{"id":228232,"date":"2012-10-25T12:57:54","date_gmt":"2012-10-25T10:57:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=228232"},"modified":"2012-10-25T18:26:28","modified_gmt":"2012-10-25T16:26:28","slug":"operai-marocchini-scendono-dalla-gru-riceveranno-anticipo-di-2-mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/10\/operai-marocchini-scendono-dalla-gru-riceveranno-anticipo-di-2-mila-euro\/","title":{"rendered":"Operai egiziani scendono dalla gru, riceveranno un anticipo di 2.500 euro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra Ligure.<\/strong> Sembra rientrata la nuova protesta dei quattro operai egiziani che questa mattina, ancora senza stipendio da oltre tre mesi, sono saliti ancora una volta in cima ad una delle due gru del cantiere edile in via Oberdan a Pietra Ligure, dove \u00e8 in corso la realizzazione di un complesso residenziale. I quattro muratori lavorano per la ditta Edil Global che, a sua volta, opera per conto della Gdm Spa, assegnataria dei lavori e responsabile dell\u2019appalto. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_331\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_331\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tuttavia la Gdm ha proprio pochi giorni fa rescisso il contratto con la Edil Global, che, contattata per telefono, si \u00e8 difesa dicendo di avere crediti per oltre un mln di euro e che quindi se non incassa questi soldi, o una buona parte, non riesce a pagare le spettanze ai lavoratori.<\/p>\n<p>Dopo una serrata trattativa condotta anche grazie alla presenza dei sindacati, dei carabinieri e dei responsabili della Gdm, i quattro egiziani sono finalmente scesi, dopo aver minacciato di buttarsi gi\u00f9 in caso non fossero stati pagati. \u201cLa loro \u00e8 ormai una situazione insostenibile\u2026\u201d hanno riferito colleghi di altre ditte in sub-appalto che operano nel cantiere.<\/p>\n<p>Alla fine si \u00e8 concordato per un assegno di due mila e cinquecento euro a ciascun lavoratore, anche se \u00e8 solo un anticipo rispetto alle mensilit\u00e0 arretrate e quindi gli stessi operai hanno chiesto ulteriori garanzie sui pagamenti arretrati, anche considerata la situazione della Edil Global. <\/p>\n<p>La trattativa all\u2019interno del cantiere \u00e8 ancora in corso: secondo quanto riferito i quattro dovrebbero sottoscrivere una sorta di accordo con la Gdm: \u201cGrazie all\u2019intervento dei sindacati e dei carabinieri siamo riusciti a far scendere quattro lavoratori, davvero disperati per la loro situazione. La nostra prima preoccupazione \u00e8 stata quella di farli scendere per evitare rischi per loro incolumit\u00e0, in seguito, anche grazie alla Gdm, abbiamo avviato una trattativa che speriamo possa aver risolto il problema. E\u2019 chiaro, tuttavia, che non si possono negare le difficili condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori che operano nel cantiere. Per le ditte in sub-appalto sono sempre necessarie verifiche da parte di chi ha la responsibilit\u00e0 dell\u2019appalto\u201d ha commentato Mauro Matteucci, responsabile edili della Cgil savonese, che ha seguito in prima persona la trattativa con i quattro egiziani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietra Ligure. Sembra rientrata la nuova protesta dei quattro operai egiziani che questa mattina, ancora senza stipendio da oltre tre mesi, sono saliti ancora una volta in cima ad una delle due gru del cantiere edile in via Oberdan a Pietra Ligure, dove \u00e8 in corso la realizzazione di un complesso residenziale. 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