{"id":227568,"date":"2012-10-15T09:45:14","date_gmt":"2012-10-15T07:45:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=227568"},"modified":"2012-10-15T13:48:07","modified_gmt":"2012-10-15T11:48:07","slug":"costa-concordia-al-via-ludienza-sulla-scatola-nera-schettino-in-aula-per-la-prima-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/10\/costa-concordia-al-via-ludienza-sulla-scatola-nera-schettino-in-aula-per-la-prima-volta\/","title":{"rendered":"Costa Concordia, al via l&#8217;udienza sulla scatola nera: Schettino in aula per la prima volta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Grosseto.<\/strong> E\u2019 arrivato con circa venti minuti di anticipo, passando da un ingresso secondario, al Teatro Moderno di Grosseto il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, per partecipare all\u2019udienza per l\u2019incidente probatorio sulla scatola nera della nave della compagnia di navigazione genovese naufragata il 13 gennaio davanti all\u2019isola del Giglio. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_525\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_525\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A nove mesi dal naufragio in cui hanno perso la vita 32 persone, Schettino ha sottolineato di volerci \u201cmettere la faccia\u201d e la propria \u201ccompetenza\u201d. Non  vuole essere insomma additato come l\u2019unico responsabile della tragedia. Il comandante della Concordia ha ottenuto la revoca dei domiciliari il 5 luglio scorso, e deve osservare l\u2019obbligo di dimora, nella sua casa di Meta di Sorrento (Napoli). Grazie a un accordo, ha ottenuto di poter essere nel capoluogo maremmano.<\/p>\n<p>Come stabilito dalle norme, in aula non potr\u00e0 parlare ma solo ascoltare. Per\u00f2 potr\u00e0 interloquire con il difensore e con i consulenti, facendo le sue osservazioni via via che proceder\u00e0 l\u2019udienza. Il palcoscenico del Teatro Moderno \u00e8 stato dotato anche di maxischermi per le immagini, e per i suoni della scatola nera.<\/p>\n<p>Dovrebbe durare dai 3 ai 6 giorni l\u2019udienza a porte chiuse. Sono stati fissati dal gip tre giorni sicuri: oggi la parola spetter\u00e0 ai periti della Procura, domani saranno sentiti altri esperti, mentre mercoled\u00ec 17 sar\u00e0 il turno dei carabinieri del Ris, per l\u2019esame delle registrazioni audio. A quel punto, poi, potranno prendere la parola gli avvocati di parte civile, che in tutto sono 126, e i loro consulenti, che sono 50.<\/p>\n<p>La discussione intorno alle risposte date dai periti sulle 50 domande affidate dal gip Valeria Montesarchio potr\u00e0 dunque impegnare le parti in causa per un\u2019intera settimana. Visto il gran numero di persone presenti, anche in questa occasione l\u2019udienza si terr\u00e0 al Teatro Moderno, e non in una normale aula di tribunale. La procura, in questi mesi, ha raccolto numerose testimonianze dei passeggeri.<\/p>\n<p>Attesi in aula anche altri indagati: il vice di Schettino Ciro Ambrosio, l\u2019ufficiale Silvia Coronica, i tre membri dell\u2019unit\u00e0 di crisi della Costa Crociere: Roberto Ferrarini, Manfred Ursprunger e Paolo Parodi. L\u2019esito dell\u2019incidente probatorio potrebbe dare anche nuovo impulso all\u2019inchiesta, sebbene l\u2019intenzione della Procura del capoluogo maremmano sia quella di chiudere tutto entro fine anno, se possibile. Si dovranno esaminare sia le posizioni del comandante e dei suoi ufficiali, sia quelle dell\u2019unit\u00e0 di crisi della Costa, per appurare i rispettivi comportamenti (manovra, abbandono della nave) e per verificare se l\u2019allarme sia stato dato nei tempi dovuti.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi la Costa Crociere ha anche reso noto di \u201daver concluso il procedimento disciplinare iniziato nei confronti di Francesco Schettino, a seguito del naufragio di Costa Concordia, disponendone il licenziamento\u201d. La Compagnia \u201dha ritenuto di applicare la sanzione del licenziamento in conformit\u00e0 con le norme di legge e contrattuali applicabili\u201d, ha spiegato l\u2019armatore. Il provvedimento, che risale al 19 luglio scorso, \u00e8 diventato di pubblico dominio solo qualche giorno fa.<\/p>\n<p>I legali della Costa avrebbero motivato il licenziamento del comandante contestandogli numerose violazioni compiute la notte del naufragio. Tra queste c\u2019\u00e8 sicuramente il complesso di ordini e manovre che hanno determinato la collisione contro gli scogli. E poi ci sarebbero i movimenti di Schettino dopo la collisione e il suo abbandono della nave quando ancora a bordo c\u2019erano centinaia di passeggeri, e le testimonianze di alcuni passeggeri che hanno dichiarato di averlo visto bere alcolici un\u2019ora prima del naufragio.<\/p>\n<p>L\u2019ex comandante ha annunciato che impugner\u00e0 il provvedimento davanti al giudice del lavoro contestando la motivazione per giusta causa e chiedendo reintegro e stipendi arretrati. Intanto vanno avanti le operazioni di recupero del relitto, che per evitare possibili scivolamenti dello scafo prevedono l\u2019installazione di un sistema costituito da quattro basamenti ancorati al fondale, ai quali verranno agganciati 16 fasci di acciaio. Solo dopo, una volta in tensione, si avr\u00e0 il riassetto verticale della Concordia. Successivamente verranno costruiti un \u2018falso fondale\u2019 e le sei piattaforme sottomarine sulle quali pogger\u00e0 la nave che, grazie a dei cassoni, dovra\u2019 riacquistare il galleggiamento, per essere rimorchiata in porto e rottamata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grosseto. E\u2019 arrivato con circa venti minuti di anticipo, passando da un ingresso secondario, al Teatro Moderno di Grosseto il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, per partecipare all\u2019udienza per l\u2019incidente probatorio sulla scatola nera della nave della compagnia di navigazione genovese naufragata il 13 gennaio davanti all\u2019isola del Giglio. 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