{"id":225243,"date":"2012-09-17T17:20:14","date_gmt":"2012-09-17T15:20:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=225243"},"modified":"2012-09-18T12:55:06","modified_gmt":"2012-09-18T10:55:06","slug":"tirreno-power-aia-caviglia-ferrando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/09\/tirreno-power-aia-caviglia-ferrando\/","title":{"rendered":"Tirreno Power, via libera all&#8217;AIA: le reazioni. I sindaci Caviglia e Ferrando: &#8220;Prescrizioni ambientali importanti e cogenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Roma<\/strong>. Nove soggetti istituzionali hanno votato sull\u2019AIA ai due gruppi termoelettrici da 320 MW alimentati a carbone nella centrale Tirreno Power. Al tavolo romano i quattro Ministeri di Ambiente, Sviluppo Economico, Sanit\u00e0, Interni, i Comuni di Vado e Quiliano, Regione Liguria, Provincia di Savona e Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_481\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_481\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_481').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_481\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cFinalmente c\u2019\u00e8 l\u2019AIA \u2013 commentano congiuntamente gli assessori regionali Renzo Guccinelli e Renata Briano \u2013 Questa procedura rafforza i poteri degli enti locali e porta il miglioramento ambientale sperato. Se non vengono rispettate le prescrizioni dall\u2019azienda, si riaprirebbe la pratica di Autorizzazione Integrata Ambientale\u201d. Soddisfatto anche l\u2019assessore provinciale Santiago Vacca, in particolare \u201cperch\u00e9 \u00e8 stato accolto il monitoraggio dei micro-inquinanti\u201d. <\/p>\n<p>Per Luciano Pasquale, presidente della Camera di Commercio savonese, \u201c\u00e8 un passo in avanti importante per l\u2019investimento dell\u2019azienda ed il progetto di ampliamento. Certamente il passo decisivo sar\u00e0 solo con l\u2019avvio del cantiere. E\u2019 stato giocato un ruolo importante da parte di Regione e Provincia che hanno espresso una valutazione positiva, confortante la loro azione\u2026 I lavori sono attesi da tutti, in particolare per una situazione economica difficile per le imprese ed i lavoratori, quale antidoto alla crisi del Savonese\u201d. <\/p>\n<p>I sindaci di Vado e Quiliano, Attilio Caviglia e Alberto Ferrando, hanno votato a favore su tutti i punti tranne uno, quello sul terzo gruppo: ribadendo cos\u00ec la contrariet\u00e0 all\u2019esercizio futuro di tre unit\u00e0 a carbone, tanto che il relativo riferimento \u00e8 stato rimosso dal verbale a fine seduta. Una posizione diversa rispetto agli altri enti coinvolti nella procedura. I Comuni cercano di rimbalzare all\u2019avvenire la questione (l\u2019attuale AIA dura otto anni, la nuova unit\u00e0 da 460 MW entrer\u00e0 in funzione fra dieci anni), quasi a sbarrare il passo alle intenzioni dell\u2019azienda energetica che, al contrario, non vuole rinunciare ai vantaggi di un investimento da 1,2 miliardi di euro.<\/p>\n<p>L\u2019AIA \u00e8 funzionale a consentire l\u2019esercizio dei due gruppi a carbone nel periodo transitorio. \u201cNon vogliamo assolutamente la costruzione del terzo gruppo e lo abbiamo confermato \u2013 riferisce Caviglia \u2013 Non si possono imporre chiusure di impianti, ora, giuridicamente, ma abbiamo posto le basi per perseguire la nostra linea. Abbiamo ottenuto significative garanzie ambientali: il controllo pubblico delle emissioni con finanziamenti ad hoc ad Arpal per aumentare strumentazione e personale, l\u2019esame dei micro-inquinanti e la misurazione di mercurio e diossine, il risparmio di 200 mila metri cubi d\u2019acqua e fra tre anni un ulteriore ridimensionamento delle emissioni del 10%\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE ancora \u2013 aggiunge il primo cittadino vadese \u2013 entro la fine dell\u2019anno la creazione di un osservatorio ambientale coordinato dal Ministero della Salute che svolger\u00e0 la Valutazione di Incidenza Sanitaria, la realizzazione della copertura del carbonile entro e non oltre il marzo del 2015, uno studio sugli impatti cumulativi, cio\u00e8 di tutte le aziende che emettono agenti inquinanti nel comprensorio vadese-quilianese, la riapertura dell\u2019AIA per adeguarla alle modifiche che interverranno con le direttive europee\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa nostra posizione \u00e8 la stessa e l\u2019abbiamo valorizzata \u2013 commenta il sindaco quilianese Ferrando \u2013 Nonostante siano state accolte alcune nostre richieste, \u00e8 stato registrato il nostro no al piano industriale dell\u2019azienda. Nel verbale \u00e8 stata rimossa l\u2019espressione \u2018demolizione e ricostruzione\u2019 e quindi l\u2019AIA finisce con l\u2019arresto del secondo dei due gruppi esistenti. Inoltre, primo dei due gruppi che dovr\u00e0 essere rifatto dovr\u00e0 essere sottoposto ad una pratica autorizzativa con tutto l\u2019iter che ne consegue\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi sono aspetti positivi importanti che rendono pi\u00f9 cogente il controllo pubblico sull\u2019attivit\u00e0 della centrale \u2013 conclude Ferrando \u2013 Dall\u2019osservatorio ambientale al controllo dei micro-inquinanti, dagli studi cumulativi al monitoraggio delle emissioni con strutturazione ad hoc dell\u2019Arpal. Ricordiamo infine che si tratta di prescrizioni stringenti: nel caso non vengano rispettate, l\u2019AIA decade automaticamente\u201d.<\/p>\n<p>Alcuni componenti dell\u2019associazioni \u201cUniti per la Salute\u201d sono stati ascoltati dalla commissione prima dell\u2019inizio dei lavori della conferenza dei servizi. \u201cRibadiamo \u2013 fanno sapere dall\u2019associazione \u2013 la ferma intenzione di procedere con la massima decisione con la Rete Savonese Fermiamo il Carbone affinch\u00e9 la cittadinanza non sia costretta a subire ancora per molti anni gli effetti inquinanti di impianti che non siano adeguati come legge; oggi ci \u00e8 stato ribadito il massimo sostegno delle associazioni nazionali Greenpeace, Legambiente e Wwf. La nostra battaglia a difesa dei valori della salute e del rispetto delle leggi continuer\u00e0 con pi\u00f9 determinazione che mai nei riguardi di tutti coloro che risulteranno aver avallato decisioni che riteniamo indifendibili\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma. Nove soggetti istituzionali hanno votato sull\u2019AIA ai due gruppi termoelettrici da 320 MW alimentati a carbone nella centrale Tirreno Power. 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