{"id":222727,"date":"2012-08-07T12:13:22","date_gmt":"2012-08-07T10:13:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=222727"},"modified":"2012-08-08T08:13:36","modified_gmt":"2012-08-08T06:13:36","slug":"una-tonnellata-di-cannabis-a-casanova-sotto-casa-la-coltivazione-industriale-da-3-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/08\/una-tonnellata-di-cannabis-a-casanova-sotto-casa-la-coltivazione-industriale-da-3-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Una tonnellata di cannabis a Casanova: sotto casa la &#8220;coltivazione industriale&#8221; da 3 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Casanova Lerrone<\/strong>. L\u2019agricoltura resiste in tempo di crisi profilandosi come uno dei settori riscoperti dai giovani ed il comprensorio ingauno, beneficiato dalla fortuna climatica, mantiene la sua fama per le eccellenze ortofrutticole. Mai nessuno, per\u00f2, aveva pensato di creare una produzione industriale di cannabis sfruttando terreno e sole albenganese, sulla collina un po\u2019 defilata di Casanova Lerrone. L\u2019idea \u00e8 venuta a Gianpaolo Spinetti, 51 anni, e Patrizia Barbero, 44,\u00a0la coppia arrestata dai carabinieri per aver allestito una gigantesca coltivazione di canapa indiana vicino casa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_575\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_575\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_575').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_575\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Le cannabinacee si sono moltiplicate crescendo rigogliose, anche grazie agli accorgimenti certosini dei due coltivatori, che probabilmente erano al loro primo raccolto di questa dimensione: 970 piante, in parte gi\u00e0 in fioritura e con principio attivo maggiore, per un totale di 1.265 chili. E forse non erano neanche infrastrutturati per gestire questo tipo di mercato degli stupefacenti, avendo avviato la coltura per destinarla alla vendita solo nella zona.<\/p>\n<p>I carabinieri della stazione di Villanova d\u2019Albegna, al termine delle indagini condotte con il supporto dell\u2019elicottero del 15\u00b0 Nec, hanno tratto in arresto la coppia di insoliti agricoltori. Hanno realizzato, cos\u00ec, il pi\u00f9 grosso sequestro di cannabis coltivata domesticamente in Liguria. La piantagione era nei pressi della casa dei due e vicino all\u2019abitazione della madre ottantenne di lei.<\/p>\n<p>Il controvalore della tonnellata di canapa indiana corrisponde ad una cifra da capogiro: 3 milioni di euro. Spiega il maggiore Samuele Sighinolfi, comandante della Compagnia dell\u2019Arma di Alassio: \u201cLa produzione avrebbe permesso alla coppia di ottenere guadagni ingenti. Basti considerare che questo tipo di sostanza viene venduta all\u2019ingresso a 3 mila euro al chilo, mentre al dettaglio a 5 o 9 euro al grammo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 il pi\u00f9 grosso sequestro che sia mai stato fatto nella provincia di Savona. Fra l\u2019altro a distanza di tempo dalla recente operazione che aveva permesso di scoprire un\u2019altra piantagione sempre nella zona, di 136 piante. In questo caso per\u00f2 ci troviamo di fronte a dieci volte tanto: quasi 1000 piante, una tonnellata e 200 chili di sostanza\u201d conclude il maggiore.<\/p>\n<p>Il maresciallo capo Giovanni Cerutti, al comando dei carabinieri di Villanova d\u2019Albenga, ricostruisce la dinamica investigativa: \u201cL\u2019operazione \u00e8 nata da un\u2019attivit\u00e0 informativa svolta ai militari del comando, proprio nell\u2019attivit\u00e0 di contrasto alla coltivazione della canapa indiana che trova nel territorio di ponente l\u2019ambiente soleggiato favorevole. Anche grazie a fonti confidenziali siamo risaliti alla coppia che nel giardino e in una fascia presso l\u2019abitazione il numero elevatissimo di piante, per un peso di oltre una tonnellata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer eludere i controlli le piante erano state discolate in modo differenziato nel sito. Ma grazie alle visione dall\u2019elicottero \u00e8 stato possibile individuare la collocazione di piante. Le persone arrestate non hanno dato indicazioni utili al proseguimento delle indagini, si sono limitate ad ammettere di \u2018aver fatto una fesseria\u2019; ora dovranno rispondere della coltivazione a fini di spaccio\u201d conclude il comandante Cerutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Casanova Lerrone. L\u2019agricoltura resiste in tempo di crisi profilandosi come uno dei settori riscoperti dai giovani ed il comprensorio ingauno, beneficiato dalla fortuna climatica, mantiene la sua fama per le eccellenze ortofrutticole. Mai nessuno, per\u00f2, aveva pensato di creare una produzione industriale di cannabis sfruttando terreno e sole albenganese, sulla collina un po\u2019 defilata di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[13319,2942,228,8283,662,125],"class_list":["post-222727","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-canapa-indiana","tag-cannabis","tag-carabinieri","tag-casanova","tag-droga","tag-villanova","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-casanova-lerrone","post_cat_citta-villanova-dalbenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/222727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=222727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/222727\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=222727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=222727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=222727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}