{"id":231510,"date":"2012-12-18T10:51:25","date_gmt":"2012-12-18T09:51:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=231510"},"modified":"2012-12-18T11:00:15","modified_gmt":"2012-12-18T10:00:15","slug":"imu-e-ritardi-tredicesime-il-2012-si-chiude-con-le-famiglie-in-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/12\/imu-e-ritardi-tredicesime-il-2012-si-chiude-con-le-famiglie-in-rosso\/","title":{"rendered":"Imu e ritardi tredicesime, il 2012 si chiude con le famiglie &#8220;in rosso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Dopo l\u2019Imu, pi\u00f9 nulla. Le tasche della maggioranza degli italiani, dopo il pagamento del saldo dell\u2019imposta sulla casa che scade oggi, ricevono la mazzata finale e chiudono il 2012 in profondo rosso. Addio, quindi, al tradizionale \u2018gruzzoletto\u2019 delle famiglie, impiegato oggi per far fronte alle spese ordinarie, e non pi\u00f9 come un tempo per quel \u2018welfare familiare\u2019 che \u00e8 stato l\u2019unico a reggere durante la crisi. E il 2013, secondo le associazioni dei consumatori, sar\u00e0 ancora pi\u00f9 difficile, senza le \u2018riserve\u2019 di liquidit\u00e0 gi\u00e0 bruciate dalle famiglie in questi anni di crisi. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_900\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_900\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl 2012 \u00e8 stato un anno terribile \u2013 spiega a Labitalia Pietro Giordano, segretario generale dell\u2019Adiconsum \u2013 e finisce ancora peggio: le imprese non hanno liquidit\u00e0, non pagano tredicesime o le pagano pi\u00f9 tardi, alcune addirittura non pagano gli stipendi. E l\u2019Imu -sottolinea- \u00e8 stata la mazzata finale per i consumatori\u201d. <\/p>\n<p>Consumatori che, come spiega Giordano, gi\u00e0 possono contare su un reddito decurtato rispetto agli anni scorsi. \u201cC\u2019\u00e8 stato un sostanziale abbattimento del reddito -sottolinea il leader dell\u2019Adiconsum \u2013 perch\u00e9 ci sono s\u00ec gli ammortizzatori sociali, che per\u00f2 tagliano del 60% l\u2019importo dell\u2019ultima busta paga\u201d. Redditi dimezzati, caro-spesa e tasse in aumento stanno cambiando radicalmente la \u2018geografia\u2019 sociale del nostro Paese, con il ceto medio sempre pi\u00f9 in affanno. <\/p>\n<p>\u201cIn Italia ogni anno ci sono 38 miliardi di crediti inesigibili per le imprese: l\u201980% di questi crediti \u2013 analizza Giordano \u2013 consiste in utenze domestiche (luce, acqua, gas, spazzatura), mutui e prestiti personali\u201d. E anche la casa, un tempo \u2018sacra\u2019 per la stragrande maggioranza degli italiani, \u00e8 a rischio per la crisi. \u201cL\u201980% degli italiani possiede un\u2019abitazione -sottolinea Giordano- ma di questo passo il rischio \u00e8 che saranno sempre pi\u00f9 quelle che andranno all\u2019asta o che saranno vendute per sopravvivere\u201d. Accanto alle difficolt\u00e0 degli italiani, sottolinea Giordano, \u201cc\u2019\u00e8 la vergogna dell\u2019evasione fiscale a 40 miliardi di euro\u201d. <\/p>\n<p>\u201cE ancora -incalza- quella di una classe politica che annuncia ma non riesce ad attuare nessuna spending review. Le Province ci sono ancora, come anche i cda delle societ\u00e0 municipalizzate con i loro stipendi\u201d. E la mancanza di liquidit\u00e0 mette sempre pi\u00f9 interi nuclei familiari a rischio usura. \u201cDai dati del nostro fondo anti-usura -spiega Giordano- emerge che sono a rischio non pi\u00f9 soltanto i pensionati con la minima a 400 euro, ma anche i divorziati, che devono pagare due affitti e pi\u00f9 utenze domestiche, e in generale quello che un tempo era il ceto medio, compreso gli impiegati ministeriali\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. Dopo l\u2019Imu, pi\u00f9 nulla. Le tasche della maggioranza degli italiani, dopo il pagamento del saldo dell\u2019imposta sulla casa che scade oggi, ricevono la mazzata finale e chiudono il 2012 in profondo rosso. 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