{"id":234774,"date":"2013-02-18T12:21:54","date_gmt":"2013-02-18T11:21:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=234774"},"modified":"2013-02-18T20:08:54","modified_gmt":"2013-02-18T19:08:54","slug":"savona-diocesi-in-lutto-per-la-scomparsa-del-maestro-giuse-rebella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/02\/savona-diocesi-in-lutto-per-la-scomparsa-del-maestro-giuse-rebella\/","title":{"rendered":"Savona, diocesi in lutto per la scomparsa del maestro \u201cGiuse\u201d Rebella"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Il maestro Giuseppe \u201cGiuse\u201d Rebella \u00e8 scomparso la notte scorsa, intorno alla mezzanotte, all\u2019et\u00e0 di 87 anni nella sua abitazione di Valleggia, paese a cui era legatissimo e dove era nato il 1\u00b0 maggio del 1925. Domani sera alle 20 sar\u00e0 recitato il Rosario nella chiesa del Santissimo Salvatore dove mercoled\u00ec, alle 11:00, saranno invece celebrati i funerali con i canti del Coro Polifonico di Valleggia di cui Rebella fu fra i fondatori e che diresse per mezzo secolo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_236\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_236\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Pur afflitto da tempo da gravi problemi di salute, \u00e8 stato fino all\u2019ultimo lucidissimo e attivissimo tanto da dirigere ancora un brano natalizio lo scorso dicembre e da incontrare, proprio dieci giorni fa, il vescovo Vittorio Lupi nell\u2019ambito della visita pastorale nella parrocchia di Valleggia. \u201cNella tristezza del momento sono per\u00f2 felice per quel pomeriggio in cui ho potuto conoscerlo ancora meglio \u2013 commenta il vescovo \u2013 quando ho assistito ai concerti a Valleggia ho visto sempre l\u2019entusiasmo con cui veniva chiamato a dirigere l\u2019ultimo pezzo, testimonianza del grandissimo affetto di un\u2019intera comunit\u00e0. Un affetto meritato perch\u00e9 il maestro Rebella ha speso tutta la sua vita per la musica e per il servizio liturgico, anche a livello diocesano. Sono vicino alla famiglia e al suo coro e lo ricordo nella preghiera\u201d.<\/p>\n<p>Rebella lascia la moglie Paolina, il figlio Vincenzo, i fratelli Giacomo e Paolina, tantissimi amici e colleghi, ma soprattutto numerosissime generazioni di coristi che sono cresciuti con lui, non solo musicalmente. Il maestro \u201cGiuse\u201d, come era affettuosamente chiamato da tutti, \u00e8 stato infatti una figura storica e fondamentale della musica sacra e della coralit\u00e0 nella diocesi di Savona-Noli cos\u00ec come in tutta la Liguria e perfino oltre i confini regionali.<\/p>\n<p>Appassionato di musica fin da bambino, organista della parrocchia del Santissimo Salvatore, diplomato in direzione di coro a Torino, come accennato, il suo nome \u00e8 indissolubilmente legato al Coro Polifonico di Valleggia che lo vide fra i fondatori nel 1953, assieme a don Angelo Genta e ai maestri don Renzo Tassinari e Attilio Acquarone a cui subentr\u00f2 alla guida del coro nel 1956. \u201cFu don Tassinari a sollecitarmi \u2013 raccontava Rebella in un\u2019intervista di qualche anno fa \u2013 io mi occupavo di AC, ma don Renzo mi disse \u2018Azione cattolica puoi farla benissimo con la musica\u2019. Cos\u00ec prima studiai con lo stesso Acquarone per l\u2019esame di teoria e solfeggio, poi con Manzino fino al diploma di direzione corale a Torino\u201d.<\/p>\n<p>Rebella cos\u00ec diresse il Polifonico di Valleggia per ben cinquant\u2019anni, impegnandosi innanzitutto nell\u2019animazione della liturgia e conducendo il gruppo a numerosi successi nazionali e internazionali con un curriculum straordinario che vanta rassegne, concorsi, concerti e tourn\u00e9e in tutta Italia e nei principali paesi europei: dalla Francia all\u2019Ungheria, dal Belgio all\u2019Austria, dalla Spagna alla Slovenia, dalla Germania alla Grecia. Da ricordare anche le diverse partecipazioni alle Messe papali a Roma. E proprio per festeggiare le sue \u201cnozze d\u2019oro\u201d con il Polifonico, nel marzo 2006 il maestro Giuse fu celebrato in una grande serata di musica e spettacolo dove, vincendo un po\u2019 il suo carattere tipicamente schivo, raccont\u00f2 un\u2019intera vita spesa per la musica \u201cHo sempre ricevuto l\u2019affetto e l\u2019aiuto di molte persone e ho cercato di fare la mia parte con passione per gloria di Dio \u2013 affermava Rebella in quell\u2019occasione \u2013 e sono contento di aver trasmesso ad altri il mio amore per la musica\u201d. E sempre per questo cinquantesimo anniversario di direzione \u2013 un record di longevit\u00e0 alla guida di un coro che ha avuto pochi eguali in tutta Italia e che gli valse anche diversi articoli sui giornali! \u2013 arrivarono testimonianze di affetto e augurio provenienti da amici e colleghi di tutta l\u2019Italia e mezza Europa, su tutti il celebre maestro Bepi De Marzi, autore del leggendario \u201cSignore delle cime\u201d.