{"id":232750,"date":"2013-01-12T12:35:45","date_gmt":"2013-01-12T11:35:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=232750"},"modified":"2013-01-12T12:38:44","modified_gmt":"2013-01-12T11:38:44","slug":"pubblicata-la-riskmap-2013-ecco-i-paesi-piu-pericolosi-del-pianeta-europa-sicura-per-i-turisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/01\/pubblicata-la-riskmap-2013-ecco-i-paesi-piu-pericolosi-del-pianeta-europa-sicura-per-i-turisti\/","title":{"rendered":"Pubblicata la &#8220;RiskMap 2013&#8221;, ecco i paesi pi\u00f9 pericolosi del pianeta: Europa sicura per i turisti"},"content":{"rendered":"<p>Anche quest\u2019anno \u00e8 stata pubblicata la &#8220;RiskMap 2013&#8221; che individua i paesi pi\u00f9 pericolosi ed i diversi livelli di rischio di tutte le regioni geografiche del mondo intero. La &#8220;RiskMap&#8221; \u00e8 annualmente aggiornata dall\u2019organizzazione indipendente inglese di consulenza Control Risks ed \u00e8 consultabile liberamente sul <a href=\"http:\/\/www.controlrisks.com\">sito<\/a>.<\/p>\n<p>Costituisce un importante barometro per le aziende che operano all&#8217;estero e in tutto il mondo. \u00c8 quindi uno strumento utile per le imprese in grado di valutare il rischio per la sicurezza dei propri dipendenti e dei progetti potenziali. &#8220;Chiaramente questi dati &#8211; osserva Giovanni D\u2019Agata, fondatore dello &#8216;Sportello dei Diritti&#8217; &#8211; possono essere utili anche per il turismo e, quindi, per i turisti di tutto il mondo&#8221;.<\/p>\n<p>La &#8220;RiskMap&#8221;, infatti, prende in esame tutti i paesi del pianeta e le diverse regioni, suddividendo i livelli di rischio in cinque: trascurabile, basso, medio, alto e estremo. Sono aggiornati anche in relazione a specifici eventi, ed i loro valori sono verificati durante tutto l&#8217;anno. I rischi per la sicurezza vengono calcolati in relazione a diversi componenti. Questi includono il numero di furti e la microcriminalit\u00e0, assalti, e anche rapimenti e gli attacchi armati, e danni alla propriet\u00e0 o le frodi. Un livello di rischio medio significa che c\u2019\u00e8 un moderato rischio di violenza e di altri crimini o esiste la minaccia di attacchi terroristici. A partire da questo livello, la sicurezza nazionale \u00e8 ritenuta insufficiente.<\/p>\n<p>Utilizzando i caratteri \u201cpi\u00f9\u201d e \u201cmeno\u201d, \u00e8 possibile zoomare la mappa, facendo clic sulle icone per avere maggiori informazioni sui paesi o regioni turistiche. I cinque diversi colori che vanno dal verde acqua al rosso intenso stanno ad indicare il minore o maggiore livello di rischio nelle aree colorate.<\/p>\n<p>Venendo al dettaglio dei paesi pi\u00f9 pericolosi al mondo individuati nella recente pubblicazione della &#8220;RiskMap 2013&#8221; vi \u00e8, non a caso, la Somalia, seguita da vicino dall\u2019Afghanistan, anche se la situazione della sicurezza \u00e8 migliorata leggermente in entrambi gli stati.<\/p>\n<p>Peraltro, in quasi tutte le aree della Somalia e dell\u2019Afghanistan continuano ad essere evidenziati i rischi per la sicurezza ad un livello &#8220;estremo&#8221;. Analogo discorso vale anche per la Palestina e la regione al confine tra Sudan e Ciad &#8211; e pi\u00f9 recentemente per il nord del Mali e la Siria. In Iraq, invece, la situazione della sicurezza \u00e8 migliorata. Sorprendentemente, nella gran parte dell\u2019Iran, vi \u00e8 un rischio &#8220;basso&#8221; sicurezza, allo stesso livello della Germania che \u00e8 uno dei paesi ritenuto pi\u00f9 sicuri dell\u2019intera area UE.<\/p>\n<p>I paesi pi\u00f9 sicuri in Europa sono la Svizzera dove risulta pressoch\u00e9 inesistente la minaccia per la sicurezza cos\u00ec come il piccolo Lussemburgo, i paesi scandinavi e la Slovenia unico paese dell&#8217;Europa orientale a rischio \u201ctrascurabile\u201d.<\/p>\n<p>Al di fuori dell&#8217;Europa, non c&#8217;\u00e8 nessun paese con un basso rischio per la sicurezza. Ci\u00f2 significa che i paesi membri dell&#8217;UE unitamente alla Svizzera possono essere considerati l\u2019area pi\u00f9 sicura al mondo.<\/p>\n<p>All&#8217;interno dell&#8217;UE, infatti, il livello di rischio \u00e8 sempre basso. Salvo in determinate aree ben individuate con rischio &#8220;moderato&#8221;, come ad esempio l&#8217;Italia meridionale e, pi\u00f9 recentemente l&#8217;Irlanda del Nord e la Grecia, quest\u2019ultima per le note vicende legate alla crisi economica.<\/p>\n<p>Per ci\u00f2 che concerne i paesi pi\u00f9 \u201cturistici\u201d migliora l&#8217;Egitto dopo la crisi interna salvo nella parte settentrionale del Sinai. Peggiora il Messico che \u00e8 ora considerato ad &#8220;alto&#8221; rischio per la sicurezza, per lo meno nella zona nord intorno Acapulco e sulla costa del Golfo. Solo cinque anni fa, il paese latino-americano era ancora classificato a basso rischio.<\/p>\n<p>Per ci\u00f2 che concerne Tailandia, Tanzania e Tunisia settentrionale \u2013 sono tutti valutato a basso rischio. Inoltre, lo Sri Lanka e la Bolivia hanno migliorato la loro posizione in modo significativo. Tra i paesi caraibici il pi\u00f9 sicuro resta Cuba.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche quest\u2019anno \u00e8 stata pubblicata la &#8220;RiskMap 2013&#8221; che individua i paesi pi\u00f9 pericolosi ed i diversi livelli di rischio di tutte le regioni geografiche del mondo intero. La &#8220;RiskMap&#8221; \u00e8 annualmente aggiornata dall\u2019organizzazione indipendente inglese di consulenza Control Risks ed \u00e8 consultabile liberamente sul sito. 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