{"id":231598,"date":"2012-12-19T13:51:45","date_gmt":"2012-12-19T12:51:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=231598"},"modified":"2012-12-19T23:08:54","modified_gmt":"2012-12-19T22:08:54","slug":"censimento-istat-italiani-piu-vecchi-ma-stranieri-in-aumento-in-liguria-leta-media-e-48-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/12\/censimento-istat-italiani-piu-vecchi-ma-stranieri-in-aumento-in-liguria-leta-media-e-48-anni\/","title":{"rendered":"Censimento Istat: italiani pi\u00f9 vecchi ma stranieri in aumento, in Liguria l\u2019et\u00e0 media \u00e8 48 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Comincia a delinearsi la fotografia dell\u2019Italia in questo finale del 2012, grazie ai dati raccolti durante l\u2019ultimo censimento Istat, resi noti in questi minuti. I residenti in Italia sono 59.433.744. Dall\u2019ultimo censimento emerge un incremento del 4,3% rispetto al 2001 quando si contarono 56.995.744 residenti. L\u2019incremento \u00e8 dovuto solo agli stranieri: in dieci anni sono aumentati di 2.694.256 mentre gli italiani sono diminuiti di 250mila unit\u00e0 (-0,5%). I cittadini stranieri risultano in crescita in tutte le regioni della penisola, mentre gli italiani diminuiscono nel Mezzogiorno oltre che in Piemonte, Liguria e Friuli-Venezia Giulia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_689\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_689\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In particolare, i cittadini italiani aumentano nel 43,2% dei comuni (3.493) e diminuiscono nel restante 56,8% (4.599). Nel corso dell\u2019ultimo decennio la popolazione straniera residente in Italia e triplicata, passando da 1.334.889 milioni a 4.029.145 milioni, con una crescita del 201,8%. Due stranieri su tre risiedono al nord, il 24% al centro e solo il 13,5% al sud. Le donne stranieri sono il 53,3% del totale, ma salgono al 56,6% nel Meridione. Quasi un quarto degli stranieri vive in Lombardia, il 23% in Veneto e in Emilia Romagna. Il 46% ha un\u2019et\u00e0 compresa tra 25 e 44 anni.<\/p>\n<p>In aumento, oltre alla popolazione straniera residente, anche le ultracentenarie.In Italia, al 9 ottobre 2011, ci sono 93,7 uomini ogni 100 donne. In 10 anni gli over 65 sono passati dal 18,7% al 20,8%. Anche i gli ultra 85enni, incrementano il loro peso sul totale della popolazione (dal 2,2% al 2,8%); in particolare, aumentano del 78,2% nella classe 95-99 anni e del 138,9% in quella degli ultracentenari.<\/p>\n<p>Questi ultimi infatti erano 6.313 nel 2001 mentre nel 2011 sono diventati 15.080, con una percentuale di donne dell\u201983,7%: due di queste alla data del censimento avevano compiuto 112 anni. L\u2019et\u00e0 media della popolazione residente in Italia \u00e8 di 43 anni, ma scende nelle regioni del Sud: in Calabria, Puglia, Sicilia ma anche in Trentino-Alto Adige l\u2019et\u00e0 media \u00e8 di 42 anni, mentre in Campania scende al livello minimo di 40 anni.<\/p>\n<p>Quattro sono le regioni che si attestano sul valore medio nazionale (Lazio, Basilicata, Veneto e Lombardia), mentre nelle altre regioni il dato varia dai 44 anni di Sardegna, Valle d\u2019Aosta, Abruzzo e Molise, ai 45 anni di Marche, Emilia-Romagna, Umbria, Piemonte e Toscana, fino a toccare il valore massimo in Friuli-Venezia Giulia e Liguria dove l\u2019et\u00e0 media si attesta rispettivamente a 46 e 48 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. Comincia a delinearsi la fotografia dell\u2019Italia in questo finale del 2012, grazie ai dati raccolti durante l\u2019ultimo censimento Istat, resi noti in questi minuti. I residenti in Italia sono 59.433.744. 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