<\/p>\n<p>Sempre nel 2006, in occasione del Convegno ligure delle corali, l\u2019organizzatore della kermesse, il maestro Mauro Ottobrini, di fronte alla standing ovation che centinaia di spettatori e coristi tributavano a \u201cGiuse\u201d lo introdusse dicendo: \u201cSe oggi esiste ancora la coralit\u00e0 in Liguria lo dobbiamo soprattutto a quest\u2019uomo!\u201d. Fu quella una delle sue ultime direzioni ufficiali, poich\u00e9 Rebella, tagliato quest\u2019importante traguardo, decise lasciare la guida del Polifonico di Valleggia al maestro Marco Siri, gi\u00e0 condirettore dal 2003 e fra i suoi allievi prediletti. E di discepoli il maestro Rebella ne ha avuti tanti, su tutti il celebre soprano Linda Campanella che ha mosso i primi passi canori proprio nel coro valleggino. \u201cCaro Giuse rimarrai sempre nel mio cuore \u2013 commenta la Campanella \u2013 a te che sei stato il mio primo maestro va il mio affetto e la mia riconoscenza. Mi mancherai\u201d. \u201cOnore e tanto affetto al maestro Giuse Rebella \u2013 aggiunge il marito Matteo Peirone, anche lui cantante lirico \u2013 ha vissuto la vita senza mai perdere l\u2019amore per la musica che certamente lo accompagner\u00e0 ancora e ancora\u201d.<\/p>\n<p>Da ricordare inoltre l\u2019importante impegno diocesano di Rebella che fu a lungo anche direttore dell\u2019Istituto diocesano di musica sacra preparando decine di musicisti per l\u2019animazione liturgica. Per numerosi decenni organizz\u00f2 e diresse uno dei grandi gruppi corali e orchestrali nell\u2019ambito della Processione del Venerd\u00ec Santo, gruppo che ancora oggi, ogni due anni, raduna decine di cantori provenienti da diversi cori coordinati dal Polifonico di Valleggia. E nel 2009 fu stato nominato membro del direttivo del neocostituito Coordinamento diocesano delle Corali, iniziativa di cui era entusiasta. In queste ore si moltiplicano gli attestati di stima, affetto e gratitudine provenienti da ogni angolo della diocesi: maestri, cantori e presidenti di altri cori che salutano \u201cil mitico Giuse\u201d.<\/p>\n<p>E il maestro Giuse, per lunghissimi anni e fino a poco tempo fa, fu sempre impegnato nel servizio all\u2019organo della chiesa di Valleggia, durante la Messa domenicale e nei funerali della parrocchia.<\/p>\n<p>Rebella \u00e8 stato anche per lunghissimi anni professore di musica alle scuole medie di primo grado insegnando a tantissime generazioni, soprattutto nell\u2019istituto di Valleggia, fino al 1992. Anche per questo \u201cGiuse\u201d era conosciutissimo e amatissimo, soprattutto nel suo paese natale, ma non solo. Il talento, la preparazione, l\u2019esperienza, il garbo e la dolcezza nel dirigere avrebbero potuto portarlo altrove, ma lui non volle mai lasciare la \u201csua\u201d Valleggia con cui il rapporto era davvero speciale. Come accennato, ancora lo scorso 23 dicembre, al termine del tradizionale Concerto di Natale del Coro Polifonico di Valleggia e delle \u201cVoci Bianche\u201d, fu invocato dall\u2019interminabile applauso della gremita chiesa del Santissimo Salvatore a dirigere l\u2019ultimo brano a cori uniti, l\u2019Adeste Fideles.<\/p>\n<p>\u201cNon ci sono parole per definire quello che era Giuse, va sottolineato il grande sacrificio che ha fatto per portare avanti il coro in cos\u00ec tanti anni \u2013 commenta l\u2019attuale direttore Marco Siri \u2013 lascia davvero un vuoto enorme\u201d. \u201cLo immagino gi\u00e0 dirigere il coro pi\u00f9 bello e armonioso di tutti, non gli saremo mai grati abbastanza \u2013 afferma il presidente del Polifonico Marco Gervino \u2013 rester\u00e0 sempre con noi, come esempio straordinario a cui ispirarci, ma a tutti i coristi e a me personalmente manca gi\u00e0 tantissimo\u201d. Il maestro Giuseppe Rebella \u00e8 scomparso proprio nell\u2019anno in cui il Coro Polifonico di Valleggia celebra il suo sessantesimo anniversario. \u201cCome sempre era entusiasta delle iniziative che stavamo preparando per festeggiare la ricorrenza \u2013 conclude Gervino \u2013 le dedicheremo a Giuse, con un velo di tristezza, ma con la gioia e la gratitudine per aver avuto il dono di questa grande figura come uomo, come musicista, come cristiano\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Il maestro Giuseppe \u201cGiuse\u201d Rebella \u00e8 scomparso la notte scorsa, intorno alla mezzanotte, all\u2019et\u00e0 di 87 anni nella sua abitazione di Valleggia, paese a cui era legatissimo e dove era nato il 1\u00b0 maggio del 1925. 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