{"id":236134,"date":"2013-03-07T14:22:34","date_gmt":"2013-03-07T13:22:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=236134"},"modified":"2013-03-08T11:43:40","modified_gmt":"2013-03-08T10:43:40","slug":"andora-lautore-del-menu-scaccia-clienti-e-una-difesa-contro-i-maleducati-ora-vendo-e-me-ne-vado-per-sempre-dalla-liguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/03\/andora-lautore-del-menu-scaccia-clienti-e-una-difesa-contro-i-maleducati-ora-vendo-e-me-ne-vado-per-sempre-dalla-liguria\/","title":{"rendered":"Andora, l'&#8221;autore&#8221; del men\u00f9 scaccia-clienti: &#8220;E&#8217; una difesa contro i maleducati: ora vendo e me ne vado per sempre dalla Liguria&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andora<\/strong>. La &#8220;ligurite&#8221; \u00e8 un virus potentissimo, capace di contagiare anche chi non \u00e8 nato nella nostra regione. I sintomi pi\u00f9 diffusi sembrano essere freddezza, scortesia e inospitalit\u00e0, e pare non esista medicina capace di fermarla.<\/p>\n<p>Una dimostrazione \u00e8 il titolare del bar andorese che si \u00e8 dotato dell&#8217;ormai &#8220;famoso&#8221; men\u00f9 nella cui prima pagina campeggia il decalogo cui deve attenersi il cliente perfetto e che, secondo alcuni, \u00e8 da considerarsi la sintesi dell&#8217;incapacit\u00e0 dei liguri di fare turismo. Si tratta di un omone dalla corporatura robusta ma dalla voce gentile, e che, per quanto i suoi comportamenti in stile &#8220;torta di riso finita&#8221; richiamino alla mente uno sfott\u00f2 ispirato ai nostra &#8220;mali&#8221;, ligure non \u00e8.<\/p>\n<p>Il signor Carlo, infatti, \u00e8 originario della provincia di Cuneo e si \u00e8 trasferito in Riviera solo nel 2009 a seguito di un brutto incidente che gli ha provocato anche problemi di tipo polmonare. Una scelta che gli sembrava vincente: dopotutto qui aveva trascorso estati bellissime fin da quando era adolescente e, insieme alla moglie e al figlio, ha colto al volo l&#8217;occasione di aprire un bar ad Andora.<\/p>\n<p>&#8220;Non l&#8217;avessi mai fatto &#8211; esordisce il gestore del locale &#8211; Mi sono trovato malissimo, appena riesco a vendere il bar me ne torno in Piamonte e non voglio pi\u00f9 sentir parlare della Liguria, non ci rimetter\u00f2 piede mai pi\u00f9. Non solo ho a che fare tutti i giorni con clienti maleducati, siano essi residenti o turisti, ma sto diventando scortese anch&#8217;io, come si rimprovera a chi \u00e8 della zona. Ma le assicuro che avere un&#8217;attivit\u00e0 qui \u00e8 snervante, ti ci portano ad essere scontroso. Ed ecco l&#8217;idea del men\u00f9 col decalogo&#8221;.<\/p>\n<p>La maleducazione \u00e8 all&#8217;ordine del giorno, assicura il barista, per non parlare delle richieste assurde. &#8220;Un giorno un cliente mi ha domandato se, oltre all&#8217;aperitivo, potevo portagli anche polenta e cinghiale, a mo&#8217; di sfott\u00f2; un&#8217;altra volta un suo degno &#8216;collega&#8217; mi ha chiesto un latte macchiato &#8216; ma senza caff\u00e8&#8217;; un turista napoletano, poi, voleva portarsi via il caff\u00e8 nel bottiglione &#8211; racconta &#8211; Per non parlare del panino &#8216;con questo ingrediente ma non con l&#8217;altro&#8217;&#8230;Ma io dico: ci sono 12 panini in lista, possibile che non te ne vada bene uno? Per noi questi cambiamenti significano spreco di tempo, calcolo diverso del prezzo e una maggiore lentezza nel servire ai tavoli, che, in agosto, quando il locale \u00e8 pieno, \u00e8 deleteria per tutti. Di qui l&#8217;idea del tredicesimo panino: fatto con gli ingredienti desiderati dal cliente ma che, invece che 4 euro, ne costa 8. Chiss\u00e0 perch\u00e9 da allora vanno bene tutti e 12 i panini!