{"id":230140,"date":"2012-11-23T14:04:14","date_gmt":"2012-11-23T13:04:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=230140"},"modified":"2012-11-23T19:07:52","modified_gmt":"2012-11-23T18:07:52","slug":"savona-in-mostra-i-disegni-di-mimma-gambetta-domani-linaugurazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/11\/savona-in-mostra-i-disegni-di-mimma-gambetta-domani-linaugurazione\/","title":{"rendered":"Savona, in mostra i disegni di Mimma Gambetta: domani l&#8217;inaugurazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. La Pinacoteca Civica di Savona dal 24 novembre al 31 gennaio ospita la mostra temporanea \u201cMimma Gambetta. I segni della vita, la vita dei segni\u201d. Realizzata dalla Fondazione Novaro, in collaborazione con il Comune di Savona e con il contributo della Fondazione De Mari, curata da Maria Teresa Orengo, l\u2019iniziativa illustra la personalit\u00e0 di un\u2019artista sconosciuta, di cui vengono presentati circa cinquanta disegni, molti dei quali inediti, oltre a fotografie e documenti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_620\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_620\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nella mostra \u00e8 esposta anche una medaglia quale premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.<\/p>\n<p>Mimma Gambetta (Albissola, 21 settembre 1919 \u2013 14 dicembre 2000) ha avuto pochissimi momenti di confronto pubblico: una mostra allestita alla galleria Le tre arti di Milano, quando aveva solo 13 anni (dopo avere visto i disegni, non credettero alla sua et\u00e0 e la vollero presente all\u2019inaugurazione); la pubblicazione di una raccolta nel libro \u201cFigure\u201d del 1965, con la presentazione di Camillo Sbarbaro; il volume \u201cTerme e dintorni\u201d edito nel 1987. La quarta occasione di riflessione sulla sua opera, la possibilit\u00e0 di giudicare il suo talento precoce e ricco, \u00e8 costituita da questa personale. Il catalogo comprende gli scritti di Domenico Astengo, Vico Faggi, Maria Teresa Orengo.<\/p>\n<p>Mimma Gambetta \u00e8 stata un enfant prodige, figlia d\u2019arte, lodata da Lionello Venturi e da Camillo Sbarbaro, amica di Leonardo Sciascia e Vico Faggi, protagonista di una personale alla galleria milanese Le Tre arti a soli 13 anni. Eppure non la conosce nessuno. Nata ad Albissola il 21 settembre 1919, il disegno per lei rimane sempre un\u2019attivit\u00e0 \u201cfisiologica, come dormire, mangiare, camminare\u201d, scrive.<\/p>\n<p>La mano, la matita e il foglio sono gli strumenti di un talento raffinato, precoce, ricco. Una vocazione che non assume mai la quotidianit\u00e0 obbligata del mestiere. Mimma non disegner\u00e0 mai per lavoro, ma solo per piacere e necessit\u00e0, mettendo sulla carta istanti, espressioni, intenzioni, emozioni, identit\u00e0 colte passeggiando per strada, sulla spiaggia, assistendo a uno spettacolo teatrale, guardando le immagini di un\u2019esecuzione mafiosa. Disegnava le figlie crescere (una morire, a soli 10 anni), come gli altri fotografano.<\/p>\n<p>Dopo la mostra del \u201933 non c\u2019\u00e8 mai stata nessun\u2019altra personale. \u00e8 la Fondazione Novaro a realizzare la successiva, in questa occasione, a dodici anni dalla sua morte avvenuta ad Albissola il 14 dicembre 2000. Viene presentata con la collaborazione del Comune di Savona e con il contributo della Fondazione De Mari. Curata da Maria Teresa Orengo, sar\u00e0 allestita presso la Pinacoteca Civica di Savona dal 24 novembre 2012 al 31 gennaio 2013. L\u2019esposizione comprende una cinquantina di disegni molti dei quali inediti, fotografie, lettere e altri documenti. Fra questi i volumi Figure del 1965 con la prefazione di Camillo Sbarbaro e Terme e dintorni del 1987, le sole opere rese pubbliche, oltre ai singoli esemplari comparsi sulle riviste.<\/p>\n<p>La storia dell\u2019artista Mimma Gambetta segue una parabola personale fuori dagli schemi, in cui hanno avuto un peso la marginalit\u00e0 della provincia, la richiesta familiare e sociale di essere prima di tutto figlia, moglie, madre. L\u2019ambiente di Albissola in cui crebbe era culturalmente fertile, frequentato da artisti di primo piano come Tullio d\u2019Albissola, Farfa, Fillia, Arturo Martini, Saccorotti, Rodocanachi.<\/p>\n<p>Frequentavano il padre Mario, pittore, ceramista, incisore, bene inserito in quel mondo. Mimma li ascoltava, piccolina, in primo piano scarpe e gambe di chi si era accomodato in salotto. Il padre non favor\u00ec mai la sua creativit\u00e0, n\u00e9 la crescita accanto ai suoi coetanei. Non venne mandata a scuola per paura di malattie e pidocchi. Il suo sfogo era disegnare, interrotto con l\u2019ingresso in terza ginnasio e la scoperta che gli altri non lo facevano, ripreso con la libert\u00e0 del periodo universitario genovese, rimandato con il matrimonio e le tre maternit\u00e0, ricomparso infine con un viaggio a Londra nel 1960, il primo di tanti altri affrontati con il taccuino in tasca.<\/p>\n<p>Fino a una malattia autoimmune che colpisce proprio articolazioni e ossa, rendendole sempre pi\u00f9 difficile, ma non impossibile grazie alla sua coraggiosa ostinazione, il passaggio della matita sul foglio. Le sue periodiche e costanti confessioni sono state affidate alle lettere inviate a Vico Faggi, preziosi documenti di una personalit\u00e0 originale e pura, di una donna sportiva e apparentemente sola nella sua dimensione pi\u00f9 intima e vera. \u201cI disegni \u2013 diceva \u2013 sono il mio quarto figlio\u201d.<\/p>\n<p>La mostra, ad ingresso gratuito, sar\u00e0 aperta al pubblico luned\u00ec, marted\u00ec e mercoled\u00ec dalle 9,30 alle 13; gioved\u00ec, venerd\u00ec e sabato dalle 9,30 alle 13 e dalle 15 alle 18,30. Domenica si potr\u00e0 visitare dalle 10 alle 13.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. La Pinacoteca Civica di Savona dal 24 novembre al 31 gennaio ospita la mostra temporanea \u201cMimma Gambetta. I segni della vita, la vita dei segni\u201d. 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