{"id":235734,"date":"2013-03-02T14:56:27","date_gmt":"2013-03-02T13:56:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=235734"},"modified":"2013-03-02T14:56:27","modified_gmt":"2013-03-02T13:56:27","slug":"greenpeace-a-genova-i-guanti-verdi-sfidano-lalta-moda-la-moda-vende-sogni-ma-cosi-e-un-incubo-per-il-pianeta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/03\/greenpeace-a-genova-i-guanti-verdi-sfidano-lalta-moda-la-moda-vende-sogni-ma-cosi-e-un-incubo-per-il-pianeta\/","title":{"rendered":"Greenpeace, a Genova i guanti verdi sfidano l\u2019alta moda: \u201cLa moda vende sogni, ma cos\u00ec \u00e8 un incubo per il pianeta!\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova<\/strong>. Questa mattina i guanti verdi di Greenpeace hanno sfidato il mondo dell\u2019alta moda in ventiquattro citt\u00e0 italiane. Dopo le iniziative prese nelle settimane della moda di New York, Milano e Parigi, i volontari dell\u2019associazione hanno distribuito oggi i guanti della sfida di fronte ai negozi dei principali marchi come Prada, Dolce&amp;Gabbana e Chanel per chiedere loro di impegnarsi a proteggere le foreste e le risorse idriche del Pianeta.<\/p>\n<p>A Genova l\u2019iniziativa si \u00e8 svolta in via Roma davanti alle vetrine di Dolce&amp;Gabbana, Salvatore Ferragamo e Louis Vuitton, successivamente in via XXV aprile davanti alle vetrine di Gucci e in via XX Settembre davanti alle vetrine di Trussardi, suscitando l\u2019interesse dei passanti che si sono fermati di fronte ai grandi guanti verdi simbolo della campagna \u201cThe Fashion Duel\u201d.<\/p>\n<p>In testa alla classifica \u201cThe Fashion Duel\u201d c\u2019\u00e8 Valentino Fashion Group, l\u2019unico marchio a impegnarsi per garantire che i loro prodotti non siano contaminati dalla deforestazione e dall\u2019inquinamento. Diverse aziende, tra cui Armani, Gucci e Versace, hanno preso solo impegni parziali che non bastano a invertire la rotta. Invece Prada, Dolce&amp;Gabbana, Chanel, Herm\u00e8s, Trussardi, Alberta Ferretti e Roberto Cavalli non hanno fornito informazioni precise per dimostrare la loro volont\u00e0 di proteggere l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>\u201cA distanza di quattro mesi, marchi come Prada, Dolce&amp;Gabbana e Chanel si rifiutano ancora di rivelare cosa c\u2019\u00e8 dietro i bellissimi vestiti che producono. Oggi Greenpeace sta sensibilizzando i loro clienti in ventiquattro citt\u00e0 italiane, che sono d\u2019accordo con noi: la moda \u00e8 cos\u00ec bella che non deve costare nulla al Pianeta\u201d afferma Esperanza Mora, della campagna \u201cFashion Duel\u201d di Greenpeace.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 25 mila persone hanno chiesto alle aziende dell\u2019alta moda di adottare delle politiche di acquisto e produzione a Deforestazione Zero e a Scarichi Zero. Secondo Greenpeace le filiere della pelle e della carta non possono essere contaminate dalla deforestazione in Amazzonia e in Indonesia, e dai cicli produttivi devono essere eliminate le sostanze tossiche che potrebbero compromettere le risorse idriche globali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Genova. Questa mattina i guanti verdi di Greenpeace hanno sfidato il mondo dell\u2019alta moda in ventiquattro citt\u00e0 italiane. Dopo le iniziative prese nelle settimane della moda di New York, Milano e Parigi, i volontari dell\u2019associazione hanno distribuito oggi i guanti della sfida di fronte ai negozi dei principali marchi come Prada, Dolce&amp;Gabbana e Chanel per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[737,3992,2146],"class_list":["post-235734","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-genova","tag-greenpeace","tag-moda","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/235734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=235734"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/235734\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=235734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=235734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=235734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}