{"id":222855,"date":"2012-08-09T08:39:29","date_gmt":"2012-08-09T06:39:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=222855"},"modified":"2012-08-09T11:52:18","modified_gmt":"2012-08-09T09:52:18","slug":"fuggi-fuggi-degli-immigrati-dallitalia-richiesta-dei-permessi-in-calo-del-40-e-colpa-della-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/08\/fuggi-fuggi-degli-immigrati-dallitalia-richiesta-dei-permessi-in-calo-del-40-e-colpa-della-crisi\/","title":{"rendered":"Fuggi fuggi degli immigrati dall&#8217;Italia, richiesta dei permessi in calo del 40%: \u00e8 colpa della crisi"},"content":{"rendered":"<p>La crisi fa scappare gli immigrati. E&#8217; anche questo, almeno secondo il parere del fondatore dello \u201cSportello dei Diritti\u201d Giovanni D&#8217;Agata, uno degli effetti del periodo di regressione economica. Da qualche tempo si registra infatti una riduzione dei flussi d\u2019ingresso di stranieri in Italia e l\u2019aumento del numero di chi lascia il Nostro Paese nel tentativo di trovare lavoro in altre mete meno colpite dalla crisi o che addirittura chiede di essere rimpatriato nelle nazioni d&#8217;origine, dove l&#8217;economia tutto sommato \u00e8 in crescita e le condizioni di vita migliorano. E non \u00e8 raro incontrare stranieri che affermano che per loro, in Italia non \u00e8 rimasto pi\u00f9 neanche il lavoro nero.<\/p>\n<p>Le categorie di migranti interessate? Secondo alcune statistiche tutte: operai, badanti, infermieri e perfino prostitute. In quattro anni, si \u00e8 ridotto di oltre tre quarti il numero di arrivi ed \u00e8 aumentata notevolmente la quantit\u00e0 di partenze. Ad essere interessato maggiormente dal fenomeno \u00e8 il Nord Est da decenni meta di flussi migratori imponenti ed oggi colpito gravemente dalla crisi e quindi da flussi in uscita.<\/p>\n<p>&#8220;Secondo l\u2019Istat al 1\u00b0 gennaio 2012 gli extra-comunitari regolari in Italia erano 3,6 milioni: mentre il numero di stranieri compresi gli irregolari che vivono stabilmente sul territorio nazionale sarebbero poco pi\u00f9 di 5 milioni. Ma la riduzione dei flussi \u00e8 possibile evidenziarla esaminando i dati dell\u2019Istat sul saldo migratorio (che sarebbe la differenza tra chi arriva e chi parte), che rileva come tra il 2011 e il 2012, al netto degli arrivi, lo stesso sia ancora positivo con un aumento di circa 102 mila unit\u00e0 di cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti. Ma questa grandezza dev\u2019essere contestualizzata: tra il 2005 e il 2010 quando il saldo migratorio si attestava mediamente sulle 330mila unit\u00e0, con picchi di mezzo milione per anno nel 2007 e nel 2008: ci\u00f2 vuol dire che &#8211; nonostante i notevoli flussi migratori causati fra l\u2019altro dalla cosiddetta &#8216;primavera araba&#8217; &#8211; giunge in Italia solo uno straniero su quattro rispetto a poco meno di un lustro fa e molti lasciano il Paese&#8221; spiega D&#8217;Agata.<\/p>\n<p>&#8220;Un altro indice di questo &#8211; aggiunge il fondatore dello Sportello dei Diritti &#8211; fenomeno riguarda il numero di nuovi permessi rilasciati nel 2011, 361.690, quasi il 40% in meno rispetto al 2010. Come dicevamo, sono le regioni del Nord Est ad essere interessate maggiormente dal fenomeno: i nuovi permessi tra il 2010 e il 2011 si sono ridotti da 170 a 83mila, specialmente quelli rilasciati per motivi di lavoro che sono crollati del 65%. Tutto ci\u00f2 mentre giungono i primi dati del censimento 2011, secondo cui al 9 ottobre 2011 sono scomparsi quasi un milione di stranieri rispetto all&#8217;iscrizione anagrafica perch\u00e9 probabilmente hanno lasciato il territorio nazionale&#8221;.<\/p>\n<p>Le analisi che arrivano da associazioni ed enti di tutela sulla perdita di appeal dell\u2019Italia sono impietose: per esempio, la Fondazione Ismu, in Lombardia sostiene che dieci immigrati su cento avrebbero dichiarato l&#8217;intenzione di trasferirsi dall&#8217;Italia entro 12 mesi: se tali numeri fossero proiettati sul quadro nazionale, significherebbe un rientro potenziale, ogni anno, di 150mila stranieri. Ed aumentano, a tal proposito le richieste di rimpatrio volontario assistito con una quintuplicazione dei posti disponibili rispetto al 2009.<\/p>\n<p>&#8220;Se alcune forze politiche possono esultare, rispetto a tali cifre impietose, perch\u00e9 in questi anni hanno combattuto una battaglia ideologica contro l\u2019immigrazione, non cogliendone i benefici, si pongono alcuni problemi seri per il Nostro Paese se vogliamo pensare ad una nuova crescita. Il protrarsi del fenomeno dell\u2019abbandono del territorio italiano da parte d\u2019immigrati regolari e precedentemente stabilizzati, rischia di farci perdere preziosa forza lavoro che in questi anni di permanenza in Italia \u00e8 diventata qualificata mentre oggi \u00e8 costretta, si spera temporaneamente, a riprendere la via del rientro in patria&#8221; conclude D&#8217;Agata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crisi fa scappare gli immigrati. E&#8217; anche questo, almeno secondo il parere del fondatore dello \u201cSportello dei Diritti\u201d Giovanni D&#8217;Agata, uno degli effetti del periodo di regressione economica. Da qualche tempo si registra infatti una riduzione dei flussi d\u2019ingresso di stranieri in Italia e l\u2019aumento del numero di chi lascia il Nostro Paese nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[595,7565,2729,1921],"class_list":["post-222855","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-crisi","tag-fuga","tag-immigrati","tag-italia","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/222855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=222855"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/222855\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=222855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=222855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=222855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}