{"id":223304,"date":"2012-08-18T09:26:22","date_gmt":"2012-08-18T07:26:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=223304"},"modified":"2012-08-18T09:26:22","modified_gmt":"2012-08-18T07:26:22","slug":"pronto-soccorso-di-albenga-quanti-giochetti-strani-sulla-pelle-della-gente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/08\/pronto-soccorso-di-albenga-quanti-giochetti-strani-sulla-pelle-della-gente\/","title":{"rendered":"Pronto Soccorso di Albenga, quanti giochetti strani sulla pelle della gente"},"content":{"rendered":"<p>\u201cSul caso del turista 18enne accompagnato al Pronto Soccorso di Albenga in piena notte, la vigilia di ferragosto, con l\u2019arteria radiale recisa, \u00e8 emerso un dato di fatto indiscutibile: i protocolli di emergenza dell\u2019ASL savonese, tanto esaltati dalla Direzione Generale e a prova di bomba per gestire la sanit\u00e0 del ponente savonese e per dirottare i casi pi\u00f9 gravi al vicino Ospedale di Santa Corona, di fatto non sempre funzionano, se, ad accompagnare il giovane ferito gravemente in Pronto Soccorso ad Albenga, non \u00e8 stata l\u2019auto del 118 con operatori medici a bordo (vuoi perch\u00e8 il sistema di diagnosi telefonica non ha funzionato o vuoi perche l\u2019unica macchina del 118, la sierra 2, dedicata di notte all\u2019ampio territorio dell\u2019albenganese e del finalese, vallate dell\u2019entroterra comprese, era impegnata su altro paziente) bens\u00ec lo scrupolo di coscienza di chi, avendo sotto mano il caso, ha optato per l\u2019ospedale pi\u00f9 vicino, dato il grosso pericolo di morte per emorragia. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Meno male che ci sono stati ambulanzieri volontari della Croce Rossa, intelligenti e preparati, che hanno riconosciuto la gravit\u00e0 dell\u2019urgenza-emergenza e hanno portato il paziente ad Albenga. Ecco perch\u00e8 va respinta al mittente la dura critica, a mezzo stampa, del Dott. Giancarlo Abregal al mondo della politica di non aver fatto nulla per evitare il declassamento del Pronto Soccorso. Ad oggi, voglio ancora ricordarlo, il Pronto Soccorso di Albenga \u00e8 aperto, funzionante ed efficiente, e nessun atto ne ha ancora decretato la chiusura: questa mattina la sala di attesa del nostro PS di Albenga era super affollata con tanti pazienti in attesa di essere visitati.<\/p>\n<p>Qualcuno dovrebbe smetterla di presentare il declassamento come un destino inesorabile, una sentenza gi\u00e0 scritta. Ecco perch\u00e8 non \u00e8 vero che il mondo della politica \u2013 della politica che si batte per il territorio, non della politica che rema contro \u2013 \u00e8 stato con le mani in mano: non appena abbiamo capito le vere intenzioni della Regione Liguria, ci siamo dati da fare per combattere con tutte le nostre armi a disposizione, oltre che con faccia, nome e cognome e come abbiamo gi\u00e0 detto, con la manifestazione del 31 luglio abbiamo vinto una prima battaglia.<\/p>\n<p>Il dottor Giancarlo Abregal, responsabile ancora fino a fine mese della struttura semplice di Pronto Soccorso dell\u2019Ospedale Santa Maria di Misericordia, per essere poi trasferito all\u2019Ospedale di Imperia, \u00e8, senza dubbio, un valido medico, a cui sono pure grato per avermi invitato a conoscere da vicino la realt\u00e0 del Pronto Soccorso di Albenga, autorizzandomi anche all\u2019accesso, come osservatore, per una notte intera qualche settimana fa, pur di registrare le richieste di urgenza che, regolarmente, pervengono al nostro ospedale. Di questo gliene sono grato. Ma, con le sue ultime dichiarazioni epresse a mezzo stampa, \u201cSul Pronto Soccorso di Albenga tutta demagogia, non c\u2019\u00e8 emergenza che non possa andare a Pietra Ligure\u201d, ho l\u2019impressione di trovarmi di fronte ad uno sdoppiamento della personalit\u00e0, se rileggo il contenuto di una lettera che il Primario del Pronto Soccorso mi scrisse, solo pochi mesi fa, non pi\u00f9 tardi dello scorso ottobre, sollecitato dalle mie preoccupate richieste di chiarimenti sulle differenze, nelle prestazioni offerte e nel personale sanitario, tra \u201cPPI\u201d ospedaliero (punto di primo intervento ospedaliero) e attuale pronto soccorso sino ad oggi operativo al Santa Maria di Misericordia.