{"id":237512,"date":"2013-03-26T10:49:09","date_gmt":"2013-03-26T09:49:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=237512"},"modified":"2020-05-19T22:59:15","modified_gmt":"2020-05-19T20:59:15","slug":"assoluti-di-karate-unimmensa-raffaella-carlini-chiude-la-carriera-conquistando-la-medaglia-di-bronzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/03\/assoluti-di-karate-unimmensa-raffaella-carlini-chiude-la-carriera-conquistando-la-medaglia-di-bronzo\/","title":{"rendered":"Assoluti di karate, un&#8217;immensa Raffaella Carlini chiude la carriera conquistando la medaglia di bronzo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ostia<\/strong>. Sabato 23 e domenica 24 marzo al Palafijlkam di Ostia (Roma), si sono svolte le Finali Nazionali del Campionato Italiano Assoluto di kumite, per atleti nati dal 1995 al 1978 (et\u00e0 dal 17\u00b0 al 35\u00b0 anno) e il KCS di Savona si \u00e8 fatto trovare, come sempre, pronto conquistando una meravigliosa medaglia di bronzo con l\u2019inossidabile Raffaella Carlini che a 35 anni \u00e8 riuscita a concludere in bellezza 20 anni di carriera agonistica.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_135\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_135\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_135').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_135\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Gli atleti savonesi partiti per Roma erano quattro: Fabio Ramorino, Federica Delprino, Vallicelli Valentina e Raffaella Carlini. Sabato\u00a0la giornata non inizia nel migliore dei modi, Fabio perde al primo incontro 3 a 0 per colpa della troppa tensione accumulata nella speranza di strappare finalmente un risultato nella classe regina, ma non viene ripescato e la sua avventura finisce qui. Domenica mattina scendono sul tatami la Carlini, agguerrita e concentrata sull\u2019obiettivo: il podio, ma anche per lei la tensione \u00e8 tanta e la medaglia dell\u2019anno scorso pesa come un macigno, mentre le compagne pi\u00f9 serene fanno un ottimo primo incontro. Federica vince contro un\u2019atleta lombarda e viene fermata nel secondo dalla sarda D\u2019Agu\u00ec poi medaglia di bronzo, Valentina sfortunata dal sorteggio incontra subito la calabrese che salir\u00e0 sul terzo gradino del podio relegando la savonese ad unico combattimento che per\u00f2 da prova di una grande forma ritrovata dopo l\u2019infortunio che l\u2019ha tenuta lontano dai tatami un anno.<\/p>\n<p>La gara di Raffaella Carlini questa volta aveva un sapore particolare. Il regolamento del Karate prevede una limitazione alla vita agonistica di un atleta cui viene impedita la partecipazione alle gare nazionali al superamento del 35esimo anno di et\u00e0. Per Raffaella (classe 1978) quindi questa \u00e8 stata la sua ultima partecipazione ad una competizione che per circa vent\u2019anni l\u2019ha vista recitare un ruolo da protagonista di prim\u2019ordine. Il desiderio di confermare ancora una volta il proprio valore era ancora pi\u00f9 forte e vivo in quest\u2019ultima proibitiva fatica; per ogni atleta il desiderio di primeggiare \u00e8 sempre ovviamente la molla che governa ogni suo singolo gesto, e per Raffaella questa volta c\u2019era molto molto di pi\u00f9: lei \u00e8 sempre stata un\u2019icona del Karate, una delle massime espressioni di questa disciplina a livello nazionale ed internazionale, l\u2019espressione dell\u2019atleta serio, che ha sempre saputo unire alle doti che Madre Natura le ha donato quella determinazione, seriet\u00e0 ed impegno che sono gli ingredienti fondamentali per il successo nella vita di ogni atleta. Uscire dalla scena a 35 anni con una medaglia al collo, conquistata contro atlete di 10\/15 anni pi\u00f9 giovani \u00e8 un riconoscimento che la vita non poteva proprio negarle.