{"id":224884,"date":"2012-09-12T14:06:13","date_gmt":"2012-09-12T12:06:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=224884"},"modified":"2012-09-13T10:16:16","modified_gmt":"2012-09-13T08:16:16","slug":"chiabrera-una-stagione-tra-tradizione-e-innovazione-da-buy-a-barbareschi-da-ficarra-e-picone-ad-aldo-giovanni-e-giacomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/09\/chiabrera-una-stagione-tra-tradizione-e-innovazione-da-buy-a-barbareschi-da-ficarra-e-picone-ad-aldo-giovanni-e-giacomo\/","title":{"rendered":"Chiabrera, una stagione tra tradizione e innovazione: da Buy a Barbareschi, da Ficarra e Picone ad Aldo Giovanni e Giacomo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. E\u2019 stata presentata questa mattina, presso il Foyer del Teatro, la stagione artistica 2012\/2013 del teatro Chiabrera di Savona, alla presenza del sindaco Federico Berruti e del direttore del teatro Roberto Bosi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_753\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_753\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tocca a Bosio riassumere quella che sar\u00e0 una stagione particolarmente ricca: \u201cEcco i numeri: quattro rassegne, 74 rappresentazioni, quella pi\u00f9 importante \u00e8 ovviamente quella teatrale. La novit\u00e0 \u00e8 l\u2019interplace tra cinema teatro e tv, perch\u00e9 i nostri ospiti sono volti noti della televisione, del cinema e del teatro. Solo per citarne alcuni, Margherita Buy, Laura Morante, Luca Barbareschi, Daniele Pecci, e poi i numeri uno del teatro, mentre fuori abbonamento sono previsti gli spettacoli di Ficarra e Picone e Aldo Giovanni e Giacomo\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco di Savona, Federico Berruti, non nasconde la propria soddisfazione per l\u2019elevato livello della stagione teatrale del Chiabrera. \u201cC\u2019\u00e8 l\u2019orgoglio di riuscire anche quest\u2019anno a proporre alla citt\u00e0 un programma straordinario per ricchezza e qualit\u00e0 \u2013 afferma -: riusciamo a farlo grazie alla bravura dei nostri uffici e del direttore del teatro. Insomma, nonostante la crisi riusciamo a garantire cultura. Il nostro \u00e8 un programma che tiene insieme tradizione e innovazione. Ci sono protagonisti del piccolo e grande schermo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSavona cerca di far diventare patrimonio culturale condiviso la fortuna di essere la citt\u00e0 natale di iniziative come \u2018Ideona\u2019 in cui si sono confrontati protagonisti del cinema e della tv. Siamo \u2013 conclude Berruti \u2013 un laboratorio di cultura\u201d.<\/p>\n<p>Inaugura la rassegna Laura Morante, volto notissimo del cinema italiano che, in tempi lontani, \u00e8 stata un\u2019originale Ofelia con Carmelo Bene. Altra \u201cmorettiana\u201d di ferro \u00e8 Margherita Buy che \u201cNel nome del padre\u201d restituisce con sognante dolcezza la tragica storia di Rosemary Kennedy, sfortunata figlia di Joseph e sorella del presidente assassinato mentre tocca a Patrick Rossi Gastaldi dare voce ad Aldo Togliatti, figlio di Palmiro, che ha visto la sua vita sconvolta dalla lotta e dalla passione politica del padre.<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 poi Monica Guerritore, un ritorno dopo gli storici spettacoli con Gabriele Lavia, che \u201cdiventa\u201d Oriana Fallaci nella desolata ultima casa di New York. Sar\u00e0 certamente senza merletti, per la regia di Giuseppe Marini, \u201cLa locandiera\u201d di Nancy Brilli, altro gradito ritorno dopo quindici anni. Il \u201cfil rouge\u201d tra cinema e teatro \u00e8 dato anche dagli \u201cinterplays\u201d di testi nati per la televisione e passati in palcoscenico e viceversa. Ai primi appartiene \u201cScene da un matrimonio\u201d (in origine \u201cScene di vita coniugale\u201d) di Ingmar Bergman. Ai secondi appartiene, invece, \u201cIl discorso del re\u201d di David Seidler nato, appunto, come testo teatrale e vincitore, come film, di quattro Oscar 2011. Ad affiancare Luca Barbareschi, logopedista sui generis di altezze reali, il Giorgio VI di Filippo Dini tra i pi\u00f9 quotati giovani attori italiani, in una commedia ironica e commuovente.