{"id":221679,"date":"2012-07-25T12:12:00","date_gmt":"2012-07-25T10:12:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=221679"},"modified":"2012-07-25T12:12:00","modified_gmt":"2012-07-25T10:12:00","slug":"premio-nazionale-citta-di-loano-protagonista-la-musica-popolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/07\/premio-nazionale-citta-di-loano-protagonista-la-musica-popolare\/","title":{"rendered":"Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano, protagonista la musica popolare"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano.<\/strong> Prosegue, a Loano, l\u2019ottava edizione del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana, organizzato dall&#8217;Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l&#8217;Assessorato al Turismo e alla Cultura, con il contributo della Regione Liguria, Fondazione A. De Mari, Doppia J srl Gestione Ssupermercati e il patrocinio della Provincia di Savona, dell&#8217;ANCI e del MEI.<\/p>\n<p>Domani, in Piazza Palestro, alle 18.30, &#8220;Il Premio Incontra&#8230;&#8221; sar\u00e0 dedicato al tema \u201cLa roeuda la gira &#8211; La canzone milanese: da Nanni Svampa a Claudio Sanfilippo\u201d.<br \/>\nEnrico de Angelis, giornalista e direttore artistico del Club Tenco, converser\u00e0 con un grande collega, Gianni Mura, cultore non solo di sport e di gastronomia ma anche di canzone e di milanesit\u00e0.<\/p>\n<p>Se il tema quest\u2019anno \u00e8 \u201cLa citt\u00e0 e i suoi margini\u201d, non si poteva non parlare di Milano (con conseguente attribuzione a Nanni Svampa del Premio alla carriera). La musica tradizionale italiana a cui si intitola il festival \u00e8 sempre stata, per lo pi\u00f9, musica contadina delle campagne; ma quando il canto popolare ha cominciato a emigrare verso le citt\u00e0, forzando i \u201cmargini\u201d, entrando nelle periferie e nelle osterie urbane, Milano si \u00e8 subito posta in prima linea. L\u2019incontro si propone di approfondire la conoscenza del fenomeno. A dibattere se la canzone milanese sia o no ancora attuale, si aggiunger\u00e0, con una performance musicale, un cantautore dei giorni nostri, Claudio Sanfilippo, che in milanese ha inciso un album dall\u2019eloquente titolo \u201cI paroll che fann vol\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>La sera alle ore 21.30, sul lungomare, nello Spazio Culturale Orto Maccagli ospite del Premio sar\u00e0 Roberta Alloisio, accompagnata da Fabio Vernizzi (pianoforte), Marco Fadda (percussioni), Riccardo Barbera (contrabbasso) e Alberto Oliveri (fiati).<br \/>\nRoberta Alloisio rappresenta una delle figure pi\u00f9 significative ed esemplari di quello che \u00e8 il connubio tra l\u2019appartenenza a una storia secolare e la contemporaneit\u00e0 della sua espressione poetica.<\/p>\n<p>L\u2019artista presenter\u00e0 l\u2019ultimo suo lavoro \u201cJanua\u201d, un album dove la voce del folk, quella dei canti delle vie di una citt\u00e0 multicolore e multietnica come Genova risuonano in maniera convincente e duratura.<\/p>\n<p>\u201cJanua\u201d, descrive molto bene le porte, ovvero i passaggi culturali di una citt\u00e0 che non ha smesso di incrociare persone, destini, lingue. Nel dialetto genovese si riconoscono molti altri linguaggi, nelle canzoni che Roberta Alloisio porta avanti risuonano storie lontane e vicinissime, prese da una citt\u00e0 dai confini talmente penetranti da lambire i nostri. Attraverso il recupero e la rielaborazione di temi tradizionali, madrigali, strambotti, antiche leggende marinare e le liriche dei poeti che hanno fatto grande la Liguria, \u201cJanua\u201d racconta una galleria strepitosa di figure femminili: dalla celebre Maria, prostituta che si aggirava vestita da marinaio nel porto di Genova sul finire del 1700 alla crudele Donna Serpente che nel \u2018600 streg\u00f2 Gian Giacomo Cavalli; dal dramma delle numerose Monache-Spose, ragazze costrette a lasciare lunghi capelli e innamorati per una vita di clausura alle Donne che aprono riviere, nell\u2019immaginario strepitoso di Giorgio Caproni. Su tutte l\u2019arte magica delle Venditrici di Vento, convincenti nel vendere a marinai senza nostalgia nodi pieni di vento\u2026 Donne insomma, tra amor sacro e amor profano per raccontare ancora una volta quella \u201cporta\u201d che \u00e8 JANUA: Genova, una porta sul mare.