&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma la cosa pi\u00f9 insopportabile, e anche umiliante, \u00e8 l&#8217;arroganza e la prepotenza degli avventori, in particolare foresti &#8211; continua l&#8217;esercente &#8211; Quando, ad esempio, rispondo loro, in modo educato, che non ho il prodotto richiesto, e loro insistono criticandomi e dicendo che &#8216;vivo grazie ai loro soldi&#8217;, le assicuro che \u00e8 difficile stare calmi. Noi lavoriamo ed esigiamo rispetto. Chi non conosce le norme del vivere civile e della cortesia qui non \u00e8 gradito. Mi sembra il minimo&#8221;.<\/p>\n<p>Di qui l&#8217;idea del men\u00f9 scaccia-clienti. &#8220;No, \u00e8 un men\u00f9 scaccia-clienti-maleducati &#8211; precisa il titolare del bar &#8211; Non vedo perch\u00e9 li debba sopportare dal momento che io li tratto bene. Noi non siamo i loro servi. L&#8217;idea mi \u00e8 venuta due anni fa, a seguito della richiesta di una signora che voleva due uova strapazzate per suo figlio pur sapendo che io non ho una cucina attrezzata come un ristorante. La classica goccia che fa traboccare il vaso. Di qui il decalogo, che i clienti intelligenti leggono ridendo, dal momento che vuole essere un&#8217;iniziativa anche ironica, mentre chi si sente colpito nel vivo se ne va. Meglio cos\u00ec&#8221;.<\/p>\n<p>Ecco il decalogo cui &#8220;il cliente deve attenersi per avere sempre ragione&#8221;: deve essere educato, non fare richieste assurde, leggere la lista e attenercisi, non ordinare ci\u00f2 che non \u00e8 segnato sulla lista, questo locale \u00e8 un bar non una nursery n\u00e9 un parco giochi per i propri figli, attendere il proprio turno (voi siete in vacanza, noi no), non pretendere di trovare quello che si \u00e8 abituati ad avere al bar sotto casa, se si vuole il conto preparato dirlo prima dell&#8217;ordine, se si hanno problemi di salute avvisare (se possiamo vi accontenteremo), siccome siamo umani vi chiediamo un po&#8217; di comprensione&#8230;se avete fretta questo non \u00e8 il locale per voi.<\/p>\n<p>Continua Carlo: &#8220;Da una parte ci\u00f2 che si dice dei liguri, ossia che siano inospitali, \u00e8 verissimo; per\u00f2 c&#8217;\u00e8 da dire che anche i turisti ci mettono del loro. Mi spiace molto dirlo, ma mi sono trovato malissimo qui: la gente del posto \u00e8 fredda, poco solidale. Ho avuto locali altrove e non ho mai registrato questi problemi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non le dico poi la fatica per trovare casa, dal momento che chi ha propriet\u00e0 qui preferisce affittare a prezzi assurdi e in nero ai turisti, piuttosto che registrare contratti regolari 4+4. Io, a causa dlel&#8217;incidente, ho perso una gamba e ho una protesi, per cui in casa mi muovo anche con la carrozzina: questo, per molti, costituiva un problema. Il mio cane, poi, era un altro elemento a mio sfavore&#8221; racconta l&#8217;esercente.<\/p>\n<p>&#8220;La verit\u00e0 \u00e8 che i liguri hanno la fortuna di vivere in luoghi bellissimi, ma pretendono di fare soldi anche se sono rimasti agli Anni &#8217;70, e senza cambiare mentalit\u00e0. Oltre al fatto che non vogliono che arrivino altri da fuori a tentare di prendere iniziative migliori. Ecco, io sto gi\u00e0 diventando scortese, non vorrei prendere altri &#8216;difetti&#8217; peggiori. Per cui me ne vado, e senza guardarmi indietro&#8221;.<\/p>\n<p>E in quel momento entrano nel bar due cinesi che hanno visto il cartello &#8220;Cedesi attivit\u00e0&#8221; e sono pronti a fare la loro offerta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andora. La &#8220;ligurite&#8221; \u00e8 un virus potentissimo, capace di contagiare anche chi non \u00e8 nato nella nostra regione. I sintomi pi\u00f9 diffusi sembrano essere freddezza, scortesia e inospitalit\u00e0, e pare non esista medicina capace di fermarla. 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