<\/p>\n<p>Dopo 20 anni tornano due testi molto diversi. Al \u201cCyrano\u201d di Rostand si oppone \u201cIl nipote di Rameau\u201d di Diderot. Nel presente allestimento Alessandro Preziosi (anche regista) toglie letteralmente il naso a Cyrano, ne sottolinea l\u2019indomabile slancio, l\u2019eccesso del sentimento che lo guida ad utilizzare ogni mezzo per rivelare la sua passione a Rossana, pur comprendendo la sua inadeguatezza (che quindi non \u00e8 fisica) ad esprimerla appunto perch\u00e9 oltre il \u201ccomune\u201d sentire dell\u2019amore. Ne \u201cIl nipote di Rameau\u201d per Silvio Orlando (anche regista) ad andare in scacco \u00e8 la virt\u00f9 contro la necessit\u00e0 materiale, gli orientamenti ideali contro le opinioni dei potenti, il tutto \u201cabbassando\u201d il livello morale del musico fallito fino a farne una maschera grottesca e antesignana del \u201clibero servo\u201d pronto a compiacere e servire l\u2019opinione pubblica (forgiata dai potenti).<\/p>\n<p>Marco Baliani, riconosciuto maestro dell\u2019arte della narrazione, ha saputo creare una \u201cballata in ariostesche rime\u201d per Stefano Accorsi che si riaffaccia a teatro vestendo i panni del \u201cFurioso Orlando\u201d, amato non corrisposto. Tra i pi\u00f9 neri e perfidi testi pirandelliani, \u201cL\u2019uomo, la bestia e la virt\u00f9\u201d manca dal teatro savonese dal 1978 (Tieri-Lojodice). Affidato alle attente cure di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, specialisti dell\u2019autore agrigentino, la pi\u00e8ce distilla tutto il superbo sarcasmo e il paradossale rovesciamento dei valori a cui porta l\u2019osservanza delle regole e dei ruoli convenzionali.<\/p>\n<p>\u201cLa coscienza di Zeno\u201d \u00e8 assente, invece, dal 1987 quando il teatro ospit\u00f2 la prima nazionale dell\u2019edizione guidata da Giulio Bosetti e per la regia di Egisto Marcucci. Il nuovo spettacolo, sempre sul testo di Tullio Kezich dal romanzo di Svevo, vede protagonista Giuseppe Pambieri e la regia di Maurizio Scaparro, decano e maestro del teatro italiano.<\/p>\n<p>Immediatamente adottata dagli studenti e poi dal pubblico, Lucilla Giagnoni prosegue la sua ricerca sulla \u201cluce\u201d. Ai ragazzi propone il terzo e conclusivo segmento del suo cammino \u201crivelando\u201d in \u201cApocalisse\u201d la contiguit\u00e0 tra la luminosit\u00e0 del testo di S. Giovanni e l\u2019accecante \u201cEdipo Re\u201d sofocleo, al pubblico, dopo il percorso dantesco, offre l\u2019emozionante viaggio dal Big Bang alla rivoluzione einsteiniana dimostrando che si pu\u00f2 parlare della scienza attraverso la Genesi e Shakespeare.<\/p>\n<p>E se Bergonzoni continua a stupire con i suoi fulminanti calembours e gli Oblivion, lanciati dalla televisione \u201corizzontale\u201d di internet, giocano intelligentemente con un secolo di materiale musicale, \u201calto\u201d e \u201cbasso\u201d, Antonio Catania, altro noto viso \u201ccinematografico\u201d, da Moretti a Verdone, da Salvatores a Soldini, \u00e8 lo spassoso ministro fedifrago di \u201cSe devi dire una bugia dilla ancora pi\u00f9 grossa\u201d di Ray Cooney, una macchina perfetta di risate.