{"id":234865,"date":"2013-02-19T13:14:32","date_gmt":"2013-02-19T12:14:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=234865"},"modified":"2013-02-19T17:54:38","modified_gmt":"2013-02-19T16:54:38","slug":"sabato-savona-e-in-fiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/02\/sabato-savona-e-in-fiore\/","title":{"rendered":"Sabato Savona \u00e8 in fiore: tra cultura, arte e ambiente"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cWhere have all the flowers gone? Dove sono finiti tutti i fiori?\u201d. Sulle note di questa dolce ballata creata da Pete Seeger negli anni sessanta entravano sulla scena politica e sociale i temi antimilitaristi. Anche Nat Russo e Franca De Benedetti si sono posti la stessa domanda, in chiave ambientalista, quando hanno dato vita al format culturale dedicato ai fiori della nostra terra in collaborazione con Francesco Parino, presidente della Sezione di Savona dell\u2019Unicef. \u201cSavona in fiore\u201d si terr\u00e0 sabato 23 febbraio 2013. Dalle ore 10 alle 19 tutto a Savona sar\u00e0 in fiore, dal Prolungamento a Mare, alla Piscina Zanelli, dalla Pinacoteca, all\u2019ex Informagiovani di Corso Italia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_388\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_388\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tra le molte specie di fiori ne \u00e8 stato scelto uno che potesse essere considerato un simbolo del Mediterraneo, il Giglio di mare, una specie selvatica salvata dalla sua estinzione grazie ad un progetto dell\u2019Assessorato all\u2019Ambiente della Provincia di Savona, realizzato dal naturalista Paolo Genta e dai ragazzi dell\u2019Istituto Agrario Aicardi di Albenga diretto dal Prof. Salvatore Manca. Ed hanno cercato di fare in modo che nel Parco Fluviale della foce del torrente Letimbro di Savona potessero essere ricollocati, in collaborazione con l\u2019Assessorato all\u2019Ambiente del Comune di Savona ed l\u2019ATA creando, in zona protetta, un piccolo giardino per tutelare la biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>Con la collaborazione degli agronomi Danilo Pollero e Laura Simoncello e degli ingegneri ambientali Alberto Cervo e Valentina Trombetta, hanno messo a punto un progetto di giardino da sistemare nello spazio adiacente la piscina Carlo Zanelli, con l\u2019adesione del presidente di Floras (Floricoltori Associati Savonesi) Domenico Pizzo: sono ben 300 le specie coltivate in Provincia di Savona e alcune tipologie di esse, alcune speciali variet\u00e0 di margherite, sono uniche al mondo e tutelate da brevetto. Ecco prendere forma allora un progetto di giardino in parte fisso ed in parte rinnovabile secondo le fioriture stagionali, che prevede ad ogni ricambio, un temporary shop di piante tipiche del savonese che strizzi l\u2019occhio al mercatino di Nizza.<\/p>\n<p>Ma Savona \u00e8 la citt\u00e0 del chinotto. L\u2019aiuto arriva da Marco Abaton, coordinatore del gruppo di imprese associate, Il chinotto nella rete. Ma non solo piante allora, anche fragranze al sentore di chinotto e giglio selvatico, con una gamma di prodotti che prevede profumi, saponi, profuma-ambiente e candele aromatiche. La fiorista savonese Raffaella Zino, de Il Buon Giardiniere, pensa a come assemblare per le diverse occasioni e stagioni fiori freschi da indossare, Giuliana Simona Abaton di Nicchia crea spille e fermagli floreali dove incastonarli, l\u2019hair stylist Maria Cristina Pischedda apre il suo studio Janas agli allievi della scuola per acconciatori Futura di Confartigianato diretta da Monia Ferrari e crea acconciature fiorite.<\/p>\n<p>I fiori si possono anche bere e mangiare: Gina Barabino, dell\u2019Associazione Panificatori Savona, propone bugie in forma di rosa; Giovanna Molle, della Bottega dei Cereali, lancia una pasta in forma di giglio; Leonardo Gramegna, della cioccolateria Articioc, realizza una gamma di cioccolatini al gusto di rose e viole; Alessandra Minutelli, di Bio di Venti, crea apetizer salati e dolci al gusto di fiori usando il succo di agave blu; Ambrogio Fazio, Barman AIBES, inventa cocktail ai fiori. Insomma tutta la citt\u00e0 risponde e il Comune di Savona apre le porte dell\u2019ex Informagiovani di Corso Italia (la vetrina della citt\u00e0) ad un laboratorio-osservatorio floreale multidisciplinare. Umberto Torcello, delegato agli eventi di Confcommercio, propone una pizza al gusto di fiori di zucchina, e chiede ai suoi associati di ornare coi fiori le vetrine dei loro esercizi del centro, per ricordare ai tanti croceristi che passeggiano per le nostre strade che i fiori sono nel DNA savonese.