{"id":236168,"date":"2013-03-07T16:27:48","date_gmt":"2013-03-07T15:27:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=236168"},"modified":"2013-03-08T08:52:02","modified_gmt":"2013-03-08T07:52:02","slug":"rapinavano-le-banche-liguri-dopo-aver-consultato-una-cartomante-i-basisti-della-banda-patteggiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/03\/rapinavano-le-banche-liguri-dopo-aver-consultato-una-cartomante-i-basisti-della-banda-patteggiano\/","title":{"rendered":"Rapinavano le banche liguri dopo aver consultato una cartomante, i basisti della banda patteggiano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Undici rapine tra Liguria, Piemonte e Emilia Romagna. Tanti sono i colpi messi a segno da una banda composta da due campani, Antonio e Vincenzo Palumbo (padre e figlio), e da una coppia di insospettabili agenti immobiliari piemontesi, Simona Righetto e Claudio Delli Castelli, che i carabinieri del Reparto Operativo e Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona avevano sgominato nell\u2019aprile del 2012. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_234\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_234\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Questa mattina il caso dei quattro rapinatori \u00e8 approdato in udienza preliminare davanti al giudice Donatella Aschero. Righetto e Delli Castelli, che nell\u2019associazione criminale ricoprivano il ruolo di basisti e non hanno mai partecipato a nessun assalto, hanno scelto di patteggiare: lui \u00e8 stato condannato a tre anni e otto mesi, mentre lei a tre anni e tre mesi di reclusione.<\/p>\n<p>Per Antonio e Vincenzo Palumbo, gli esecutori materiali delle rapine, invece la situazione non \u00e8 stata definita: i difensori dei due infatti hanno sollevato una questione di incompetenza territoriale (visto che la prima rapina \u00e8 stata messa a segno nel territorio del Comune di Imperia) e gli atti sono stati trasmessi al tribunale di Sanremo che valuter\u00e0 le loro posizioni.<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato, nella nostra regione, i quattro arrestati avevano colpito due volte a Savona, nel gennaio scorso e il 15 aprile 2011, ai danni della filiale Carige (90 mila euro il bottino), ad Ospedaletti, Sanremo, Ventimiglia e ad Imperia. Colpi che, insieme agli altri fuori Liguria, avevano fruttato ai malviventi una somma pari a 550 mila euro. <\/p>\n<p>I basisti fornivano appartamenti e strumenti, fra i quali parrucche. Agli arrestati veniva contestato anche il reato di porto abusivo di armi e per Simona Righetto l\u2019accusa era anche di riciclaggio dei proventi delle rapine, cambiati presso una banca in banconote di piccolo taglio.<\/p>\n<p>I banditi agivano armati di mitragliette e pistole, spesso legavano gli ostaggi con nastri da elettricisti e, per alterare i propri tratti somatici, utilizzava tamponi di ovatta che inserivano in bocca e nel naso. Tra le armi utilizzate, due pistole beretta e una Skorpio. L\u2019ultimo colpo era avvenuto lo scorso 16 settembre a Ceva. I quattro erano stati individuati grazie alle immagini delle telecamere degli istituti di credito da loro \u201cvisitati\u201d e grazie a una lunga attivit\u00e0 di indagine e accertamenti. Nelle abitazioni perquisite, i carabinieri hanno rinvenuto parte dei preziosi trafugati, armi da guerra e clandestine complete di munizionamento, parrucche e fascette utilizzate per immobilizzare le vittime.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini gli inquirenti avevano anche scoperto che i malviventi (in particolare i campani) erano molto superstiziosi: prima di agire si rivolgevano ad una cartomante per essere rassicurati sul buon esito della rapina. La divinatrice, con sede nelle Langhe,  non sapeva quali fossero le intenzioni dei suoi interlocutori: questi ultimi, infatti, le parlavano semplicemente di \u201caffari\u201d da portare a termine nella giornata successiva per sapere se sarebbero andati per il verso giusto. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Undici rapine tra Liguria, Piemonte e Emilia Romagna. Tanti sono i colpi messi a segno da una banda composta da due campani, Antonio e Vincenzo Palumbo (padre e figlio), e da una coppia di insospettabili agenti immobiliari piemontesi, Simona Righetto e Claudio Delli Castelli, che i carabinieri del Reparto Operativo e Nucleo Investigativo del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[228,40037,4700,85850],"class_list":["post-236168","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-cartomante","tag-rapine","tag-savona","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/236168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=236168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/236168\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=236168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=236168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=236168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}