<\/p>\n<p>Nella serata l\u2019artista ricever\u00e0 il Premio Miglior Album 2011. Il riconoscimento alla migliore produzione musicale del 2011 \u00e8 stato decretato da una prestigiosa giuria composta da oltre sessanta giornalisti musicali.<\/p>\n<p>Da domani, preder\u00e0 il via a Loano 2 Village e nell\u2019Hotel Garden Lido il progetto \u201cStage-Vacanze a Loano\u201d con corsi di introduzione alle danze tradizionali delle Valli Occitane Piemontesi e dell\u2019Appennino delle Quattro Province. Per tre giorni, nelle due strutture alberghiere, dalle 16 alle 18 si potranno avvicinare le danze popolari.<br \/>\nIl corso che si svolger\u00e0 nell\u2019Hotel Garden Lido prevede l\u2019apprendimento dei passi base e delle figure delle principali danze del repertorio (alessandrina, giga a due, giga a quattro, piana), Oltre a questi balli di origine pi\u00f9 antica, saranno affrontati balli di coppia come valzer, mazurka e polca \u201ca saltini\u201d, interpretati secondo lo stile tradizionale della zona. La zona delle Quattro Province \u00e8 un&#8217;area appenninica culturalmente omogenea ma suddivisa amministrativamente in quattro province di quattro differenti regioni: Alessandria (Piemonte), Genova (Liguria), Pavia (Lombardia) e Piacenza (Emilia-Romagna). A tenere il corso sar\u00e0 Annalisa Scarsellini, insegnante, che dal 1985 ha tenuto numerosi stages e corsi di danze delle Quattro Province in Italia e all&#8217;estero. Giornalista e ricercatrice, nel 1984 ha iniziato un lavoro di ricerca nell&#8217;Appennino delle Quattro Provincie (valli Staffora, Curone, Borbera, Grue, Boreca, Trebbia, Fontanabuona) con la collaborazione di Stefano Valla.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito dello stage, che si svolger\u00e0 a Loano 2 Village saranno insegnate le danze tradizionali di Sampeyre (Val Varaita). Per Valli Occitane del Piemonte si intendono quattordici valli comprese tra le province di Cuneo e Torino. In alcune di queste valli sono ancora diffusi, in occasione delle feste, i balli di tradizione locale. In Val Varaita, la pratica della danza \u00e8 meno diffusa e si concentra nel Comune di Sampeyre, dove si ballano ancora circa otto, nove danze.<\/p>\n<p>Il corso sar\u00e0 condotto da Marisa Dogliotti, insegnante che da anni tiene corsi di danze tradizionali delle valli occitane oltre che nella sua regione, anche presso varie associazioni che si occupano di cultura popolare in tutto il nord Italia. Ha collaborato con Jan Peire de Bousqu\u00ecer in stages sulle danze della Val Varaita. Negli ultimi anni ha approfondito particolarmente l\u2019analisi e la didattica per l\u2019insegnamento delle danze della Val Vermenagna. Sar\u00e0 accompagnata dalla fisarmonica diatonica di Silvio Peron.<\/p>\n<p>Il Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana ha ricevuto anche quest\u2019anno il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loano. Prosegue, a Loano, l\u2019ottava edizione del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana, organizzato dall&#8217;Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l&#8217;Assessorato al Turismo e alla Cultura, con il contributo della Regione Liguria, Fondazione A. 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