<\/p>\n<p>Completano la stagione Ficarra\u00a0e Picone ed Aldo Giovanni e Giacomo, due formazioni che rappresentano sempre di pi\u00f9, con pregi e difetti, una\u00a0possibile (auspicabile?) circolarit\u00e0 futura tra televisione, cinema e teatro.<\/p>\n<p>Per l\u2019operetta Corrado Abbati continua nell\u2019espansione del repertorio in terra americana. Tocca ora al musical \u201cBulli e Pupe\u201d di Frank Loesser, celebre successo hollywoodiano e film con Marlon Brando e Frank Sinatra, contraltato, per\u00f2, da un \u201chit\u201d della tradizione viennese quale \u201cIl pipistrello\u201d di Johann Strauss jr. secondo, per allestimenti, solo alla \u201cVedova allegra\u201d. La Compagnia Italiana di Operetta onora il suo \u201ctitolo\u201d presentando, invece, la classica e colorata napoletanit\u00e0 di Salom\u00e8, la \u201cScugnizza\u201d di Lombardo-Ranzato.<\/p>\n<p>Nel balletto riprende la trilogia \u010dajkovskijana con il sempre amato natalizio \u201cSchiaccianoci\u201d nell\u2019edizione del Russian Ballet Moscow mentre il Balletto di Milano ripercorre il Novecento francese. La stagione musicale mantiene il suo profilo internazionale invitando artisti celebri e \u201crising stars\u201d. A Philippe Graffin, specialista del repertorio francese con la temibile \u201cTzigane\u201d di Ravel si affianca Mengla Huang, Premio Paganini 2002, nel Concerto di Mendelssohn, che mancava in citt\u00e0 da quindici anni, sostenuto dall\u2019Orchestra Filarmonica Ceca \u201cJan\u00e1\u010dek\u201d con la rara sesta sinfonia di Dvo\u0159\u00e1k, punto d\u2019incontro tra la tradizione classica tedesca e quella nazionale ceca.<\/p>\n<p>Al Quartetto di Tokyo si avvicina l\u2019inconsueto Trio Diaghilev che con due pianoforti e una \u201cforesta\u201d di percussioni celebra il centenario della prima rappresentazione de \u201cLa Sagra della Primavera\u201d di Stravinskij. A Rudolf Buchbinder si avvicendano Sofya Gulyak, Primo Premio Leeds 2009, in un programma irto di difficolt\u00e0 dalla \u201cWanderer\u201d di Schubert ai \u201cQuadri\u201d di Musorgskj e il giovanissimo Benjamin Grosvenor, artista Decca e vincitore del BBC Young Musician Competition.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 il ritorno di Sigiswald Kuijken a segnare la stagione. Dopo trent\u2019anni dal suo memorabile recital dedicato a Bach, Kujiken, una della maggiori e pi\u00f9 autorevoli figure della musica antica internazionale che ha contribuito a fondare grazie anche ai suoi studi innovativi, si presenta a capo de La Petite Bande in un concerto dedicato a J.S. Bach e a Telemann, il \u201csole\u201d e la \u201cluna\u201d del barocco tedesco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. E\u2019 stata presentata questa mattina, presso il Foyer del Teatro, la stagione artistica 2012\/2013 del teatro Chiabrera di Savona, alla presenza del sindaco Federico Berruti e del direttore del teatro Roberto Bosi. Tocca a Bosio riassumere quella che sar\u00e0 una stagione particolarmente ricca: \u201cEcco i numeri: quattro rassegne, 74 rappresentazioni, quella pi\u00f9 importante \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[1061,1062,1063,85850,3802],"class_list":["post-224884","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-chiabrera","tag-federico-berruti","tag-roberto-bosi","tag-savona","tag-stagione-teatrale","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/224884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=224884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/224884\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=224884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=224884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=224884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}