{"id":227919,"date":"2012-10-19T18:43:28","date_gmt":"2012-10-19T16:43:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=227919"},"modified":"2012-10-19T19:02:19","modified_gmt":"2012-10-19T17:02:19","slug":"osservatorio-per-la-centrale-tirreno-power-la-rete-contro-il-carbone-per-noi-i-dati-parlano-gia-chiaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/10\/osservatorio-per-la-centrale-tirreno-power-la-rete-contro-il-carbone-per-noi-i-dati-parlano-gia-chiaro\/","title":{"rendered":"Osservatorio per la centrale Tirreno Power, la Rete contro il carbone: &#8220;Per noi i dati parlano gi\u00e0 chiaro&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cPer quanto ci riguarda quello che c\u2019era da osservare lo abbiamo ampiamente osservato: abbiamo osservato la perizia giurata di Stevanin commissionata dai comuni di Vado e Quiliano, abbiamo osservato le analisi Arpal sui fondali marini, abbiamo osservato il biomonitoraggio lichenico, (quello famoso misteriosamente spuntato dopo cinque anni che riporta nei licheni valori di inquinanti eccezionalmente elevati, tanto che in molti casi parrebbero di gran lunga i pi\u00f9 elevati mai riscontrati in Italia confrontandoli alla tabella \u201cNimis\u201d) , abbiamo osservato i documenti dei medici\u201d. Lo afferma in una nota la Rete Savonese Fermiamo il Carbone dopo il via libera da parte della giunta regionale al nuovo organismo di controllo sulla centrale Tirreno Power a Vado Ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_194\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_194\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cI nostri amministratori hanno \u201cosservato\u201d questi dati inoppugnabili? Perch\u00e9 finora non hanno dato risposte? Perch\u00e9 si \u00e8 permesso di fatto che i vecchi gruppi a carbone continuassero a funzionare per tutti questi anni non adeguati alle migliori tecnologie come previsto dalla legge (concedendo anche un indubbio notevole beneficio economico all\u2019azienda?)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCrediamo che preciso dovere degli amministratori sia quello di \u201cosservare\u201d in primis le norme di legge e quindi pretendere almeno da ora l\u2019adeguamento alla migliori tecnologie per quegli \u201cobsoleti ed eccessivamente inquinanti gruppi a carbone 3 e 4 \u201c dei quali l\u2019Ordine dei Medici parla come \u201cminaccia reale e consistente per la salute e la vita dei cittadini della provincia di Savona\u201d. Per quali motivi la Regione Liguria, invece di richiedere la regolare procedura AIA come da normativa, ha preso l\u2019iniziativa di condizionare\/limitare una procedura ben definita per legge nazionale escogitando per l\u2019occasione la dicitura \u201csia ripresentata da parte del proponente la domanda di AIA per il periodo transitorio?\u201d si chiede la Rete savonese contro il carbone.<\/p>\n<p>\u201cCon la nota prot. 558 del 31.01.2012 \u00e8 la stessa azienda che indica come limiti degli inquinanti per i due gruppi a carbone valori che a nostro avviso corrispondono a quanto la stessa azienda afferma gi\u00e0 di emettere. E\u2019 stupefacente verificare come il limite proposto come miglioramento per il fantomatico periodo transitorio, ad esempio per SOx di 350 mg\/Nm3, sia sovrapponibile a quanto gi\u00e0 attualmente emesso come media mensile e dichiarato con tanto di diagrammi dalla stessa centrale (dichiarazione ambientale 2010 pag. 14 e 15). Ricordiamo che i valori previsti dalle norme di legge indicano per le MTD un range che va da 20 ad un massimo di 200 mg\/Nm3\u2033.<\/p>\n<p>\u201cOsserviamo infine quanto pubblicato (sulla vicenda di Taranto) su una importante testata nazionale \u201cil sospetto delle Fiamme gialle \u00e8 che in quel documento (che ora il ministro Clini vuole rivedere al pi\u00f9 presto) i limiti di inquinamento siano stati disegnati appositamente sulle emissioni dell\u2019Ilva\u2026Ci risulta che a Taranto e non solo si stiano \u201cosservando\u201d gli atti giudiziari\u201d conclude la nota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. \u201cPer quanto ci riguarda quello che c\u2019era da osservare lo abbiamo ampiamente osservato: abbiamo osservato la perizia giurata di Stevanin commissionata dai comuni di Vado e Quiliano, abbiamo osservato le analisi Arpal sui fondali marini, abbiamo osservato il biomonitoraggio lichenico, (quello famoso misteriosamente spuntato dopo cinque anni che riporta nei licheni valori di inquinanti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[4344,85860,3931,261],"class_list":["post-227919","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-carbone","tag-quiliano","tag-tirreno-power","tag-vado","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-quiliano","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/227919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=227919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/227919\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=227919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=227919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=227919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}