<\/p>\n<p>Facile intuire come la componente emotiva sia stata quindi quella contro cui ha dovuto principalmente lottare l\u2019atleta savonese nella sua lunghissima domenica agonistica. La gara inizia con un incontro sulla carta abbordabile; l\u2019avversaria, la calabrese D\u2019Ippolito, \u00e8 di quelle che sono decisamente alla portata della pi\u00f9 forte ed esperta Carlini. I fantasmi e le responsabilit\u00e0 entrano sul tappeto insieme alle atlete, regalando al folto pubblico presente sugli spalti un incontro molto contratto, teso all\u2019inverosimile, che regala comunque a Raffaella una vittoria per 5 a 0 al giudizio arbitrale. Le nuvole della tensione non si diradano completamente; cos\u00ec il secondo incontro (contro la juniores romana Sbaffi) vede sicuramente un\u2019azione pi\u00f9 dinamica e si conclude con una nuova vittoria al giudizio arbitrale (5 a 0), ed una maggiore consapevolezza. Si spalancano le porte della semifinale, la \u201cgara della vita\u201d, quella che avrebbe portato all\u2019ennesima, ultima finale della carriera. La forte avversaria Giada Menichetti (anche lei romana) classe 1993 riesce ad interpretare la gara in maniera perfetta, esprimendo un Karate spregiudicato ed aggressivo, portandosi su un meritato 1 a 0. Ed a nulla sono valsi gli sforzi finali della Carlini per riportare la gara in parit\u00e0. Una sconfitta molto pesante, anche perch\u00e9 la finale per la medaglia di bronzo a questo punto rimane l\u2019unica possibilit\u00e0 per il coronamento del \u201csogno\u201d. La sorte per\u00f2 frappone fra Raffa e il suo obiettivo Giorgia Gargano, giovane campionessa romana, gi\u00e0 nel giro della nazionale da un paio d\u2019anni e forte di vari titoli italiani. Ma, come in ogni favola che si rispetti, Raffaella riesce a recuperare forze fisiche e mentali, e a lasciare i fantasmi a bordo tatami, tirando fuori da se stessa una delle pi\u00f9 belle gare della propria carriera.<\/p>\n<p>L\u2019atleta romana \u00e8 stata letteralmente annichilita dalla velocit\u00e0 e dalla tecnica della savonese, che si \u00e8 cos\u00ec aggiudicata l\u2019agognata medaglia con una netta vittoria. Il palazzetto dello sport di Ostia era tutto in piedi, a tributare all\u2019atleta e alla persona il pi\u00f9 sincero e prezioso dei riconoscimenti: una standing ovation spontanea, senza retorica, solo tanta stima e sincera commozione in quel lungo, interminabile applauso.<\/p>\n<p>Applauso cui a fine gare ha voluto unirsi in forma ufficiale la federazione italiana, che, nella persona Presidente Onorario della FIJLKAM Prof. Pellicone, ha interrotto la cerimonia di premiazione delle atlete per chiamare sul palcoscenico del podio Raffaella, dedicandole quel tributo che, probabilmente, vale pi\u00f9 delle mille medaglie vinte in carriera. E mentre gli altoparlanti del palazzetto diffondevano le parole dello speaker che parlava di \u201cuna vita dedicata allo sport, una vita di sacrifici e successi, un modello di vita e di comportamento per tutte le generazioni presenti e future, un orgoglio per tutti noi aver avuto l\u2019onore di poterla ammirare\u2026.\u201d, un applauso incessante ha accompagnato Raffa, la sua medaglia al collo e i suoi bimbi verso l\u2019inizio della sua nuova vita sportiva.<\/p>\n<p>Il futuro di Raffaella Carlini non sar\u00e0 ovviamente lontano dal Karate; oltre al suo impegno agonistico nelle categorie Master (ad agosto parteciper\u00e0 ai mondiali di Alba), la sua esperienza verr\u00e0 da domani messa a disposizione dei mille giovani (e speriamo talenti) che avranno la fortuna di trovarsi sotto le grinfie della futura \u201cmaestra Carlini\u201d.<\/p>\n<p>Soddisfatti per il risultato i Maestri Fassio, Quaglia e Zucconi, sperano che questo risultato sia di buon auspicio per i prossimi impegni l\u2019Open d\u2019Italia, l\u2019Open di Toscana e i Campionati Italiani Esordienti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ostia. Sabato 23 e domenica 24 marzo al Palafijlkam di Ostia (Roma), si sono svolte le Finali Nazionali del Campionato Italiano Assoluto di kumite, per atleti nati dal 1995 al 1978 (et\u00e0 dal 17\u00b0 al 35\u00b0 anno) e il KCS di Savona si \u00e8 fatto trovare, come sempre, pronto conquistando una meravigliosa medaglia di bronzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[9374,1963,6439],"class_list":["post-237512","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sport","tag-assoluti","tag-karate","tag-ostia","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/237512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=237512"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/237512\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=237512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=237512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=237512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}