{"id":23154,"date":"2008-03-29T11:40:49","date_gmt":"2008-03-29T10:40:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/03\/29\/albenga-in-mostra-due-artiste-sardoalassine\/"},"modified":"2008-03-29T11:40:49","modified_gmt":"2008-03-29T10:40:49","slug":"albenga-in-mostra-due-artiste-sardoalassine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/03\/albenga-in-mostra-due-artiste-sardoalassine\/","title":{"rendered":"Albenga, in mostra due artiste sardoalassine"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio. <\/strong>Alla galleria Scola,  nel periodo che andr\u00e0 dal primo di aprile al 15, esporranno due artiste di valore: Pietrina Cau e Giovanna Usai, sarde di origine, ma entrambe ormai divenute alassine di adozione. Il titolo della mostra &#8220;Quiete stanze&#8221; fa riferimento alla celebre poesia del Leopardi ( suonavan le quiete stanze a te d&#8217;intorno allor che  all&#8217;opre femminili intenta&#8230;) che rimanda a periodi dell&#8217; adolescenza.<br \/>\nE la mostra sembra proprio un viaggio, dall&#8217;adolescenza ad oggi, delle due interessanti artiste sardo-liguri.<br \/>\n&#8220;Entrambe &#8211; dice Pietrina Cau &#8211; avevamo molte sorelle, passavamo pomeriggi donneschi a sferruzzare, cucire e chiacchierare. Questa \u00e8 una poesia che a noi due ha sempre comunicato serenit\u00e0, la stessa che sentiamo quando possiamo sederci davanti alle stoffe, toccarle, tagliarle e accostarle, come fossero i colori di una tavolozza. Come terapia, decisamente meglio del divano di uno psicanalista. Per questo abbiamo scelto questo titolo&#8221;.<br \/>\nLa Cau, che \u00e8 originaria di Olbia, 61 anni, si \u00e8 trasferita da ragazza ad Alassio e da qualche anno abita nell&#8217;entroterra ingauno, ad Ortovero. Molto attratta dal modellato, eccelle anche nel disegno e nella scultura. Negli ultimi anni si \u00e8 dedicata preferibilmente alla ceramica raku, anche se ha continuato anche a realizzare dipinti su stoffa, pitture e sculture. Ha all&#8217;attivo molte ed importanti mostre sia in Italia che in Francia.<br \/>\nLa Usai si \u00e8 invece orientata verso l&#8217;arte del patchword: cagliaritana di origine, 59 anni, Giovanna Usai  proprio in Liguria ha iniziato la sua carriera artistica e partecipato alle prime mostre. Ora, dopo molti anni di impegno in campo artistico, ha deciso di realizzare un grande catalogo per raccogliere il meglio della sua produzione  e raccontare la sua vicenda artistica.<br \/>\n&#8221; ono intenzionata &#8211; dice la Usai &#8211; a realizzare un catalogo il pi\u00f9 possibile completo della mia produzione. Da diversi anni ci sto pensando, ma solo ora ho deciso di passare alla fase realizzativi&#8221;.<br \/>\nLa Usai, laureatasi nel 1972, in Architettura all&#8217;Universit\u00e0 di Firenze, vive ad Alassio dal 1973 e solo all&#8217;inizio degli anni Novanta ha cominciato dedicarsi al Patchwork, il genere d&#8217;arte nel quale ora eccelle ed \u00e8 considerata una delle pi\u00f9 rappresentative artiste italiane.<br \/>\nHa all&#8217;attivo mostre in Giappone e Francia, dove ha anche preso parte, nel 2003, alla celebre Biennale d&#8217;Arte di Lione, nel famoso padiglione italiano intitolato &#8220;Tradizione e modernit\u00e0&#8221; ed \u00e8 una fervida divulgatrice di quest&#8217;arte.<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Claudio Almanzi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alassio. 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