<\/p>\n<p>Non potevano mancare i contributi artistici. Gianni Bacino scopre quanti fiori sono contenuti nei quadri della Pinacoteca Civica di Savona, li fotografa ed affida a Giovanni Ciarlo la creazione di un\u2019applicazione multimediale che, con la supervisione critica della Dott.ssa Rosalina Collu, possa diventare la base di un percorso didattico di scoperta artistico floreale dedicato ai giovanissimi.<\/p>\n<p>Ma la lingua dei fiori \u00e8 internazionale. Partono cos\u00ec le conversazioni in inglese sui fiori, presso lo Sleek Cakes Caf\u00e9 tenute da Danilo Gonella, Paolo De Luca, Giuliana Simona Abaton, conduttori della conversazione raffinati ma estremamente chiari ed accessibili. A dar loro manforte Ellie Alessandri, architect-pastry, Marco Abaton, profumiere, Sandro Signorile, Bobo Storace, Simona Scarano, Lisa Rossi, folksingers ed Alessandra Schirripa, coreografa. Intanto nel giardino approderanno le opere degli artisti. Il primo \u00e8 Ylli Plaka, grande artista albanese, ormai savonese d\u2019adozione, che organizza la prima di una serie di esposizioni d\u2019arte.<\/p>\n<p>All\u2019iniziativa aderisce la celebre poetessa albanese Valbona Jakova, profuga in Italia da molti anni. La comunit\u00e0 albanese di Savona \u00e8, tra quelle straniere, la pi\u00f9 numerosa e la meglio integrata. Una tale presenza non pu\u00f2 sfuggire alle autorit\u00e0 di Tirana. S. E. il Console Onorario Albanese della Liguria Marchese Giuseppe Durazzo accetta l\u2019invito di presenziare l\u2019inaugurazione della mostra. La sua disponibilit\u00e0 permetter\u00e0 un evento molto importante: la creazione di un tavolo scientifico-commerciale periodico dedicato agli scambi Italia \u2013 Albania organizzato presso la Camera di Commercio di Savona in cui le principali associazioni di categoria savonesi potranno confrontarsi sulle potenzialit\u00e0 del mercato albanese. Nascono cos\u00ec i progetti della Biblioteca del Mediterraneo che conterr\u00e0 libri in lingua per tutte le etnie presenti a Savona, ed il progetto di inclusione etnica Seconda Generazione.<\/p>\n<p>\u201cAlbania: terra sconosciuta\u201d \u00e8 il tema del convegno che la Camera di Commercio di Savona organizza venerd\u00ec 22 febbraio, alle 15,30, nella Sala Magnano della sede camerale di Palazzo Lamba Doria. Un incontro concreto, che si propone di illustrare le opportunit\u00e0 di collaborazione tra i due Paesi, reso autorevole dalla presenza del console di Albania a Milano, Nausika Spahia, del console onorario di Albania in Liguria, Giuseppe Durazzo, del direttore dell\u2019ICE di Tirana, Franco Vitelli, e del direttore di Confindustria Albania, Agim Bufi. Convegno che avr\u00e0 inoltre un focus particolare sui rapporti tra Tirana e la provincia di Savona, dove \u00e8 forte e in costante crescita la presenza di imprese \u2013 sono circa un migliaio \u2013 che hanno come titolare un cittadino albanese.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Albania, quando avr\u00e0 completato le riforme necessarie \u2013 sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Savona, Luciano Pasquale \u2013 sar\u00e0 riconosciuta come Paese candidato all\u2019Unione Europea, ma gi\u00e0 oggi ha intrapreso un percorso di sviluppo con l\u2019apertura del proprio mercato. L\u2019Italia \u00e8 il primo partner commerciale e la domanda di prodotti del \u2018made in Italy\u2019 \u00e8 in continua espansione: prodotti alimentari, tecnologie e macchinari funzionali allo sviluppo industriale. Una terra ancora quasi sconosciuta per il sistema economico della provincia di Savona, ma che offre importanti occasioni di internazionalizzazione per le nostre imprese che, per andare oltre la crisi, devono orientarsi con maggiore decisione all\u2019export\u201d.<\/p>\n<p>Afferma l\u2019assessore al Turismo e Attivit\u00e0 produttive del Comune di Savona, Paolo Apicella: \u201cIl convegno dedicato all\u2019Albania \u00e8 il segno del legame della nostra citt\u00e0 con una comunit\u00e0 importante la cui terra d\u2019origine pu\u00f2 portare a nuove opportunit\u00e0 di collaborazione economica. Le iniziative specifiche legate a Savona in Fiore mettono in risalto molti aspetti della nostra cultura: ambiente, arte, tradizioni gastronomiche e non solo, dai fiori del Mediterraneo al Chinotto di Savona. L\u2019evento coinvolge anche molti operatori commerciali della citt\u00e0 in vari settori, a dimostrazione di come un evento culturale possa rappresentare anche una significativa opportunit\u00e0 capace di valorizzare il territorio anche dal punto di vista turistico e conseguentemente economico. La variet\u00e0 delle iniziative e dei luoghi della citt\u00e0 coinvolti nell\u2019evento, rende la manifestazione particolarmente attrattiva non solo per i savonesi ma anche per i turisti che sabato visiteranno la nostra citt\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. \u201cWhere have all the flowers gone? Dove sono finiti tutti i fiori?\u201d. 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