18:14:47","date_gmt":"2013-04-10T16:14:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=238573"},"modified":"2013-04-10T18:46:00","modified_gmt":"2013-04-10T16:46:00","slug":"a-vinitaly-basura-la-versione-savonese-dello-champagne-nata-nelle-grotte-di-toirano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/04\/a-vinitaly-basura-la-versione-savonese-dello-champagne-nata-nelle-grotte-di-toirano\/","title":{"rendered":"A Vinitaly &#8220;Basura&#8221;, la versione savonese dello champagne nata nelle Grotte di Toirano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Toirano.<\/strong> \u201cBasura\u201d, \u00e8 la versione savonese dello champagne, che prende il nome dalla grotta di Toirano in cui \u00e8 nata. La presentazione \u00e8 avvenuta in occasione di Vinitaly, in corso a Verona, dall\u2019azienda Durin di Ortovero di Albenga. Questo alchemico incontro tra vino, storia e cultura \u00e8 stato entusiasticamente sostenuto dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria e dal Comune di Toirano, i quali hanno avvertito nel progetto di Durin una forza d\u2019importanza non soltanto merceologica ma anche culturale, trasformando un vino di pregio in un ambasciatore di cultura, di storia e di abilit\u00e0 produttiva, nel pieno rispetto della filosofia del \u201cmade in Italy\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_434\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_434\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_434').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_434\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Le grotte di Toirano sono da sempre una delle principali attrazioni turistiche della provincia di Savona in Liguria. Sono note per la grande variet\u00e0 di stalattiti e stalagmiti, che le rendono tra le grotte pi\u00f9 spettacolari d\u2019Italia e tra le pi\u00f9 visitate d\u2019Europa, anche grazie alla loro estensione: il solo percorso turistico \u00e8 lungo oltre un chilometro. Qui vi sono molte tracce dell\u2019homo sapiens, risalenti a oltre 12mila anni fa, cos\u00ec come i resti dell\u2019orso delle caverne, antichi di 25mila anni. La Grotta della B\u00e0sura (che nel dialetto ligure significa \u201cstrega\u201d) \u00e8 un luogo appartato, scoperto nel 1960 e scelto da Durin per affinare la sua ultima creazione, una bollicina autenticamente ligure, V.S.Q. Metodo classico brut (pas dos\u00e8) e prodotta in tre versioni: \u201cB\u00e0sura Riunda\u201d, \u201cB\u00e0sura Rosa\u201d e \u201cB\u00e0sura Obscura\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDopo una ricerca portata avanti per quindici anni, Durin ha individuato le grotte come luogo ideale per la sua prima \u201cbollicina\u201d creata secondo il metodo classico con rifermentazione in bottiglia prodotta con uve locali. Nel rispetto della pi\u00f9 importante tradizione degli champagne, la bollicina locale trova la sua migliore ambientazione in grotte che mantengono costanti il grado di umidit\u00e0 e la temperatura, offrendo una cantina ideale per l\u2019affinamento e la permanenza sui lieviti del vino spumante. Il fascino delle grotte, la loro importanza geologica e preistorica, offre quel valore aggiunto dentro un progetto che porta, a poca distanza dalle tracce dell\u2019orso delle caverne e dell\u2019uomo preistorico, le bottiglie dentro l\u2019oscurit\u00e0 e il silenzio millenario delle caverne, dove riposa per 60 mesi prima di giungere sulle nostre tavole\u201d spiegano dall\u2019azienda ligure.<\/p>\n<p>\u201cIl desiderio di produrre un metodo classico con vitigni autoctoni nasce tanto tempo fa e culmina, dopo anni di studio, con la produzione del primo metodo classico locale affinato in grotta, la \u2018cantina perfetta\u2019. La tradizione storica dell\u2019Azienda Agricola Durin, sita in Ortovero in provincia di Savona in Liguria, ha radici antiche: partono dalle origini del casato della famiglia Basso nel 1800 per arrivare alle nuove generazioni capeggiate da Laura e Antonio Basso. La loro ambizione \u00e8 quella di rendere \u2018visibile\u2019, in ogni bottiglia del loro vino, le emozioni e la storia antica di una famiglia che ha saputo innovare restando fedele ai valori di un glorioso passato, quando era il lavoro delle mani e il sudore della fronte ad alimentare quei sogni e quei desideri che spesso legano gli uomini alla terra. Per l\u2019azienda agricola Durin un grande vino \u00e8 il risultato dell\u2019incontro tra un grande produttore, un grande terroir e le adatte condizioni climatiche\u201d spiegano i titolari.<\/p>\n<p>Nelle terre Durin, i grandi vigneti convivono armoniosamente con vigne pi\u00f9 piccole dal caratteristico aspetto del terrazzamento a \u201cfasce\u201d. Queste ultime richiedono lavorazioni totalmente manuali e vengono mantenute dalla Famiglia Basso per il loro alto valore storico e perch\u00e9 in essi persiste la memoria aziendale. I terroirs Durin sono situati in Liguria a met\u00e0 strada fra Savona e Imperia, in uno scenario Ligure decisamente insolito, che vede le Alpi stagliarsi vicine e maestose, offrendo un anfiteatro di colline che si dipana ai piedi della fertilissima Piana di Albenga, solcata dal fiume Centa. La cantina ha sede nel centro del paese di Ortovero in provincia di Savona in Liguria. Si sviluppa su una superficie di 600 mq tutti climatizzati senza considerare le aree coperte adiacenti adibite alla vinificazione o al ricovero dei macchinari.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 complessiva della cantina \u00e8 di 2.500 ettolitri dislocati su 800 mq. Tutti i macchinari sono di ultima generazione e tecnologicamente all\u2019avanguardia. L\u2019azienda produce vini bianchi quali: Pigato e Vermentino, e vini rossi quali: Alicante, Granaccia e Rossese Ormeasco, oltre a Grappe e Passiti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Toirano. \u201cBasura\u201d, \u00e8 la versione savonese dello champagne, che prende il nome dalla grotta di Toirano in cui \u00e8 nata. La presentazione \u00e8 avvenuta in occasione di Vinitaly, in corso a Verona, dall\u2019azienda Durin di Ortovero di Albenga. 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