{"id":221603,"date":"2012-07-21T10:57:54","date_gmt":"2012-07-21T08:57:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=221603"},"modified":"2012-07-22T16:02:25","modified_gmt":"2012-07-22T14:02:25","slug":"condanna-in-cassazione-per-don-luciano-i-fedelissimi-in-rivolta-non-ci-sono-prove-pagina-inacettabile-della-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/07\/condanna-in-cassazione-per-don-luciano-i-fedelissimi-in-rivolta-non-ci-sono-prove-pagina-inacettabile-della-giustizia\/","title":{"rendered":"Condanna in Cassazione per Don Luciano, i fedelissimi in rivolta: &#8220;Non ci sono prove, pagina inacettabile della nostra Giustizia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. Dai messaggi di speranza del giorno prima a quelli di delusione, sconforto, ma anche rabbia per la decisione della Corte di Cassazione di confermare la condanna per Don Luciano Massaferro. E\u2019 questo lo stato d\u2019animo dei sostenitori di Don Lu, dei suoi fedelissimi parrocchiani che hanno sempre (e continuano a farlo) creduto nella sua innocenza. Ieri, appresa la notizia della condanna anche in terzo grado, sulla pagina Facebook dedicata al parroco alassino (il gruppo \u201cDon Luciano Libero!\u201d) sono comparsi centinaia di commenti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_854\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_854\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl nostro dolore ed il nostro sconforto per la conclusione dell\u2019iter giudiziario di don luciano massaferro derivano non solo dallo straziante consapevolezza della terribile ingiustizia che \u00e8 stata fatta ad un innocente accusato del pi\u00f9 terribile dei crimini, ma dalla certezza che, d\u2019ora in poi, con queste modalit\u00e0 processuali chiunque possa essere accusato e condannato per pedofilia\u201d ha scritto Carla B. che ha attaccato: \u201cQuando l\u2019unica prova sono le parole di un persona problematica con un vissuto familiare carico di relazionalit\u00e0 atte a creare solo disagio emotivo ed affettivo, quando non bastano gli innumerevoli riscontri in tuo favore, i testimoni a tuo carico, le contraddizioni dell\u2019accusante e le suggestioni a cui una persona gi\u00e0 fragile intellettualmente \u00e8 sottoposta da cosidetti esperti completamente inadatti a ricoprire il ruolo che ricoprono, quando alla difesa accade quello che in nessun paese dell\u2019occidente democratico accade, cio\u00e8 impedire il controinterrogatorio di colui che ti accusa allora capisci che solo il caso, o la fortuna, possono impedirti di divenire, per la legge, un pedofilo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOra pu\u00f2 succedere a tutti\u201d ha scritto un altro dei sostenitori del sacerdote; \u201cNon solo tu sei senza parole\u2026 Non \u00e8 un errore giudiziario, ma una vera persecuzione studiata a tavolino. Non sono stati tre gradi di giudizio, ma tre esecuzioni\u2026\u201d ha scritto Roberta che ha anche polemizzato per il fatto che Don Luciano avrebbe saputo dai media della sua condanna e non attraverso una comunicazione formale da Roma. \u201cMi spiace moltissimo..ero convinta che la verit\u00e0 finalmente venisse a galla.. Prego per te e per loro.. La luce deve avere il sopravvento!\u201d scrive invece Sara.<\/p>\n<p>La delusione \u00e8 tanta anche nel messaggio di Marida: \u201cCiao Don Luciano, \u00e8 un messaggio pieno di amarezza quello che ti scrivo. Ho sperato fino all\u2019ultimo che la \u2018Giustizia\u2019 in cui tu hai sempre creduto, e che ci hai insegnato a rispettare, avesse uno scatto di orgoglio e ti restituisse l\u2019onore che ti hanno scippato. Siamo stati degli illusi, tu e noi con te, ed oggi paghiamo la nostra ingenuit\u00e0 nel modo pi\u00f9 doloroso. Ti voglio dire che,una volta di pi\u00f9, la tua dignit\u00e0 nell\u2019accettare una condanna scandalosa e che non \u00e8 umanamente accettabile, mi fa sentire orgogliosa di te e felice di averti incontrato nel mio cammino..Sempre con te, vicina a te e pronta a lottare\u201d.