<\/p>\n<p>Allora Giancarlo Abregal mi scrisse un parere, di cui oggi pare si rimangi tutto il contenuto, per dirmi quanto segue: \u2018Caro Eraldo, un proverbio cinese recita che la saggezza inizia con il chiamare le cose con il proprio nome. Credo che nessuno degli attori del declassamento abbia la minima conoscenza di quello di cui si sta parlando. Esistono un documento e delle leggi dello Stato che indicano con chiarezza i requisiti delle strutture deputate all\u2019emergenza. La realt\u00e0 \u00e8 che c\u2019\u00e8 una differenza enorme tra<br>\nle due strutture, PPI e Pronto Soccorso, in termini di competenza e di dotazioni. Non ultimo il fatto che un Pronto Soccorso \u00e8 scritto debba essere aperto 24\/24 ore, mentre per il primo intervento non \u00e8 prevista dimensione oraria.Tra le competenze di un Pronto Soccorso c\u2019\u00e8 la diagnosi, la cura e l\u2019accettazione del paziente, mentre per un primo<br>\nintervento no. Un Pronto Soccorso prevede l\u2019osservazione, mentre un Primo Intervento no (pensa al dolore toracico o ai traumi cranici minori che non saremo pi\u00f9 tenuti ad osservare, ma dovremmo inviarli a Pietra). Tutto ci\u00f2, in un momento storico con enormi problemi medico legali, comporter\u00e0 l\u2019invio al pronto Soccorso di riferimento (Pietra Ligure) di quasi tutti i pazienti (non solo quelli con problemi maggiori). Naturalmente le dotazioni di personale sono profondamente differenti. In pratica, con questo cavallo di troia, uccideranno l\u2019ospedale: un motore senza benzina si ferma. Con buona pace di tutti quelli che lo vogliono dedicato all\u2019elezione\u2026 ci faremo tutti delle liposuzioni e delle protesi d\u2019anca\u2019.<\/p>\n<p>Ecco il peso delle parole indelebili del Dott. Giancarlo Abregal che, ancora qualche tempo fa, a mezzo stampa, dichiarava : \u2018Chiudere il pronto soccorso di Albenga \u00e8 un non senso \u2013 aveva detto in un\u2019assemblea pubblica prima di snocciolare i dati sull\u2019attivit\u00e0 del reparto che totalizza pi\u00f9 di 30.000 accessi all\u2019anno \u2013 e farne un punto di primo intervento equivale a chiuderlo trasformandolo in un semplice ambulatorio dove si mettono cerotti\u2019. Cosa \u00e8 successo, nel frattempo, a chi pronunciava l\u2019altro ieri queste parole, e ora dice l\u2019esatto opposto? Mi auguro che gli accordi a tavolino con la Regione<br>\nLiguria, sulla domanda di trasferimento del Dott. Giancarlo Abregal nell\u2019Asl1 imperiese per motivi privati e professionali, non prevedano la smentita a mezzo stampa, da parte del Direttore del Pronto Soccorso, di ci\u00f2 che, sino a poche settimane fa, per lui, come per noi, era una battaglia comune per la difesa di un reparto indispensabile. <\/p>\n<p>\u2018Se dalla Regione non la piantano \u2013 mi scrisse ancora Abregal \u2013 gli rovesciamo addosso un casino che il G8 sembrer\u00e0 una scampagnata di boy scout. Se sar\u00e0 necessario combatteremo casa per casa!\u2019. Ecco lo spirito, pacifico si intende, che sin dall\u2019inizio<br>\ndella guerra per salvare il Pronto Soccorso di Albenga ho condiviso con il responsabbile del Pronto Soccorso di Albenga.<\/p>\n<p>Se, poi, \u00e8 vero che, come prevedono i protocolli, al di l\u00e0 della degenza di ortopedia che \u00e8 stata spostata a inizio anno a Pietra Ligure, gli unici casi che non dovrebbero arrivare al Pronto Soccorso di Albenga sono gli infarti gravi ed evidenti all\u2019ECG, gli ictus avvenuti da meno di 4 ore che richiedano trombolisi (numero di trombolisi svolte a Pietra Ligure pare siano uguali a zero) e i politraumi maggiori con fratture superiori a 5 o 7 segmenti, allora, come politico, mi rivolgo alla Direzione Asl savonese per chiedere di verificare, esibendo i rapportini, se il 118 lavori o meno secondo questo protocollo, o se invece, come pare succeda qualche settimana a questa parte, secondo voci di corridoio tra i reparti dell\u2019Ospedale, i pazienti anche del distretto sociosanitario albenganese\u201d.<\/p>\n<p>Eraldo Ciangherotti<br>\nassessore Servizi Sociali Albenga<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSul caso del turista 18enne accompagnato al Pronto Soccorso di Albenga in piena notte, la vigilia di ferragosto, con l\u2019arteria radiale recisa, \u00e8 emerso un dato di fatto indiscutibile: i protocolli di emergenza dell\u2019ASL savonese, tanto esaltati dalla Direzione Generale e a prova di bomba per gestire la sanit\u00e0 del ponente savonese e per dirottare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-223304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/223304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=223304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/223304\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=223304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=223304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=223304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}