{"id":232291,"date":"2013-01-03T15:23:56","date_gmt":"2013-01-03T14:23:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=232291"},"modified":"2013-01-03T15:23:56","modified_gmt":"2013-01-03T14:23:56","slug":"green-economy-gli-italiani-la-promuovono-ma-sono-ancora-poco-informati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2013\/01\/green-economy-gli-italiani-la-promuovono-ma-sono-ancora-poco-informati\/","title":{"rendered":"Green economy, gli italiani la promuovono ma sono ancora poco informati"},"content":{"rendered":"<p>Gli italiani hanno percezione positiva della green economy, ma sono anche poco informati. A tracciare il quadro sulle opportunit\u00e0 dell&#8217;industria verde italiana \u00e8 uno studio condotto da Ispo per Vedogreen su un campione di 801 individui. A detta dell&#8217;Istituto per gli studi sulla pubblica opinione, guidato da Renato Mannheimer, il 70% degli intervistati valuta complessivamente molto positiva la percezione sulle opportunit\u00e0 offerte dell&#8217;Industria verde in Italia.<\/p>\n<p>In particolar modo sono i laureati ad avere la percezione migliore del comparto, seguiti dagli impiegati,dagli insegnanti e da tutti quei soggetti che si sentono pi\u00f9 informati sul tema in questione. Nonostante la fiducia che gli italiani ripongono in questo settore, ben il 56% dichiara di non esserne informato. In maniera pi\u00f9 accentuata sono 18-34enni (63%); chi \u00e8 in cerca di occupazione o disoccupato (74%); casalinghe (72%); operai (68%) e con basso titolo di studio (68%).<\/p>\n<p>Uno su due per\u00f2 attribuisce alla green economy una grande responsabilit\u00e0 ambientale e c&#8217;\u00e8 anche un&#8217;ampia fiducia sui benefici che il settore pu\u00f2 produrre a livello economico. Gli unici nodi problematici sono le attivit\u00e0 illecite e il greenwashing. Secondo il 51%, infatti, la green economy \u00e8 un terreno fertile per lo sviluppo di attivit\u00e0 illecite mentre per il 44% l&#8217;ecologismo \u00e8 solo un altro modo per farsi pubblicit\u00e0 senza pensare realmente all&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Indicazioni confortanti vengono anche dall&#8217;attenzione verso l&#8217;ambiente che un&#8217;azienda dimostra di avere. In tal caso circa il 90% degli intervistati ritiene come un&#8217;azienda possa offrire una migliore opinione specie se \u00e8 impegnata nel recupero e nel riutilizzo dei rifiuti, se \u00e8 attenta all&#8217;uso di fonti di energia pulita e al risparmio energetico nei processi di produzione e trasporto, se persegue obiettivi legati alla riduzione delle emissioni inquinanti e se produce beni che favoriscano il risparmio energetico (elettrodomestici a basso consumo, materiale edile per il risparmio termico).<\/p>\n<p>Quasi la met\u00e0 degli italiani (il 49%) si dichiara disposto a premiare le aziende attente all&#8217;ambiente anche pagando di pi\u00f9 i loro prodotti e servizi. Sullo sviluppo del settore l&#8217;Italia \u00e8 percepita come fanalino di coda rispetto all&#8217;estero. I paesi pi\u00f9 all&#8217;avanguardia, secondo gli italiani, sono la Germania e il nord Europa. Pi\u00f9 scettici sul futuro della green economy: per due italiani su tre serviranno diverse generazioni prima che si imponga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli italiani hanno percezione positiva della green economy, ma sono anche poco informati. A tracciare il quadro sulle opportunit\u00e0 dell&#8217;industria verde italiana \u00e8 uno studio condotto da Ispo per Vedogreen su un campione di 801 individui. 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