<\/p>\n<p>Insieme ai numerosi messaggi di solidariet\u00e0 spiccano per\u00f2 i duri attacchi al sistema giudiziario che, secondo i fedelissimi di Don Lu, ha commesso un grave errore: \u201cE\u2019 una pagina inaccettabile della nostra giustizia, un\u2019ombra che cade come un macigno sulla credibilit\u00e0 istituzionale del nostro paese. Non veniamo pi\u00f9 condannati alla morte fisica, ma per volont\u00e0 di far comunque del male, veniamo condannati alla morte civile ed umana. La giustizia \u00e8 solo una metafora che non ha pi\u00f9 alcun senso intrinseco. Pu\u00f2 essere interpretata ed applicata secondo convinzioni personali e di parte. Si cavalcano le onde che portano pi\u00f9 lontano e fanno pi\u00f9 clamore in quel preciso contesto storico, con l\u2019insana consapevolezza di travolgere, con forza fittizia e temporanea, gli strumenti che quelle onde avrebbero dovute infrangere. Dovrebbe realmente far riflettere tutti noi un giudizio legato a fatti oggettivamente e soggettivamente non riscontrati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChe pena rendersi conto che non si possa neppure fare gossip perch\u00e8 non c\u2019\u00e8 nulla su cui farlo \u2013 aggiunge ancora Carla -, perch\u00e8 non c\u2019\u00e8 nessuna prova eclatante ad inchiodare l\u2019imputato\u2026.perch\u00e8 di eclatante c\u00ec\u00e8 solo la voglia di fare del male di perseguitare e perseguire un disegno, che, se pur sbagliato, non pu\u00f2 essere smentito! Come riuscire a far s\u00ec che si prenda reale consapevolezza di questo male dilagante, inarrestabile e micidiale per ognuno di noi? Come fermare questa macchina infernale che accendono a loro piacimento gli amministratori della giustizia di questo paese che vuole essere civile, democratico e fautore dello stato di diritto?\u201d. \u201cDi sicuro dovranno fare i conti con la loro coscienza e non solo\u2026. preghiamo anche per loro! Certo \u00e8 proprio un bel paese se ti mandano in carcere senza alcuna prova\u201d.<\/p>\n<p>In mezzo ai diversi messaggi polemici non mancano poi quelli di solidariet\u00e0 per ribadire ancora una volta la convinzione che il sacerdote non sia responsabile di nessun abuso nei confronti della giovane parrocchiana: \u201cSiamo con te! Certi della tua innocenza!!! Un abbraccio forte\u201d, \u201cA presto, amico dolce, spavent\u00e0ti e allibiti, ma certi come non mai della tua innocenza\u201d. <\/p>\n<p>Parole di solidariet\u00e0 e affetto che non sono mai mancate in questi mesi a Don Luciano, nemmeno ieri quando il parroco \u00e8 stato portato in carcere: un gruppo di fedeli infatti non ha voluto mancare ed \u00e8 andato a salutarlo. Il sacerdote ha ostentato ottimismo ed ai suoi parrocchiani ha dato un \u201carrivederci\u201d. Don Luciano infatti \u00e8 convinto che torner\u00e0 presto da loro per occuparsi della parrocchia. I fedelissimi, non c\u2019\u00e8 nemmeno da dubitarne, lo stanno gi\u00e0 aspettando.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alassio. Dai messaggi di speranza del giorno prima a quelli di delusione, sconforto, ma anche rabbia per la decisione della Corte di Cassazione di confermare la condanna per Don Luciano Massaferro. E\u2019 questo lo stato d\u2019animo dei sostenitori di Don Lu, dei suoi fedelissimi parrocchiani che hanno sempre (e continuano a farlo) creduto nella sua [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[4459,21968,16726,16627,1253],"class_list":["post-221603","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-cassazione","tag-don-lu","tag-don-luciano","tag-don-luciano-massaferro","tag-roma","post_cat_citta-alassio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/221603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=221603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/221603\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=221603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=221603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=221603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}