{"id":223058,"date":"2012-08-12T18:05:57","date_gmt":"2012-08-12T16:05:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=223058"},"modified":"2012-08-13T14:50:45","modified_gmt":"2012-08-13T12:50:45","slug":"pallanuoto-il-titolo-olimpico-va-alla-croazia-allitalia-la-medaglia-dargento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/08\/pallanuoto-il-titolo-olimpico-va-alla-croazia-allitalia-la-medaglia-dargento\/","title":{"rendered":"Pallanuoto: il titolo olimpico va alla Croazia, all&#8217;Italia la medaglia d&#8217;argento"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Il calendario olimpico ha riservato alla pallanuoto l\u2019onore di chiudere il programma degli sport maschili; un solo titolo deve ancora essere assegnato: il pentathlon moderno femminile. L\u2019attenzione degli sportivi liguri, pertanto, \u00e8 rimasta viva fino all\u2019ultimo, grazie al \u201csettebello\u201d che \u00e8 arrivato all\u2019atto conclusivo della rassegna a cinque cerchi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_610\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_610\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">All\u2019Italia allenata dal c.t. Campagna non \u00e8 per\u00f2 riuscita l\u2019ultima impresa e, battuta dalla Croazia, si \u00e8 dovuta accontentare della medaglia d\u2019argento. Sfuma cos\u00ec il sogno di riconquistare l\u2019oro per la quarta volta dopo Londra 1948, Roma 1980 e Barcellona 1992. Il secondo posto \u00e8 un traguardo comunque eccezionale, maturato grazie a tre successi e un pareggio nel girone, e soprattutto alle vittorie sull\u2019Ungheria nei quarti e sulla Serbia in semifinale.<\/p>\n<p>Quattro atleti tornano cos\u00ec in Liguria con la prestigiosa medeglia al collo: il rapallino Maurizio Felugo e i savonesi Alex Giorgetti, Matteo Aicardi e Giacomo Pastorino.<\/p>\n<p>Il \u201csettebello\u201d ha fatto meglio rispetto a dieci giorni fa, quando, opposto alla Croazia nel girone eliminatorio, era stato battuto per 11 a 6. Campagna e il suo staff hanno intelligentemente portato la loro squadra al culmine della forma proprio per l\u2019inizio delle sfide pesanti, dai quarti di finale in poi. Ma contro l\u2019armata di Ratko Rudic, sempre vittoriosa in questo torneo, non \u00e8 stato sufficiente.<\/p>\n<p>La partita. La Croazia vuole fortemente il suo primo titolo olimpico e forse per questo parte un po\u2019 contratta. Dopo soli 38\u2033 l\u2019Italia sblocca gi\u00e0 il risultato: Buric espulso e Gallo va a segno. Tempesti fa subito la sua parte e compie ben quattro grandi parate, supportato da un\u2019ottima difesa. Il capitano tiene a 0 lo score dei biancorossi e a 1\u201955\u201d dalla fine del tempo Felugo raddoppia. Bisogna aspettare 6\u201926\u201d per il primo goal croato, siglato da Buljubasic.<\/p>\n<p>Anche nel secondo tempo le due formazioni mostrano di temere gli avversari e non prendono rischi in fase offensiva. Felugo va nel pozzetto e la Croazia impatta con Jokovic. L\u2019Italia non si abbatte e Pavic devia un missile di Figlioli. Gitto ruba palla in difesa ma Giorgetti in attacco non riesce a concludere; sul cambio di fronte una respinta favorisce i croati ma Tempesti non ha difficolt\u00e0 a parare il tiro di Barac. A 2\u201905\u201d da met\u00e0 gara il 39enne Barac va a bersaglio: 3 a 2 per la Croazia. Una palombella di Felugo si stampa sulla traversa e si va al riposo con il \u201csettebello\u201d sotto di 1 goal. Si segna poco, complici poche espulsioni per fallo grave: solamente 6, di cui 4 pro Italia.<\/p>\n<p>Pronti, via e il terzo tempo, dopo 27\u2033, si apre con un gran tiro di Felugo che si insacca alla sinistra di Pavic. Il pareggio dura 39\u2033: Giacoppo viene espulso, Boskovic va a segno. Gallo in difesa si trova in ritardo su Hinic e Borrell fischia rigore: Boskovic trasforma per il + 2 croato. L\u2019Italia fallisce con l\u2019uomo in pi\u00f9: Premus centra la trasversale. L\u2019ex croato esce e lascia spazio ad Aicardi, Campagna chiama time-out. Ma la difesa croata \u00e8 un muro e il solo Felugo riesce a trovare un tiro, Pavic lo respinge.<\/p>\n<p>Gli azzurri cominciano l\u2019ultima frazione sotto di 2 reti e partono determinati a provarci fino in fondo, ma Jokovic, alla prima azione dei suoi, allo scadere dei 30\u2033, realizza un gran goal che abbatte il morale dell\u2019Italia. La squadra di Campagna si trova in doppia inferiorit\u00e0 numerica a Jokovic rimpingua il bottino dei suoi. Giorgetti si prende la soddisfazione del goal e si va sul 4 \u2013 7. Sukno ristabilisce il + 4 biancorosso, poi tocca a Presciutti scrivere il proprio nome nel tabellino. Proprio sulla sirena Felugo realizza la tripletta personale. Finisce 8 a 6: medaglia d\u2019oro per la Croazia, argento all\u2019Italia.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\nItalia \u2013 Croazia 6 \u2013 8<br>\n(Parziali: 2 \u2013 1, 0 \u2013 2, 1 \u2013 2, 3 \u2013 3)<br>\nItalia: Tempesti, Perez, Gitto, Figlioli, Giorgetti 1, Felugo 3, Giacoppo, Gallo 1, Presciutti 1, Fiorentini, Aicardi, Premus, Pastorino. All. Campagna.<br>\nCroazia: Pavic, Buric, Boskovic 2, Dobud, Jokovic 3, Buljubasic 1, Muslim, Buslje, Sukno 1, Barac 1, Hinic, Obradovic, Vican. All. Rudic.<br>\nArbitri: Borrel Sanchez (Spagna) e Juhasz (Ungheria).<br>\nNote: uscito per limite di falli Buljubasic dopo 5\u201915\u201d del quarto tempo; superiorit\u00e0 numeriche 4 su 8 pi\u00f9 1 rigore segnato per la Croazia, 4 su 11 per l\u2019Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. 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