{"id":230176,"date":"2012-11-24T11:43:00","date_gmt":"2012-11-24T10:43:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=230176"},"modified":"2012-11-24T22:02:00","modified_gmt":"2012-11-24T21:02:00","slug":"artigianato-liguria-al-passo-con-i-trend-del-mercato-prima-per-crescita-dei-comparti-driver","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/11\/artigianato-liguria-al-passo-con-i-trend-del-mercato-prima-per-crescita-dei-comparti-driver\/","title":{"rendered":"Artigianato, Liguria al passo con i trend del mercato: prima per crescita dei comparti &#8220;driver&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. L\u2019artigianato cambia pelle. Con la crisi cambiano anche i driver, cio\u00e8 i settori trainanti del comparto. L\u2019Ufficio studi di Confartigianato, partendo dai dati Istat (primo trimestre 2009-terzo trimestre 2012), ha realizzato l\u2019analisi della dinamica imprenditoriale individuando i settori in crescita, che hanno determinato un aumento medio nazionale del 3,5% pari a 25.954 imprese in pi\u00f9, in controtendenza rispetto alla diminuzione del numero totale delle imprese (-2,3%) che ha registrato un saldo negativo di 33.512 aziende in Italia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_503\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_503\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Se, a differenza del bilancio negativo aperture\/cessioni degli altri comparti economici, l\u2019artigianato registra una crescita, lo deve alle imprese di pulizia e di manutenzione. Infatti, oltre un quarto (28,7%) dell\u2019aumento segnato dalle divisioni driver nel loro complesso \u00e8 spiegato dalle 7.439 imprese rilevate in pi\u00f9 nel settore \u201cattivit\u00e0 di servizi per edifici e paesaggio\u201d, che comprendono prevalentemente la pulizia di edifici, la cura e la manutenzione del paesaggio, global service.<br>\nA seguire si contano 5.341 imprese in pi\u00f9 nella \u201criparazione, manutenzione ed installazione di macchine e apparecchiature\u201d, che registra oltretutto la dinamica imprenditoriale pi\u00f9 intensa tra i driver, con un tasso di sviluppo cumulato del 41,0%. Un incremento rilevante di 4.822 imprese artigiane in pi\u00f9, pari al 10,8%, riguarda le \u201cattivit\u00e0 dei servizi di ristorazione\u201d.<\/p>\n<p>La Liguria \u00e8 la regione al primo posto in Italia per la crescita registrata dai nuovi driver, che incidono per l\u20198,9% sul totale del comparto attuale. A fare da traino sono gli artigiani della \u201cmanutenzione e installazione di macchine e apparecchiature\u201d, che negli ultimi tre anni hanno avuto un autentico boom del 54,4%, seguiti dai colleghi della \u201cproduzione di software e consulenza informatica\u201d (+31,3%) e delle \u201cattivit\u00e0 di servizi per edifici e paesaggio\u201d (+23%).<\/p>\n<p>\u201cIl fatto che la nostra regione si piazzi al primo posto per crescita dei driver \u2013 spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria \u2013 denota una spiccata dinamicit\u00e0 delle nostre aziende e una forte propensione ad adeguarsi alle nuove tendenze del mercato. I fattori che incidono su questa tendenza sono la dimensione di piccole e piccolissime imprese che rende molto duttili le nostre aziende, inserendosi in un contesto ligure che vede gi\u00e0 una consolidata base di artigianato di servizi rispetto al manifatturiero\u201d. Nella divisione \u201clavori di costruzione specializzati, la dinamica pi\u00f9 significativa, a livello nazionale, si registra in Liguria con un trend di crescita del 9,5% dal 2009 a oggi.<\/p>\n<p>\u201cStare al passo con i trend di crescita dei settori pi\u00f9 attivi a livello nazionale \u2013 puntualizza Grasso \u2013 \u00e8 una tendenza comune in Liguria a tutte le province. In particolare spicca La Spezia, al terzo posto tra le province italiane con un 10% di crescita nei settori driver, seguita da Savona con il 9,6% al quinto posto, poi da Genova al sesto (+9,1%) e infine da Imperia al 13esimo posto (+7,1%)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. L\u2019artigianato cambia pelle. Con la crisi cambiano anche i driver, cio\u00e8 i settori trainanti del comparto. L\u2019Ufficio studi di Confartigianato, partendo dai dati Istat (primo trimestre 2009-terzo trimestre 2012), ha realizzato l\u2019analisi della dinamica imprenditoriale individuando i settori in crescita, che hanno determinato un aumento medio nazionale del 3,5% pari a 25.954 imprese in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[3057,2932,393],"class_list":["post-230176","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-confartigianato","tag-grasso","tag-liguria","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/230176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=230176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/230176\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=230176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=230176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=230176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}