{"id":221995,"date":"2012-07-27T10:41:54","date_gmt":"2012-07-27T08:41:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=221995"},"modified":"2012-07-27T16:19:47","modified_gmt":"2012-07-27T14:19:47","slug":"londra-2012-emanuele-abate-lostacolista-alassino-insegue-un-posto-nella-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/07\/londra-2012-emanuele-abate-lostacolista-alassino-insegue-un-posto-nella-finale\/","title":{"rendered":"Londra 2012, Emanuele Abate: l&#8217;ostacolista alassino insegue un posto nella finale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. Quando era un ragazzino correva lungo la fascia sinistra del campo da calcio, per rilanciare l&#8217;azione di attacco della sua squadra e poi tornare a coprire nel suo ruolo di difensore. Emanuele Abate, cos\u00ec come tanti suoi coetanei, ha iniziato a fare sport rincorrendo un pallone, con le maglie di Alassio e Laigueglia.<\/p>\n<p>In seconda liceo, durante le ore di educazione fisica, ha scoperto di essere portato per l&#8217;atletica leggera, mostrando qualit\u00e0 molto superiori rispetto a quelle dei compagni. Nel 2002 ha lasciato il calcio e ha iniziato ad allenarsi con continuit\u00e0, spronato dal suo tecnico Pietro Astengo, sulla pista di Villanova d&#8217;Albenga.<\/p>\n<p>La scelta si \u00e8 mostrata ben presto azzeccata. A livello giovanile Manuel ha raggiunto subito buoni risultati. Lavorando con costanza, soprattutto sulla velocit\u00e0 di base, \u00e8 riuscito via via a migliorare se stesso, fino al proprio record personale stabilito a Ginevra nel 2006 con 13&#8243;59 in quella che gi\u00e0 era la sua specialit\u00e0: i 110 metri ostacoli.<\/p>\n<p>Il 2006 per l&#8217;alassino \u00e8 stato un anno di luci e ombre: la delusione per la rinuncia ai campionati italiani per un infortunio ma, soprattutto, la convocazione in nazionale per i campionati europei di G\u00f6teborg. Nel 2007 ha conquistato la medaglia di bronzo ai campionati europei a Debrecen, poi, nel 2009, si \u00e8 classificato terzo alle Universiadi a Belgrado.<\/p>\n<p>Buoni risultati ma non ancora eccelsi. Fino al 2011, anno della maturazione, trascorso ad inseguire il nuovo personale. Avvicinato il 28 maggio al meeting internazionale di Ginevra con 13&#8243;68 e il 17 luglio al Meeting di Padova con 13&#8243;67, Manuel riesce finalmente ad ottenerlo a Friburgo il 30 luglio con 13&#8243;57, per poi ritoccarlo il 10 settembre al Meeting di Rieti con 13&#8243;54.<\/p>\n<p>Il suo 2012 inizia in maniera splendida, con il primato italiano indoor sui 60 metri ostacoli, ottenuto a Magglingen, in Svizzera, il 4 febbraio con il tempo di 7&#8243;57, limando il record di Emiliano Pizzoli, che resisteva da 14 anni.<\/p>\n<p>L&#8217;11 marzo Abate si piazza al sesto posto ai campionati del mondo indoor, a Istanbul, con il tempo di 7&#8243;63. Tornando ai 110 metri, il 13 maggio stabilisce al meeting internazionale di Montgeron il nuovo record italiano fermando il cronometro a 13&#8243;32. Questo tempo gli garantisce la qualificazione per le Olimpiadi. Lo stesso giorno toglie un altro centesimo, in finale, ma il tempo non viene conteggiato per il vento eccessivo.<\/p>\n<p>In preparazione ai Giochi olimpici, corre a Ostrava e Bellinzona, mostrando sempre un ottimo stato di forma. L&#8217;8 giugno abbassa ancora il suo record personale e, di conseguenza, anche quello italiano: 13&#8243;28 al Meeting Primo Nebiolo di Torino. Il suo 2012, fino ad oggi, ha visto anche, e soprattutto, il quinto posto ai campionati europei ad Helsinki.<\/p>\n<p>Ad inizio luglio l&#8217;alassino aveva intenzione di onorare i campionati italiani di Bressanone presentandosi al via, ma lo ha frenato un infortunio che, per fortuna, si \u00e8 rivelato subito di poco conto.<\/p>\n<p>Nato l&#8217;8 luglio 1985, Abate \u00e8 un atleta del Cus Genova ed \u00e8 sempre seguito dal suo primo allenatore Pietro Astengo. Entrato a far parte delle Fiamme Oro, si allena comunque quasi sempre nella sua Liguria, in particolare a Villanova e a Villa Gentile, impianto genovese.<\/p>\n<p>Prima di dedicarsi in tutto e per tutto all&#8217;atletica, frequentava il corso di laurea specialistica in ingegneria meccanica. Poi la scelta di vita \u00e8 stata inevitabile: girando per le piste di Italia e del mondo, tra allenamenti e gare, il tempo per lo studio era divenuto troppo poco.<\/p>\n<p>Alto 190 centimetri per un peso forma di 72 chilogrammi, scorrendo la lista degli olimpionici sul sito del Coni rientra nell&#8217;elenco dei genovesi, essendo nato nel capoluogo. Manuel, per\u00f2, \u00e8 alassino a tutti gli effetti e grazie a lui il ponente savonese sta tornando a seguire da vicino le gare di velocit\u00e0, un ventennio dopo l&#8217;epoca di Ezio Madonia, albenganese che corse i 100 metri in 10&#8243;26.<\/p>\n<p>In sostanza, il 2012 pu\u00f2 dirsi l&#8217;anno della sua definitiva consacrazione e, dopo tutto ci\u00f2 che ha dimostrato nella prima met\u00e0, pu\u00f2 presentarsi con motivate ambizioni all&#8217;appuntamento olimpico, il primo della sua carriera. L&#8217;obiettivo \u00e8 arrivare alla finale, compito tutt&#8217;altro che semplice.<\/p>\n<p>Secondo i pronostici della vigilia, il favorito per la medaglia d&#8217;oro \u00e8 lo statunitense Aries Merritt, contrastato dal cinese Liu Xiang. Il terzo posto dovrebbe essere dell&#8217;americano Jason Richardson. Poi gli altri, nell&#8217;ordine: Dayron Robles, Sergey Shubenkov, Orlando Ortega, Jeff Porter, Hansle Parchment.<\/p>\n<p>Allo Stadio Olimpico di Londra i 110 metri ostacoli entreranno in scena marted\u00ec 7 agosto alle ore 11,10. Mercoled\u00ec 8 alle ore 20,15 si correranno le semifinali; la sera stessa, alle ore 22,15, \u00e8 in programma la finale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alassio. Quando era un ragazzino correva lungo la fascia sinistra del campo da calcio, per rilanciare l&#8217;azione di attacco della sua squadra e poi tornare a coprire nel suo ruolo di difensore. Emanuele Abate, cos\u00ec come tanti suoi coetanei, ha iniziato a fare sport rincorrendo un pallone, con le maglie di Alassio e Laigueglia. 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