{"id":228688,"date":"2012-11-02T10:28:59","date_gmt":"2012-11-02T09:28:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=228688"},"modified":"2012-11-02T09:36:51","modified_gmt":"2012-11-02T08:36:51","slug":"riborgo-le-mille-balle-blu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/11\/riborgo-le-mille-balle-blu\/","title":{"rendered":"Riborgo: \u201cLe mille balle blu\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_833\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_833\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quale titolo migliore di quello di una famosa canzone di Mina per un insieme di fandonie, menzogne, storie, fanfaluche destinate a diventare altrettanto famose quanto quelle che abbiamo sentito nelle due serate di incontro sul progetto di cementificazione di Riborgo?<br>\nAllora bando alle ciance, mettiamole tutte in fila che si possa almeno ridere di tanta bestialit\u00e0!<br>\nPrima di tutto una rettifica. Non si dica che anche noi contiamo balle! Ho scritto in \u201cfarsa su farsa\u201d che le case vuote a Savona sono 6.000.<br>\nMi scuso: mi sono sbagliato, sono \u201cappena\u201d 3.000 corrispondenti a circa 12.000 nuovi abitanti (4 per appartamento).<br>\nOvvero senza costruire nulla potremmo ospitare il 20% in pi\u00f9 degli abitanti che abbiamo\u2026.<\/p>\n<p>E ora via al festival delle balle!<br>\n\u201cCostruendo le villette realizzeremo opere che metteranno in sicurezza Riborgo e i suoi abitanti\u201d.<br>\nBOOOOOM!!!!! Quando abbiamo sentito questa si sono aperte le finestre per farla uscire da tanto era grossa.<br>\nSenza entrare nel merito delle bufale idrogeologiche gi\u00e0 svergognate da illustri esperti vediamo con un po\u2019 di attenzione e buon senso come le opere da realizzare diminuirebbero la sicurezza invece di aumentarla.<br>\n1) Il Ponte \u2013 1: per costruirlo si dovr\u00e0 alzare la strada provinciale di oltre due metri e non di uno e mezzo come cercavano di minimzzare i progettisti. Questo vuol dire che l\u2019argine destro sar\u00e0 alto due metri pi\u00f9 di quello sinistro. Ci\u00f2 significa che tutte le case di Riborgo inferiore fino al Liv\u00e8 in caso di piena del fiume saranno sommerse dato che l\u2019acqua non potr\u00e0 sfogarsi sulla strada essendo questa rialzata. Campi allagati, cantine e il primo piano di ogni casa a livello strada in via Riborgo invaso dall\u2019acqua: questa \u00e8 la realt\u00e0! Bella sicurezza! Complimenti!<br>\n2) Il Ponte \u2013 2 in caso di pioggia forte, dal momento che il Rio Pizzuta non avr\u00e0 pi\u00f9 sfogo alla fine della piazzetta (essendovi il ponte), la piazzetta stessa si trasformer\u00e0 in una grande piscina di acqua fangosa in cui si troveranno a bagno auto, motorini e qualche sventurato passante. P.S. Gli abitanti delle villette potranno godere di questo avvincente spettacolo dall\u2019alto, ma essendo quella l\u2019unica via di arrivo e di fuga, non potranno fare altro che chiudersi in casa. I loro parenti in arrivo da Savona, invece, potranno scegliere se pernottare alla Locanda o prendere una pala e spalare per provare a tornare a casa tra la gioia di tutti i residenti.<br>\n3) Il Ponte \u2013 3: avr\u00e0 un dislivello di circa tre metri dal colmo alla piazzetta su uno sviluppo di meno di dieci metri. Ovvero una discesa ripidissima impossibile da percorrere a piedi e pericolosa in auto specie quando piove o ghiaccia. Facilmente il muso delle auto raschier\u00e0 in terra sia a salire che a scendere, ma \u00e8 stato calcolato che potremo facilmente supplire a questo comprandoci tutti dei fuoristrada.<br>\n4) Rio Pizzuta: non sar\u00e0 fatto nulla perch\u00e8 nulla in queste condizioni si pu\u00f2 fare. L\u2019unica cosa sarebbe lasciarlo sfogare, ma ormai \u00e8 coperto e quindi sono tutti d\u2019accordo che ce lo teniamo com\u2019\u00e8 prendendoci l\u2019acqua tutte le volte che viene.<br>\n5) Strade e mezzi di soccorso: il primo tratto di strada lungo via Pizzuta sar\u00e0 allargato fino a 3 metri rendendo comunque impossibile l\u2019arrivo di un serio mezzo dei pompieri tranne la campagnola. Ma allora qual \u00e8 il miglioramento di sicurezza se gi\u00e0 oggi l\u2019ambulanza piccola riesce a raggiungere comodamente ogni casa di Riborgo e quella grande comunque non passer\u00e0?<br>\n6) Viabilit\u00e0 e traffico: in prossimit\u00e0 della piazzetta si creer\u00e0 un imbuto dovuto alla confluenza di 4 strade. Qualcuno dir\u00e0 che questo accade gi\u00e0 ora, con una strada in meno e con un ponte in meno. Vero solo in parte, inoltre oggi non ci sono le circa 45 auto in pi\u00f9 che andranno avanti e indietro intasando l\u2019unica nuova via d\u2019uscita che, peraltro, partir\u00e0 a due corsie, ma finir\u00e0 a una da ambo le parti\u2026 Qualcuno riesce ad immaginarsi la bolgia infernale che ci sar\u00e0 dalle 7 alle 8 di mattina e verso le 17-18 di sera con un traffico di quella portata? Clacson, liti per le precedenze, piccoli incidenti, urla e nervoso\u2026. con buona pace di chi abita proprio vicino alla piazzetta\u2026 E qualcuno riesce a immaginarsi il disastro in caso d\u2019incendio nella zona delle villette? 40 macchine di persone in fuga che incrociano un camion dei pompieri che non riesce a manovrare per le dimensioni della strada? Roba da denuncia!<\/p>\n<p>Queste sono solo alcune delle \u201cballe pratiche\u201d che volevano farci credere.<br>\nMa a monte di tutte c\u2019\u00e8 la bestialit\u00e0 immensa e dilagante, quella che d\u00e0 forza a tutto il progetto: nella zona di Santuario la popolazione deve crescere per forza.<\/p>\n<p>Cito l\u2019Assessore Ditullo in una sua recente lettera:<br>\n\u201cPenso, non da ora, che nella zona del Santuario sia saggio creare le occasioni per un re insediamento di persone e di famiglie. Questo, a mio parere, avviene anche (non solo) con una offerta abitativa che compensi il disagio dello spostamento dalla citt\u00e0 e sotto questo profilo il piano casa proposto dall\u2019impresa pu\u00f2 dare delle risposte. Cos\u00ec come alcune proposte presentate, in particolare il nuovo ponte, possono aiutare a risolvere problemi di viabilit\u00e0 e di soccorso, altrimenti risolvibili con procedure di esproprio. \u201c<\/p>\n<p>Del piano casa e del nuovo ponte ho appena demolito le palesi panzane e basta avere un minimo di buon senso per rendersene conto, ma evidentemente\u2026.<\/p>\n<p>Sarebbe interessante conoscere le motivazioni per cui \u201csia saggio creare le occasioni per un re insediamento di persone ecc. ecc. \u201d Saremmo curiosi di sentire le ragioni di tale affermazione che da un punto di vista sociologico appare proprio campata in aria.<br>\nMi occupo di sociologia da decenni e non esiste davvero nessun motivo reale n\u00e9 di pubblica utilit\u00e0 per cui una zona, un gruppo debba per forza crescere demograficamente. Tanto meno in zone come il Santuario con poco spazio e elevato rischio.<br>\nQuella della crescita \u00e8 una balla inventata da alcuni costruttori e retta dai loro sodali.<br>\nNon vorremo che fosse retta anche dal Comune di Savona che, indebitato fino al collo, avendo pochi introiti e non sapendo\/volendo ridurre le spese, si prestasse a rovinare una delle poche zone verdi rimaste per incassare oneri di urbanizzazione e tirare a campare.<\/p>\n<p>Da alcuni anni, senza nessun intervento pubblico, con l\u2019arrivo di nuove famiglie e il ritorno di alcune originarie del luogo nelle abitazioni gi\u00e0 esistenti, si \u00e8 naturalmente trovato un buon equilibrio e stiamo bene cos\u00ec.<\/p>\n<p>E se l\u2019asilo non incrementa gli iscritti \u00e8 perch\u00e8 non ha pi\u00f9 spazio per far fronte alle nuove richieste mantenendo un servizio di qualit\u00e0 (ma non diciamolo troppo forte che senn\u00f2 ce ne propongono uno pi\u00f9 grande, magari in area agricola ed esondabile!!!).<\/p>\n<p>Certo, ci sono cose da sistemare, ma se il modo di farlo \u00e8 venire qui e sconvolgere equilibri e sicurezza con cementificazioni assurde, immotivate e pericolose, beh, allora per una volta il comune faccia come ha sempre fatto: si disinteressi di noi.<\/p>\n<p>Ci arrangeremo da soli, come gi\u00e0 stiamo facendo, per risolvere alcuni problemi che abbiamo da sempre e per i quali pensavamo ci servisse un aiuto dalle istituzioni.<\/p>\n<p>Stiamo scoprendo che per alcune cose non \u00e8 affatto necessario.<\/p>\n<p>Roberto Bazzano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Quale titolo migliore di quello di una famosa canzone di Mina per un insieme di fandonie, menzogne, storie, fanfaluche destinate a diventare altrettanto famose quanto quelle che abbiamo sentito nelle due serate di incontro sul progetto di cementificazione di Riborgo? 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